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Caturano e Masciangelo: "Sappiamo che dobbiamo dare di più"

Autore: Redazione

Alla vigilia della trasferta di Caserta, in programma domenica alle 12.30, sono stati Salvatore Caturano ed Edoardo Masciangelo a presentare il momento del Catania e una gara che può rappresentare un passaggio importante nel cammino dei rossazzurri. Due calciatori che tornano a disposizione di Emilio Longo dopo le rispettive squalifiche e che, in conferenza stampa, hanno insistito soprattutto sulla necessità di alzare il livello delle prestazioni e trovare quella continuità finora mancata.

Caturano può finalmente cominciare la propria stagione dopo aver saltato le prime sei giornate. L’attaccante ha spiegato di aver vissuto comunque pienamente il lavoro quotidiano della squadra, sottolineando come il gruppo sia consapevole che i risultati ottenuti finora non siano sufficienti rispetto agli obiettivi fissati.

"Sicuramente sono stato partecipe in ogni allenamento, in ogni momento della squadra. Sappiamo che non è un periodo felice: i punti che abbiamo non sono soddisfacenti rispetto a quello che è l'obiettivo primario della squadra, della società e della piazza. Ho visto un atteggiamento diverso questa settimana, molta più aggressività e più lucidità in alcuni aspetti degli allenamenti. Credo che siamo sulla strada giusta e domenica sarà una bella partita nella quale possiamo riscattarci".

Il centravanti conosce bene anche le aspettative dell’ambiente etneo, vissuto già prima dell’arrivo a Catania attraverso la compagna catanese. "In parte sono catanese perché la mia compagna è catanese, quindi ho vissuto questa realtà ancora prima di arrivare qua. So quanto è importante e quanto la piazza ci tenga a tornare ai livelli che merita. Noi stiamo lavorando per questo e mettiamo tutto in campo affinché questo obiettivo possa concretizzarsi alla fine della stagione".

Sul piano personale Caturano assicura di essere pronto: "Mi sento bene, fisicamente sto bene. Ho lavorato tanto in queste settimane nelle quali non ho potuto esserci in partita, quindi mi sono preparato sia fisicamente sia mentalmente. Lo spogliatoio sa che deve fare di più e ogni singolo giocatore sa che deve dare di più".

L’attaccante ha parlato anche del calcio proposto da Longo, evidenziando come il sistema rossazzurro permetta agli uomini offensivi di arrivare con frequenza alla conclusione. "Credo che in queste sei partite di campionato noi attaccanti abbiamo avuto modo di arrivare sotto porta più di tre o quattro volte a partita. Non voglio assolutamente sminuire il gioco che facevamo l'anno scorso, però quest'anno proponiamo un calcio molto più offensivo. Dobbiamo trovare le giuste misure per fare quel passo in più, concretizzare maggiormente e vincere le partite".

Nessuna preferenza particolare, invece, sul partner o sul sistema offensivo: "Nell'arco della mia carriera ho giocato con tanti moduli diversi. Non ne ho uno preferito. Per un attaccante avere due esterni come Bruzzaniti, Cicerelli e tanti altri è sempre un privilegio, perché puoi arrivare tante volte alla conclusione. Giocare con due punte oppure con qualcuno alle spalle non cambia: non è il modulo che ti rende grande, ma la voglia di metterti a disposizione della squadra".

Caturano non ha dubbi nemmeno sulla propria disponibilità per Caserta: "Sto bene fisicamente. A parte la squalifica, sono pronto per domenica. Il minutaggio lo deciderà il mister: io mi metto a disposizione sua e della squadra per dare il mio contributo". Sull’avversario ha aggiunto: "Ci aspettiamo una squadra forte, organizzata, composta da giocatori importanti per la categoria. Ma noi non siamo da meno, siamo molto forti. Troveremo una squadra agguerrita che vuole i tre punti, ma dall'altra parte ci sarà un muro importante come quello del Catania".

Masciangelo ha invece raccontato il proprio inserimento nel gruppo e la volontà di rilanciarsi dopo una stagione nella quale gli è mancata continuità. "Mi sono ambientato molto bene con i ragazzi. È stato un piacere venire qui ed essere accolto da un gruppo di ragazzi così perbene, non è scontato. Spero di portare prestazioni e di essere un aiuto per la squadra. Vengo da un anno nel quale mi è mancato il campo, ho una grande voglia di riscatto e spero di portare tanta serietà e prestazioni".

Il laterale ha spiegato di sentirsi a proprio agio sia in una difesa a quattro sia in una posizione più avanzata: "In carriera ho fatto entrambe le cose e mi sono sempre adattato a ciò che l'allenatore mi chiedeva. Personalmente, avendo la possibilità di spingere di più, sento di poter incidere maggiormente, ma per me non è un problema giocare da quarto, da quinto o da esterno a tutta fascia".

Masciangelo ha poi sottolineato il forte impatto avuto con l’ambiente catanese. "Da quando sono arrivato ho vissuto tante emozioni. Anche soltanto entrando in questo stadio si percepiscono un attaccamento, un'atmosfera e un clima unici. Speriamo di regalare una gioia ai tifosi. Per me è una spinta e una motivazione in più da portare in campo, cercando di ricambiare questo pubblico fantastico".

Tra gli aspetti sui quali la squadra sta lavorando c’è soprattutto la capacità di mantenere lo stesso livello per tutta la durata della gara. "Penso che l'obiettivo di qualsiasi squadra sia avere continuità. Noi ci stiamo lavorando e, a dire il vero, lo facciamo sempre. L'obiettivo è mantenere quei settanta minuti giocati bene per tutto l'arco della partita".

La propensione offensiva dell’ex Roma può inoltre diventare un’arma importante nel sistema di Longo. "Mi sento molto a mio agio nel tipo di gioco adottato dal mister. Il mio obiettivo è fornire più assist possibili ai miei compagni. Abbiamo attaccanti che hanno segnato tantissimi gol: Sasà è un giocatore importantissimo per questa categoria, così come Massimo. Flavio purtroppo si è fatto male, ma abbiamo tante soluzioni. Cercherò di far arrivare il maggior numero possibile di palloni, perché questi ragazzi possono trasformare qualsiasi situazione in un'occasione da gol".

Masciangelo ha infine ribadito come la pressione della piazza venga percepita più come uno stimolo che come un peso: "Questo grandissimo attaccamento e questo sostegno li vedo come qualcosa in più, a mio favore. Ho scelto di venire qua perché sapevo che avrei potuto vivere emozioni importanti anche grazie ai tifosi e alla grandezza della piazza. Il mio sogno è vivere una grande vittoria in casa ed esultare insieme ai miei compagni e ai nostri tifosi".

Il messaggio che arriva dalla sala stampa del "Massimino" è dunque chiaro: il Catania conosce le difficoltà attraversate finora, ma ritiene di avere i mezzi per cambiare passo. Caserta rappresenterà un test impegnativo, contro una squadra ancora imbattuta, ma anche l’occasione per dimostrare sul campo quella crescita e quella maggiore aggressività invocate da Caturano e Masciangelo.


scritto da Sala stampa pre Casertana-Catania