Rolfini furioso: “Gol regolare, decisione incomprensibile”
Autore: Redazione
L’amarezza è evidente nelle parole di Alex Rolfini al termine di Potenza-Catania. L’attaccante rossazzurro, a cui è stata annullata la rete che avrebbe potuto consegnare la vittoria al Catania, non nasconde rabbia e frustrazione per una decisione arbitrale che continua ad alimentare polemiche.
“Ho parlato con l’arbitro a fine gara perché volevo una spiegazione sul gol annullato, perché era ovvio a tutti che il gol era buono”, racconta Rolfini. “Anche lui mi ha detto che non era sicuro della scelta, che non sapeva se fosse gol o meno perché dalle immagini non si vedeva bene”.
L’episodio si inserisce in una serie di decisioni che, secondo l’attaccante, stanno penalizzando i rossazzurri: “Dopo il rigore non concesso a Casarano, oggi ci annullano un gol. Evidentemente c’è anche un po’ di sfortuna”. Ma la sensazione va oltre la semplice casualità: “A Casarano eravamo pronti a battere il rigore, oggi lo ero per esultare per il gol. Sono sfortunato e anche molto incazzato, perché sono decisioni palesi dal punto di vista un po’ di tutti”.
Il pareggio maturato al “Viviani” rischia di pesare nel cammino del Catania, ma Rolfini prova a trasformare la delusione in energia positiva: “Siamo una squadra forte e questa incazzatura la tramuteremo in campo”. Tuttavia, il rammarico resta: “Sono punti che lasci per strada e che, se li metti in saccoccia, è sicuramente meglio”.
Nel suo intervento, l’attaccante rossazzurro si sofferma anche sull’assenza di Emmanuele Cicerelli, fermato dall’infortunio rimediato contro il Latina: “La forza di Cicerelli non si discute e non devo certamente essere io a presentarlo. Però siamo una squadra molto forte e riusciamo a sopperire anche alla sua assenza. Problemi non ce ne saranno”.
Infine, Rolfini analizza l’andamento della gara dal punto di vista tattico: “Avevamo preparato la partita in un modo, poi loro rimanendo in dieci si sono abbassati e hanno fatto un bel blocco difensivo. Su campi come questi le partite diventano ancora più difficili”.
“Ho parlato con l’arbitro a fine gara perché volevo una spiegazione sul gol annullato, perché era ovvio a tutti che il gol era buono”, racconta Rolfini. “Anche lui mi ha detto che non era sicuro della scelta, che non sapeva se fosse gol o meno perché dalle immagini non si vedeva bene”.
L’episodio si inserisce in una serie di decisioni che, secondo l’attaccante, stanno penalizzando i rossazzurri: “Dopo il rigore non concesso a Casarano, oggi ci annullano un gol. Evidentemente c’è anche un po’ di sfortuna”. Ma la sensazione va oltre la semplice casualità: “A Casarano eravamo pronti a battere il rigore, oggi lo ero per esultare per il gol. Sono sfortunato e anche molto incazzato, perché sono decisioni palesi dal punto di vista un po’ di tutti”.
Il pareggio maturato al “Viviani” rischia di pesare nel cammino del Catania, ma Rolfini prova a trasformare la delusione in energia positiva: “Siamo una squadra forte e questa incazzatura la tramuteremo in campo”. Tuttavia, il rammarico resta: “Sono punti che lasci per strada e che, se li metti in saccoccia, è sicuramente meglio”.
Nel suo intervento, l’attaccante rossazzurro si sofferma anche sull’assenza di Emmanuele Cicerelli, fermato dall’infortunio rimediato contro il Latina: “La forza di Cicerelli non si discute e non devo certamente essere io a presentarlo. Però siamo una squadra molto forte e riusciamo a sopperire anche alla sua assenza. Problemi non ce ne saranno”.
Infine, Rolfini analizza l’andamento della gara dal punto di vista tattico: “Avevamo preparato la partita in un modo, poi loro rimanendo in dieci si sono abbassati e hanno fatto un bel blocco difensivo. Su campi come questi le partite diventano ancora più difficili”.
scritto da Sala Stampa Potenza-Catania
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Alex Rolfini
