Sviluppo Sud ko in casa: Taranto passa 3-0 al PalaCatania
03-01-2026 20:47 - Volley
Autore: Redazione
Una serata storta, di quelle che capitano nel corso di una stagione, frena la corsa interna della Sviluppo Sud Catania. Al PalaCatania i rossazzurri cedono con un secco 0-3 alla Prisma La Cascina Taranto, al termine di un match mai davvero decollato per intensità ed efficacia offensiva, anche a causa delle difficoltà fisiche che hanno segnato la settimana di preparazione.
Il confronto si apre con il consueto minuto di raccoglimento e con un primo set che, almeno inizialmente, lascia intravedere equilibrio. Catania prova a restare agganciata alla partita con il muro e con l’esperienza dei suoi uomini chiave, riuscendo anche a rientrare nel finale. Taranto, però, mantiene lucidità nei momenti decisivi e chiude 25-22, sfruttando meglio le occasioni offerte dagli errori avversari.
Nel secondo parziale la gara prende una piega più netta. I pugliesi impongono subito il loro ritmo, soprattutto grazie alla solidità a muro e a una battuta incisiva che mette in difficoltà la ricezione etnea. I tentativi di reazione della Sviluppo Sud restano episodici: qualche buon intervento sotto rete e due set point annullati non bastano a evitare il 25-17 che porta Taranto sul doppio vantaggio.
Il terzo set è quello dell’orgoglio. Catania prova a scuotersi, trova qualche spunto in difesa e riesce anche a mettere la testa avanti per la prima volta nel match. Ma gli errori gratuiti continuano a pesare e Taranto, senza strafare, riprende il controllo della situazione. I rossazzurri accorciano nel finale, mettendo in campo cuore e carattere, ma al primo match point gli ospiti chiudono i conti sul 25-20, archiviando la gara in poco più di un’ora.
A fine partita il tecnico Paolo Montagnani non cerca alibi, ma individua con chiarezza il nodo principale della prestazione: «Volevamo una partita diversa e non ci siamo riusciti. Il problema resta l’attacco: quando non troviamo ritmo e continuità lì, tutto diventa complicato. Gli infortuni ci stanno limitando anche nel lavoro settimanale e questo si riflette in gara. Non è stata una grande partita neppure da parte di Taranto, i numeri lo dicono, ma noi non siamo stati abbastanza efficaci dove conta di più».
Una battuta d’arresto che obbliga la Sviluppo Sud a riflettere e a ripartire, nella consapevolezza che il campionato è lungo e che, superata l’emergenza fisica, servirà ritrovare incisività e continuità per tornare competitivi.
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania - Prisma La Cascina Taranto 0-3
(22-25, 17-25, 20-25)
Durata parziali: 29, 27', 27. Tot. 1.23'
Arbitri: Barbara Manzoni e Antonio Gaetano
Sviluppo Sud Catania: Arinze 5, Marshall 1, Volpe 5, Cottarelli 1, Basic 13, Gitto 7, Balestra, Feri 2, Parolari, Carbone(L), Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 11. All. Montagnani
Prisma La Cascina Taranto: Lusetti 2, Antonov 5, Pierotti 9, Hopt 10, Cianciotta 14, Sanfilippo 4, Luzzi, Galiano, Lorusso, Gollini, Bossi 11, Zanotti. All. Lorizio
Una serata storta, di quelle che capitano nel corso di una stagione, frena la corsa interna della Sviluppo Sud Catania. Al PalaCatania i rossazzurri cedono con un secco 0-3 alla Prisma La Cascina Taranto, al termine di un match mai davvero decollato per intensità ed efficacia offensiva, anche a causa delle difficoltà fisiche che hanno segnato la settimana di preparazione.
Il confronto si apre con il consueto minuto di raccoglimento e con un primo set che, almeno inizialmente, lascia intravedere equilibrio. Catania prova a restare agganciata alla partita con il muro e con l’esperienza dei suoi uomini chiave, riuscendo anche a rientrare nel finale. Taranto, però, mantiene lucidità nei momenti decisivi e chiude 25-22, sfruttando meglio le occasioni offerte dagli errori avversari.
Nel secondo parziale la gara prende una piega più netta. I pugliesi impongono subito il loro ritmo, soprattutto grazie alla solidità a muro e a una battuta incisiva che mette in difficoltà la ricezione etnea. I tentativi di reazione della Sviluppo Sud restano episodici: qualche buon intervento sotto rete e due set point annullati non bastano a evitare il 25-17 che porta Taranto sul doppio vantaggio.
Il terzo set è quello dell’orgoglio. Catania prova a scuotersi, trova qualche spunto in difesa e riesce anche a mettere la testa avanti per la prima volta nel match. Ma gli errori gratuiti continuano a pesare e Taranto, senza strafare, riprende il controllo della situazione. I rossazzurri accorciano nel finale, mettendo in campo cuore e carattere, ma al primo match point gli ospiti chiudono i conti sul 25-20, archiviando la gara in poco più di un’ora.
A fine partita il tecnico Paolo Montagnani non cerca alibi, ma individua con chiarezza il nodo principale della prestazione: «Volevamo una partita diversa e non ci siamo riusciti. Il problema resta l’attacco: quando non troviamo ritmo e continuità lì, tutto diventa complicato. Gli infortuni ci stanno limitando anche nel lavoro settimanale e questo si riflette in gara. Non è stata una grande partita neppure da parte di Taranto, i numeri lo dicono, ma noi non siamo stati abbastanza efficaci dove conta di più».
Una battuta d’arresto che obbliga la Sviluppo Sud a riflettere e a ripartire, nella consapevolezza che il campionato è lungo e che, superata l’emergenza fisica, servirà ritrovare incisività e continuità per tornare competitivi.
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania - Prisma La Cascina Taranto 0-3
(22-25, 17-25, 20-25)
Durata parziali: 29, 27', 27. Tot. 1.23'
Arbitri: Barbara Manzoni e Antonio Gaetano
Sviluppo Sud Catania: Arinze 5, Marshall 1, Volpe 5, Cottarelli 1, Basic 13, Gitto 7, Balestra, Feri 2, Parolari, Carbone(L), Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 11. All. Montagnani
Prisma La Cascina Taranto: Lusetti 2, Antonov 5, Pierotti 9, Hopt 10, Cianciotta 14, Sanfilippo 4, Luzzi, Galiano, Lorusso, Gollini, Bossi 11, Zanotti. All. Lorizio









