Sviluppo Sud Catania riparte a Macerata: inizia il girone di ritorno
09-01-2026 08:22 - Volley
Autore: Redazione
La Sviluppo Sud Catania si prepara a ripartire. Domenica sera, alle ore 19, i rossazzurri saranno di scena sul campo della Banca Macerata Fisiomed Mc per l’esordio nel girone di ritorno del campionato di Serie A2 maschile. Una trasferta complessa, che arriva a pochi giorni dalla pesante battuta d’arresto interna contro Taranto, risultato che ha lasciato scorie ma anche acceso la volontà di reagire immediatamente.
La squadra ha ripreso gli allenamenti con grande intensità, focalizzandosi sugli aspetti emersi in negativo nell’ultima uscita e sulla gestione delle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa. L’obiettivo è ritrovare continuità e fiducia in un torneo che, settimana dopo settimana, si conferma lungo e altamente competitivo.
A fare il punto della situazione è l’allenatore Paolo Montagnani, che guarda avanti senza cercare alibi. Il tecnico sottolinea come il gruppo abbia scelto di ripartire subito, lavorando anche sui propri limiti, emersi chiaramente nella gara contro Taranto. Una settimana intensa, tra lavoro sul campo e attenzione alle problematiche fisiche, ma affrontata con la consapevolezza di ciò che serve per migliorare. Il rammarico per la prestazione casalinga resta, soprattutto per non essere riusciti a offrire una prova all’altezza davanti a un pubblico più numeroso del solito, ma il percorso della squadra non cambia. Il campionato è difficile, Macerata è un campo ostico e all’andata ha già imposto la propria legge, anche grazie a un elemento di spicco come Karyagin, capace di dare grande solidità all’attacco marchigiano. Nonostante questo, la Sviluppo Sud Catania si presenterà alla sfida con fiducia e idee chiare.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche lo schiacciatore Jan Feri, che non nasconde l’amarezza per la sconfitta ma rilancia le ambizioni del gruppo. L’analisi parte dalle difficoltà in attacco, un fondamentale che continua a penalizzare la squadra e sul quale si sta lavorando con insistenza. Pur in una prestazione definita negativa, Feri intravede alcuni segnali positivi da cui ripartire. La delusione per aver disatteso le aspettative del pubblico è forte, ma la convinzione è che il valore della squadra sia superiore a quanto visto nell’ultima gara. La responsabilità, sottolinea lo schiacciatore, è condivisa da tutto il gruppo, che avverte il sostegno della società e sente l’urgenza di una risposta immediata.
L’avvio del girone di ritorno diventa così un passaggio chiave per la Sviluppo Sud Catania, chiamata a dimostrare sul campo, contro la Banca Macerata Fisiomed Mc, di avere carattere, identità e la capacità di rialzarsi subito. Una prova di maturità, prima ancora che di classifica.
La Sviluppo Sud Catania si prepara a ripartire. Domenica sera, alle ore 19, i rossazzurri saranno di scena sul campo della Banca Macerata Fisiomed Mc per l’esordio nel girone di ritorno del campionato di Serie A2 maschile. Una trasferta complessa, che arriva a pochi giorni dalla pesante battuta d’arresto interna contro Taranto, risultato che ha lasciato scorie ma anche acceso la volontà di reagire immediatamente.
La squadra ha ripreso gli allenamenti con grande intensità, focalizzandosi sugli aspetti emersi in negativo nell’ultima uscita e sulla gestione delle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa. L’obiettivo è ritrovare continuità e fiducia in un torneo che, settimana dopo settimana, si conferma lungo e altamente competitivo.
A fare il punto della situazione è l’allenatore Paolo Montagnani, che guarda avanti senza cercare alibi. Il tecnico sottolinea come il gruppo abbia scelto di ripartire subito, lavorando anche sui propri limiti, emersi chiaramente nella gara contro Taranto. Una settimana intensa, tra lavoro sul campo e attenzione alle problematiche fisiche, ma affrontata con la consapevolezza di ciò che serve per migliorare. Il rammarico per la prestazione casalinga resta, soprattutto per non essere riusciti a offrire una prova all’altezza davanti a un pubblico più numeroso del solito, ma il percorso della squadra non cambia. Il campionato è difficile, Macerata è un campo ostico e all’andata ha già imposto la propria legge, anche grazie a un elemento di spicco come Karyagin, capace di dare grande solidità all’attacco marchigiano. Nonostante questo, la Sviluppo Sud Catania si presenterà alla sfida con fiducia e idee chiare.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche lo schiacciatore Jan Feri, che non nasconde l’amarezza per la sconfitta ma rilancia le ambizioni del gruppo. L’analisi parte dalle difficoltà in attacco, un fondamentale che continua a penalizzare la squadra e sul quale si sta lavorando con insistenza. Pur in una prestazione definita negativa, Feri intravede alcuni segnali positivi da cui ripartire. La delusione per aver disatteso le aspettative del pubblico è forte, ma la convinzione è che il valore della squadra sia superiore a quanto visto nell’ultima gara. La responsabilità, sottolinea lo schiacciatore, è condivisa da tutto il gruppo, che avverte il sostegno della società e sente l’urgenza di una risposta immediata.
L’avvio del girone di ritorno diventa così un passaggio chiave per la Sviluppo Sud Catania, chiamata a dimostrare sul campo, contro la Banca Macerata Fisiomed Mc, di avere carattere, identità e la capacità di rialzarsi subito. Una prova di maturità, prima ancora che di classifica.
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Paolo Montagnani
Jan Feri










