CUS Catania Rugby, verso la Serie A: test con Messina e fiducia nel gruppo
27-09-2026 15:56 - Rugby
Autore: Redazione
Il CUS Catania Rugby continua ad avvicinarsi all’esordio nel campionato di Serie A attraverso un percorso di preparazione costruito sul lavoro, sul confronto e sulla crescita del gruppo. Ieri la formazione cussina ha sostenuto un allenamento congiunto con il Messina Rugby allo stadio "Arturo Sciavicco", nel quartiere di Sperone, un altro passaggio utile per mettere minuti nelle gambe e verificare sul campo quanto sviluppato durante le settimane di preparazione.
L’appuntamento messinese ha rappresentato soprattutto un test per misurare condizione, automatismi e capacità di adattamento in vista di una stagione che vedrà il CUS confrontarsi con un livello competitivo superiore. La promozione in Serie A ha infatti aperto un nuovo capitolo per il club etneo, chiamato ad alzare ulteriormente il livello senza perdere quella filosofia di crescita che ha caratterizzato il lavoro degli ultimi anni.
A tracciare il quadro è stato oggi il capo allenatore Luca Mammana, intervenuto attraverso i canali social del club. Il tecnico ha innanzitutto fatto un passo indietro, ricordando quanto costruito nella passata stagione: "Il bilancio della passata stagione è positivo, la squadra è stata in grado di conquistare risultati importanti che hanno posto le basi per il ripescaggio alla categoria superiore".
Un percorso che, secondo Mammana, non nasce soltanto dai risultati ma soprattutto dalla capacità del gruppo di superare momenti complessi e di costruire una propria identità. "Il gruppo è stato in grado di superare numerose difficoltà; spero di continuare il percorso di crescita in tutti gli aspetti del gioco e di lottare fino alla fine per mantenere la categoria, continuando questo processo iniziato anni fa e che porterà i nostri giovani a confrontarsi con livelli del gioco competitivi e stimolanti".
Le parole del tecnico indicano con chiarezza la linea che il CUS Catania intende seguire. L’obiettivo immediato sarà quello di affrontare la Serie A con equilibrio e consapevolezza, sapendo che l’impatto con la nuova categoria richiederà maggiore intensità, disciplina e capacità di gestire i momenti della partita.
Allo stesso tempo, però, il progetto continua a guardare con attenzione allo sviluppo dei giovani. Il salto di categoria rappresenta infatti una possibilità concreta per accelerarne la crescita, mettendoli di fronte ad avversari più strutturati e a un livello tecnico e fisico più elevato.
L’allenamento congiunto disputato a Messina rientra perfettamente in questa logica. Prima ancora del risultato, in questa fase interessa verificare la risposta del gruppo, aumentare il ritmo partita e consolidare i principi di gioco che dovranno diventare la base del campionato.
Il CUS Catania si avvicina quindi alla Serie A con entusiasmo, ma senza perdere il senso della misura. La categoria sarà più impegnativa, ma rappresenterà anche il naturale banco di prova per capire quanto il percorso costruito negli ultimi anni sia pronto a confrontarsi con una dimensione superiore.
Il CUS Catania Rugby continua ad avvicinarsi all’esordio nel campionato di Serie A attraverso un percorso di preparazione costruito sul lavoro, sul confronto e sulla crescita del gruppo. Ieri la formazione cussina ha sostenuto un allenamento congiunto con il Messina Rugby allo stadio "Arturo Sciavicco", nel quartiere di Sperone, un altro passaggio utile per mettere minuti nelle gambe e verificare sul campo quanto sviluppato durante le settimane di preparazione.
L’appuntamento messinese ha rappresentato soprattutto un test per misurare condizione, automatismi e capacità di adattamento in vista di una stagione che vedrà il CUS confrontarsi con un livello competitivo superiore. La promozione in Serie A ha infatti aperto un nuovo capitolo per il club etneo, chiamato ad alzare ulteriormente il livello senza perdere quella filosofia di crescita che ha caratterizzato il lavoro degli ultimi anni.
A tracciare il quadro è stato oggi il capo allenatore Luca Mammana, intervenuto attraverso i canali social del club. Il tecnico ha innanzitutto fatto un passo indietro, ricordando quanto costruito nella passata stagione: "Il bilancio della passata stagione è positivo, la squadra è stata in grado di conquistare risultati importanti che hanno posto le basi per il ripescaggio alla categoria superiore".
Un percorso che, secondo Mammana, non nasce soltanto dai risultati ma soprattutto dalla capacità del gruppo di superare momenti complessi e di costruire una propria identità. "Il gruppo è stato in grado di superare numerose difficoltà; spero di continuare il percorso di crescita in tutti gli aspetti del gioco e di lottare fino alla fine per mantenere la categoria, continuando questo processo iniziato anni fa e che porterà i nostri giovani a confrontarsi con livelli del gioco competitivi e stimolanti".
Le parole del tecnico indicano con chiarezza la linea che il CUS Catania intende seguire. L’obiettivo immediato sarà quello di affrontare la Serie A con equilibrio e consapevolezza, sapendo che l’impatto con la nuova categoria richiederà maggiore intensità, disciplina e capacità di gestire i momenti della partita.
Allo stesso tempo, però, il progetto continua a guardare con attenzione allo sviluppo dei giovani. Il salto di categoria rappresenta infatti una possibilità concreta per accelerarne la crescita, mettendoli di fronte ad avversari più strutturati e a un livello tecnico e fisico più elevato.
L’allenamento congiunto disputato a Messina rientra perfettamente in questa logica. Prima ancora del risultato, in questa fase interessa verificare la risposta del gruppo, aumentare il ritmo partita e consolidare i principi di gioco che dovranno diventare la base del campionato.
Il CUS Catania si avvicina quindi alla Serie A con entusiasmo, ma senza perdere il senso della misura. La categoria sarà più impegnativa, ma rappresenterà anche il naturale banco di prova per capire quanto il percorso costruito negli ultimi anni sia pronto a confrontarsi con una dimensione superiore.









