Rassegna stampa Catania, il poker di Picerno rilancia Longo
16-09-2026 08:09 - Rassegna Stampa
Autore: Redazione
Il successo per 4-2 conquistato dal Catania sul campo dell’AZ Picerno trova ampio spazio sulle principali testate, che sottolineano soprattutto la reazione della squadra di Emilio Longo, capace di dominare per larghi tratti della gara e di indirizzarla con tre reti realizzate nel giro di pochi minuti nel primo tempo. Non manca, però, l’attenzione sul finale complicato, con i lucani capaci di ridurre il passivo e i rossazzurri costretti a soffrire dopo l’espulsione di Masciangelo. La rassegna stampa di FORZACATANIA.COM ha esclusivamente finalità informative e non sostituisce in alcun modo l’acquisto e la lettura integrale dei quotidiani in edicola o nelle rispettive edizioni digitali.
La Sicilia: “Catania, reazione di rabbia e gol. Il poker nel giorno più complicato”
La Sicilia presenta la vittoria di Picerno come un possibile spartiacque per il Catania e per la posizione dello stesso Longo. Il quotidiano sottolinea le modifiche apportate dal tecnico, a partire dal 3-4-3, dal ritorno di Dini e Di Gennaro e dal riposizionamento di Quaini in mezzo al campo. Grande risalto anche alla pressione alta e alla capacità degli etnei di travolgere il Picerno nel momento decisivo della prima frazione.
“Potrebbe essere stata la gara spartiacque. Il successo netto del Catania fuga, in ogni caso, i dubbi sull'avvicendamento in panchina che era stato ipotizzato in settimana. E non veniteci a parlare di invenzioni perchè di telefonate ne sono state spese tante. Ma alla fine i rossazzurri hanno sofferto più del dovuto, ma hanno vinto e anche questa prova di forza in sofferenza va bene. Il metodo Longo ha funzionato. Evviva Longo.”
Il passaggio chiave viene individuato nei quattro minuti in cui la squadra rossazzurra costruisce il triplice vantaggio:
“Quattro minuti da Oscar per il Catania che ha avuto il merito di pressare mettendo in difficoltà enorme la fase di non possesso lucana, andata totalmente in tilt. Tanto è vero che la squadra di Longo ha continuato a palleggiare oltre la metà campo del Picerno, pressando per passare ancora.”
Il quotidiano guarda però già alla necessità di dare seguito a questa risposta, ricordando quanto accaduto dopo il netto successo sul Cosenza:
“Nessuna pausa, sabato il Catania torna in campo al Massimino per confrontarsi con il Barletta. E sarà l'ennesima prova verità per una squadra che ha dimostrato di saper tenere il campo e deve trovare la continuità che fino a oggi non ha avuto.”
Corriere dello Sport: “Riscatto Catania cala il poker a Picerno”
Il Corriere dello Sport concentra il proprio racconto soprattutto sulla straordinaria accelerazione del Catania intorno alla mezz’ora, quando la gara viene praticamente decisa nel giro di quattro minuti.
“Il Catania si rialza a Picerno. La gara si decide alla mezz’ora, quando gli etnei segnano tre gol in appena 4’. Al 31’ Ierardi in area infila sotto la traversa. Poi doppio svarione difensivo lucano: Russo serve Bruzzaniti che batte Marcone grazie a una deviazione. Ancora Russo si invola e calcia, Cavuoti segna in tap-in.”
La quarta rete porta invece la firma del capitano:
“All’ora di gioco la quarta rete con una perla di Cicerelli: supera due avversari e spedisce la sfera all’angolino. Tardiva la reazione del Picerno. Prima accorcia le distanze con Pugliese. Poi conquista un rigore con Virgilio, trasformato da Abreu.”
Una sintesi che fotografa una gara indirizzata con grande decisione dal Catania e riaperta soltanto quando il margine accumulato era ormai molto ampio.
Giornale di Sicilia: “Il Catania torna a sorridere, prova di forza con il Picerno”
Anche il Giornale di Sicilia insiste sul valore del risultato soprattutto in relazione al momento attraversato dalla squadra e alla posizione di Emilio Longo. Il successo del Curcio viene letto come una risposta netta dopo giorni di grande pressione.
“Il Catania allontana la crisi, ritrova la via del successo in casa del Picerno e mette cemento sulla panchina di Longo: la squadra etnea batte i lucani 4-2 e sale a quota 6.”
La cronaca evidenzia quindi la sequenza che ha travolto i padroni di casa:
“La gara si sblocca al 31’ con Quaini che premia l’inserimento offensivo di Ierardi. Due minuti dopo è Bruzzaniti a sorprendere Marcone. Il tris è servito al 34’con Cavuoti che ribadisce in rete la respinta sul tiro di Russo.”
Spazio poi alla rete di Cicerelli e al tentativo di rimonta lucano:
“Nella ripresa, al 12’ i ragazzi di Longo calano il poker: fa tutto Cicerelli che dalla sinistra rientra e con un tiro a giro punisce Marcone. Al 30’ il Picerno accorcia con Pugliese su velo di Abreu. Al 38’ fallo di Masciangelo su Virgilio: rigore e rosso. Dal dischetto Abreu segna, ma ormai è tardi.”
La Nuova del Sud: “Picerno, la reazione è tardiva”
Diverso, naturalmente, il punto di vista de La Nuova del Sud, che analizza la gara soprattutto dalla prospettiva del Picerno. Già nel titolo il quotidiano lucano sottolinea come la risposta dei padroni di casa sia arrivata soltanto quando il Catania aveva ormai costruito un vantaggio di quattro reti.
“Secondo ko consecutivo per il Picerno che cede il passo ad un Catania che viaggia a ritmi folli. I melandrini, sotto 0-4, trovano una reazione tardiva che allevia la sconfitta ma il 24 finale non regala attenuanti.”
La lettura del quotidiano evidenzia immediatamente le difficoltà della squadra di De Luca e l’efficacia delle scelte di Longo:
“Dall'altra parte Longo ne cambia quattro: spazio a Dini, Di Gennaro, Masciangelo e Bruzzaniti. Applausi per l'ex tecnico del Picerno che ricambia l'attestato di affetto dei tifosi rossoblù.”
Nel racconto della fase decisiva viene sottolineata la facilità con cui il Catania riesce a trovare spazi nella retroguardia lucana:
“Al 31’ con un’invenzione di Quaini che premia l’inserimento offensivo di Ierardi che arriva in area e scaglia un pallone imparabile sotto la traversa. 0-1 al Curcio. Catania in fiducia: al 32’ Vallocchia impegna Marcone che respinge ma gli etnei insistono e il raddoppio arriva dal versante opposto.”
Il quotidiano lucano riconosce inoltre la superiorità degli etnei per gran parte dell’incontro, prima della reazione conclusiva del Picerno:
“Il Picerno non riesce a reagire e il Catania trova il tris con Cavuoti che ribadisce in rete la conclusione respinta da Marcone sul tiro di Russo. Il Picerno prova ad alzare la testa con Kanouté che scappa sulla sinistra ma viene chiuso in angolo.”
Il filo comune delle quattro testate è dunque piuttosto evidente: il Catania ha prodotto la propria miglior fase di calcio nel momento più delicato della stagione, trovando aggressività, verticalità e concretezza. Il 4-2 finale lascia qualche interrogativo sulla gestione dell’ultimo quarto d’ora, ma consente a Longo di guadagnare ossigeno e ai rossazzurri di tornare da Picerno con tre punti pesanti. Adesso, come evidenziato soprattutto dalla stampa siciliana, il vero banco di prova sarà trasformare questa reazione in continuità già dalla prossima gara contro il Barletta.
Il successo per 4-2 conquistato dal Catania sul campo dell’AZ Picerno trova ampio spazio sulle principali testate, che sottolineano soprattutto la reazione della squadra di Emilio Longo, capace di dominare per larghi tratti della gara e di indirizzarla con tre reti realizzate nel giro di pochi minuti nel primo tempo. Non manca, però, l’attenzione sul finale complicato, con i lucani capaci di ridurre il passivo e i rossazzurri costretti a soffrire dopo l’espulsione di Masciangelo. La rassegna stampa di FORZACATANIA.COM ha esclusivamente finalità informative e non sostituisce in alcun modo l’acquisto e la lettura integrale dei quotidiani in edicola o nelle rispettive edizioni digitali.
La Sicilia: “Catania, reazione di rabbia e gol. Il poker nel giorno più complicato”
La Sicilia presenta la vittoria di Picerno come un possibile spartiacque per il Catania e per la posizione dello stesso Longo. Il quotidiano sottolinea le modifiche apportate dal tecnico, a partire dal 3-4-3, dal ritorno di Dini e Di Gennaro e dal riposizionamento di Quaini in mezzo al campo. Grande risalto anche alla pressione alta e alla capacità degli etnei di travolgere il Picerno nel momento decisivo della prima frazione.
“Potrebbe essere stata la gara spartiacque. Il successo netto del Catania fuga, in ogni caso, i dubbi sull'avvicendamento in panchina che era stato ipotizzato in settimana. E non veniteci a parlare di invenzioni perchè di telefonate ne sono state spese tante. Ma alla fine i rossazzurri hanno sofferto più del dovuto, ma hanno vinto e anche questa prova di forza in sofferenza va bene. Il metodo Longo ha funzionato. Evviva Longo.”
Il passaggio chiave viene individuato nei quattro minuti in cui la squadra rossazzurra costruisce il triplice vantaggio:
“Quattro minuti da Oscar per il Catania che ha avuto il merito di pressare mettendo in difficoltà enorme la fase di non possesso lucana, andata totalmente in tilt. Tanto è vero che la squadra di Longo ha continuato a palleggiare oltre la metà campo del Picerno, pressando per passare ancora.”
Il quotidiano guarda però già alla necessità di dare seguito a questa risposta, ricordando quanto accaduto dopo il netto successo sul Cosenza:
“Nessuna pausa, sabato il Catania torna in campo al Massimino per confrontarsi con il Barletta. E sarà l'ennesima prova verità per una squadra che ha dimostrato di saper tenere il campo e deve trovare la continuità che fino a oggi non ha avuto.”
Corriere dello Sport: “Riscatto Catania cala il poker a Picerno”
Il Corriere dello Sport concentra il proprio racconto soprattutto sulla straordinaria accelerazione del Catania intorno alla mezz’ora, quando la gara viene praticamente decisa nel giro di quattro minuti.
“Il Catania si rialza a Picerno. La gara si decide alla mezz’ora, quando gli etnei segnano tre gol in appena 4’. Al 31’ Ierardi in area infila sotto la traversa. Poi doppio svarione difensivo lucano: Russo serve Bruzzaniti che batte Marcone grazie a una deviazione. Ancora Russo si invola e calcia, Cavuoti segna in tap-in.”
La quarta rete porta invece la firma del capitano:
“All’ora di gioco la quarta rete con una perla di Cicerelli: supera due avversari e spedisce la sfera all’angolino. Tardiva la reazione del Picerno. Prima accorcia le distanze con Pugliese. Poi conquista un rigore con Virgilio, trasformato da Abreu.”
Una sintesi che fotografa una gara indirizzata con grande decisione dal Catania e riaperta soltanto quando il margine accumulato era ormai molto ampio.
Giornale di Sicilia: “Il Catania torna a sorridere, prova di forza con il Picerno”
Anche il Giornale di Sicilia insiste sul valore del risultato soprattutto in relazione al momento attraversato dalla squadra e alla posizione di Emilio Longo. Il successo del Curcio viene letto come una risposta netta dopo giorni di grande pressione.
“Il Catania allontana la crisi, ritrova la via del successo in casa del Picerno e mette cemento sulla panchina di Longo: la squadra etnea batte i lucani 4-2 e sale a quota 6.”
La cronaca evidenzia quindi la sequenza che ha travolto i padroni di casa:
“La gara si sblocca al 31’ con Quaini che premia l’inserimento offensivo di Ierardi. Due minuti dopo è Bruzzaniti a sorprendere Marcone. Il tris è servito al 34’con Cavuoti che ribadisce in rete la respinta sul tiro di Russo.”
Spazio poi alla rete di Cicerelli e al tentativo di rimonta lucano:
“Nella ripresa, al 12’ i ragazzi di Longo calano il poker: fa tutto Cicerelli che dalla sinistra rientra e con un tiro a giro punisce Marcone. Al 30’ il Picerno accorcia con Pugliese su velo di Abreu. Al 38’ fallo di Masciangelo su Virgilio: rigore e rosso. Dal dischetto Abreu segna, ma ormai è tardi.”
La Nuova del Sud: “Picerno, la reazione è tardiva”
Diverso, naturalmente, il punto di vista de La Nuova del Sud, che analizza la gara soprattutto dalla prospettiva del Picerno. Già nel titolo il quotidiano lucano sottolinea come la risposta dei padroni di casa sia arrivata soltanto quando il Catania aveva ormai costruito un vantaggio di quattro reti.
“Secondo ko consecutivo per il Picerno che cede il passo ad un Catania che viaggia a ritmi folli. I melandrini, sotto 0-4, trovano una reazione tardiva che allevia la sconfitta ma il 24 finale non regala attenuanti.”
La lettura del quotidiano evidenzia immediatamente le difficoltà della squadra di De Luca e l’efficacia delle scelte di Longo:
“Dall'altra parte Longo ne cambia quattro: spazio a Dini, Di Gennaro, Masciangelo e Bruzzaniti. Applausi per l'ex tecnico del Picerno che ricambia l'attestato di affetto dei tifosi rossoblù.”
Nel racconto della fase decisiva viene sottolineata la facilità con cui il Catania riesce a trovare spazi nella retroguardia lucana:
“Al 31’ con un’invenzione di Quaini che premia l’inserimento offensivo di Ierardi che arriva in area e scaglia un pallone imparabile sotto la traversa. 0-1 al Curcio. Catania in fiducia: al 32’ Vallocchia impegna Marcone che respinge ma gli etnei insistono e il raddoppio arriva dal versante opposto.”
Il quotidiano lucano riconosce inoltre la superiorità degli etnei per gran parte dell’incontro, prima della reazione conclusiva del Picerno:
“Il Picerno non riesce a reagire e il Catania trova il tris con Cavuoti che ribadisce in rete la conclusione respinta da Marcone sul tiro di Russo. Il Picerno prova ad alzare la testa con Kanouté che scappa sulla sinistra ma viene chiuso in angolo.”
Il filo comune delle quattro testate è dunque piuttosto evidente: il Catania ha prodotto la propria miglior fase di calcio nel momento più delicato della stagione, trovando aggressività, verticalità e concretezza. Il 4-2 finale lascia qualche interrogativo sulla gestione dell’ultimo quarto d’ora, ma consente a Longo di guadagnare ossigeno e ai rossazzurri di tornare da Picerno con tre punti pesanti. Adesso, come evidenziato soprattutto dalla stampa siciliana, il vero banco di prova sarà trasformare questa reazione in continuità già dalla prossima gara contro il Barletta.









