Rassegna stampa: il Catania supera il Latina e torna in vetta con la Salernitana
24-11-2025 08:51 - Rassegna Stampa
Autore: Redazione
La vittoria del Catania sul Latina e il pari della Salernitana contro il Potenza ridisegnano l’alta classifica del Girone C e rimettono i rossazzurri in vetta, un primato riconquistato che i principali quotidiani nazionali e locali analizzano oggi con toni diversi, ma con un comune denominatore: la squadra di Toscano c’è, nonostante assenze, cerotti, emergenze e un avversario ostico. La rassegna stampa di Forzacatania.com, come sempre, non sostituisce l’acquisto dei quotidiani, ma offre una panoramica corale di ciò che è stato scritto nelle ultime ore.
“La Sicilia” apre con l’immagine di un Massimino che canta “Siamo figli del Vulcano”, intercettando la gioia di sedicimila tifosi che hanno assistito alla conferma dell’imbattibilità casalinga e dell’ennesima porta inviolata di Dini, otto su otto in casa. Il quotidiano catanese sottolinea la rudezza di un match che l’arbitro ha reso ancora più teso, con un rigore – uno dei tanti non concessi in stagione – definito “palese”, e un cartellino rosso mancato su Porro per l’intervento killer che ha messo fuori causa Cicerelli dopo pochi secondi. L’ingresso immediato di Jimenez diventa così il punto di svolta della partita, perché il giovane attaccante firma una fuga centrale che spacca la difesa pontina e permette a Forte di piazzare il diagonale vincente. È il “colpo dello Squalo”, scrive La Sicilia, quinto centro stagionale, un gol che pesa come una pietra nella corsa al primo posto. Il quotidiano sottolinea poi la prova di sacrificio di tutta la squadra, con un Allegretto promosso a pieni voti e un Corbari definito “decisivo nel lavoro sporco”. Gli etnei hanno sfiorato il raddoppio più volte e rischiato poco, se non in due episodi ben gestiti da Dini. E mentre la squadra brindava, dalla Campania arrivavano le notizie più attese: il Benevento ko a Cosenza e, soprattutto, il pari della Salernitana al 95’, che impedisce ai granata il sorpasso. Catania e Salernitana tornano così fianco a fianco in vetta.
Il “Corriere dello Sport” descrive un Catania capace di ripartire subito dopo il tonfo di Casarano, con un 1-0 costruito da un Forte “implacabile” e da un Latina volenteroso ma poco incisivo. Il quotidiano romano evidenzia come gli ospiti abbiano creato poco, mentre i rossazzurri hanno avuto almeno tre grandi chance per chiudere la gara. Dini è chiamato in causa solo sul finale del primo tempo, mentre nella ripresa Basti salva i suoi su Corbari e Di Gennaro. Una partita “tenuta sempre in mano dal Catania”, nonostante un avversario ostinato.
“La Gazzetta dello Sport” inserisce la vittoria nel contesto più ampio della lotta al vertice, parlando di una corsa emozionante e continua. Il pareggio della Salernitana contro il Potenza – arrivato solo a cinque minuti dal 90’ grazie a Ferrari – permette alla squadra di Raffaele di restare prima, ma solo in condominio con i rossazzurri, che risalgono la vetta grazie alla “legge del Massimino”, fortino inespugnabile e dove Dini rimane ancora immacolato. La Gazzetta elogia anche la forza mentale del Catania, capace di superare infortuni e squalifiche giocando con continuità e qualità.
“Tuttosport” mette l’accento sul carattere della partita, definendo il Latina “ostico e pugnace”, ma riconoscendo la piena superiorità tecnica del Catania. Il quotidiano torinese enfatizza l’episodio iniziale – l’infortunio di Cicerelli causato dal fallo di Porro – e sottolinea come Jimenez abbia cambiato il volto del match appena entrato, favorendo il gol partita di Forte. La squadra di Toscano ha poi creato molteplici occasioni senza chiudere il match, concedendo solo qualche affondo ai laziali, con Dini autore di un intervento decisivo su Parigi.
Il “Giornale di Sicilia” ribadisce il concetto che ha unito un po’ tutte le testate: il Catania ha sofferto, ma ha meritato i tre punti. Il quotidiano palermitano parla apertamente di almeno tre palle-gol nitide sprecate dai rossazzurri e di un rigore evidente negato dall’arbitro, nonostante il supporto del FVS. Un match in cui la tensione arbitrale è stata forte, tanto che l’articolo sottolinea come la squadra di Toscano non si sia fatta condizionare dalla durezza avversaria e dai tanti episodi contestati, compresi due potenziali rossi non estratti ai giocatori del Latina. Jimenez viene descritto come l’uomo capace di spezzare la partita, con un assist perfetto per Forte che ha deciso l’incontro.
Infine “Il Messaggero” analizza la gara dal punto di vista laziale, evidenziando la terza sconfitta consecutiva e la grande difficoltà offensiva del Latina. Il giornale romano ricostruisce tutti gli episodi più importanti, riconoscendo la maggiore qualità e pericolosità del Catania, andato più volte vicino al raddoppio con Casasola, Donnarumma, Corbari e Di Gennaro. Nonostante un paio di buone chance nella prima frazione, la squadra di Bruno non ha avuto la forza di ribaltare l’inerzia e il quotidiano chiude sottolineando come la panchina del tecnico pontino sia sempre più a rischio.
La rassegna complessiva fotografa un Catania solido, maturato nella gestione dei momenti difficili e capace di riprendersi immediatamente dopo un inciampo pesante come quello di Casarano. L’1-0 sul Latina vale molto più di tre punti: vale la conferma di un’identità, di una compattezza mentale e di un entusiasmo che al Massimino continua a crescere. E vale il ritorno al primo posto, condiviso con la Salernitana, ma conquistato con merito in un girone sempre più combattuto e senza un vero padrone. La lotta alla vetta è aperta, ma il Catania c’è. E l’Italia del calcio, sfogliando i quotidiani, se n’è accorta.









