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CUS Catania Rugby, verso la Serie A: cresce anche l’Under 18

23-09-2026 08:26 - Rugby
Autore: Redazione

Il conto alla rovescia verso il ritorno in Serie A è già iniziato, ma in casa CUS Catania Rugby queste settimane restano soprattutto un periodo di costruzione. Gli etnei continuano infatti a lavorare in pre-season in vista dell’esordio ufficiale fissato per il 18 ottobre, quando il nuovo campionato prenderà il via con la sfida casalinga contro la Lazio. Un appuntamento particolarmente atteso dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione e che rappresenterà il primo vero banco di prova per una squadra chiamata ad alzare ulteriormente il proprio livello.

Due giorni fa il CUS Catania ha sostenuto un allenamento congiunto con il San Gregorio Rugby, a sua volta reduce dalla promozione in Serie B. Un test utile per entrambe le formazioni, che hanno potuto trasferire sul campo quanto preparato nelle precedenti settimane di lavoro e verificare condizione fisica, meccanismi collettivi e intensità in vista dell’avvio dei rispettivi campionati.

In questa fase, più che il risultato, conta la possibilità di accumulare minuti, aumentare il ritmo e mettere alla prova quanto costruito quotidianamente durante gli allenamenti. Per il CUS Catania, soprattutto, l’avvicinamento alla Serie A richiede un progressivo adeguamento a un livello superiore, con la necessità di affinare ogni dettaglio prima di affrontare una stagione inevitabilmente più impegnativa rispetto a quella appena conclusa.

Il lavoro del club, però, non riguarda soltanto la prima squadra. Grande attenzione continua a essere dedicata anche al settore giovanile e in particolare all’Under 18, guidata dall’Head Coach Vincenzo "Ciacio" Cartarrasa. Il gruppo ha recentemente avuto l’opportunità di confrontarsi con due figure di assoluto prestigio dello staff della Nazionale maggiore: Roberto Santamaria, tecnico della mischia, e Sergio Parisse, storico capitano dell’Italia e oggi allenatore della rimessa laterale. Un momento formativo di grande valore per ragazzi e staff, inserito in un percorso che punta a ridurre sempre di più la distanza tra settore giovanile e rugby di alto livello.

Proprio Cartarrasa, attraverso i canali social del club, ha tracciato un bilancio della stagione precedente e indicato gli obiettivi del nuovo percorso. "Il bilancio della passata stagione è sicuramente positivo. Nonostante le iniziali incognite legate al nuovo percorso, i ragazzi hanno accolto il nuovo staff con grande entusiasmo, dimostrando fin da subito impegno, serietà e voglia di lavorare".

I risultati hanno accompagnato la crescita del gruppo. Due giocatori, Alberti e Pellegrino, hanno avuto la possibilità di esordire in prima squadra, mentre l’Under 18 è riuscita a conquistare il campionato di categoria e a raggiungere la finale del campionato territoriale disputata a Cosenza contro l’Amatori Napoli.

"Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti: due ragazzi, Alberti e Pellegrino, hanno esordito in prima squadra, è stato conquistato il campionato di categoria ed è stata raggiunta la finale del campionato territoriale a Cosenza contro l’Amatori Napoli. Importante anche l’esperienza maturata affrontando squadre di livello superiore e fuori regione, come Fiamme Oro, Lyons Piacenza, Noceto e Brecon College".

Una stagione particolarmente intensa, dunque, nella quale l’Under 18 cussina ha disputato complessivamente 16 partite, aumentando gradualmente il livello delle avversarie e accumulando esperienze fondamentali per la formazione tecnica e caratteriale dei giovani atleti.

Per il nuovo campionato Cartarrasa individua nella continuità uno dei principali vantaggi. Gran parte del gruppo conosce già il metodo di lavoro dello staff e potrà quindi aiutare l’inserimento dei nuovi elementi, con particolare attenzione ai ragazzi classe 2010, considerati un innesto di grande prospettiva.

"Il punto di forza per la nuova stagione sarà la continuità del gruppo, che conosce già il metodo di lavoro e potrà facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati, in particolare dei 2010, considerati di grande qualità".

L’obiettivo sportivo resta ambizioso: confermarsi ai vertici regionali e provare a compiere quel passo che nella passata stagione si era fermato all’ultimo atto. "L’obiettivo principale è confermare la vittoria del campionato regionale di categoria e conquistare la finale territoriale, cercando questa volta di portarla a casa".

Accanto ai risultati, tuttavia, il progetto continua a guardare soprattutto alla formazione di giocatori in grado di avvicinarsi alla prima squadra. La promozione del CUS Catania in Serie A rende questo percorso ancora più importante, perché alza il livello di riferimento per tutto il settore giovanile e offre ai ragazzi un traguardo ancora più stimolante.

"Grande attenzione sarà inoltre dedicata alla preparazione dei ragazzi in vista della Serie A, aumentando gli esordi in prima squadra: alcuni hanno già mostrato nelle amichevoli di poter competere a quel livello".

Cartarrasa punta inoltre a rendere la stagione ancora più ricca sotto il profilo dell’attività agonistica, aumentando il numero delle gare e soprattutto la qualità dei minuti disputati. "Infine, si punta a una stagione ancora più intensa, con almeno 20 partite disputate e un minutaggio di alto livello".

Prima squadra e settore giovanile procedono così lungo due percorsi differenti ma strettamente collegati. Da una parte il CUS Catania prepara il grande ritorno in Serie A, con il 18 ottobre e la sfida contro la Lazio già cerchiati sul calendario; dall’altra l’Under 18 continua a consolidare un progetto che punta a vincere, ma soprattutto a produrre giocatori capaci di affrontare in futuro il rugby dei grandi.

L’allenamento congiunto con il San Gregorio e il confronto dei giovani con tecnici come Santamaria e Parisse rappresentano quindi due facce dello stesso percorso: aumentare il livello, cercare nuove esperienze e arrivare pronti agli appuntamenti ufficiali. La promozione ha aperto una nuova fase per il rugby universitario catanese. Adesso il lavoro quotidiano dovrà trasformarla in una stagione all’altezza della nuova categoria.