Catania verso Caserta: Caturano rientra, dubbi su Cicerelli
23-09-2026 09:12 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania entra nel vivo della preparazione in vista della trasferta di domenica sul campo della Casertana. Il "lunch match" del "Pinto", con calcio d’inizio alle 12.30, rappresenterà un passaggio importante per la squadra di Emilio Longo, chiamata a dare una risposta dopo il pareggio interno contro il Barletta e soprattutto a trovare maggiore incisività in una fase della stagione nella quale il margine di errore comincia inevitabilmente a ridursi.
I rossazzurri sono tornati ad allenarsi al "Mazzola" di Misterbianco. Una scelta che potrebbe essere strettamente collegata alle caratteristiche del terreno che attenderà il Catania a Caserta. Il "Pinto" dispone infatti di un manto in erba sintetica e Longo potrebbe aver deciso di abituare anticipatamente la squadra a una superficie simile, curando così anche gli aspetti legati a rimbalzi, velocità della circolazione del pallone e appoggi.
Sul piano della formazione, la certezza più importante riguarda il ritorno di Salvatore Caturano, nuovamente a disposizione dopo aver scontato le sei giornate di squalifica. Un recupero prezioso soprattutto alla luce dell’infortunio di Flavio Russo, uscito durante la gara contro il Barletta e destinato a saltare la trasferta campana.
Per Russo sono attesi gli esiti definitivi degli accertamenti. Il problema riguarda il flessore e il timore è quello di una lesione che potrebbe tenerlo lontano dal campo per circa un mese. Il responso medico chiarirà con maggiore precisione i tempi di recupero, ma la sua assenza a Caserta appare ormai certa. Una perdita rilevante per Longo, considerando l’impatto avuto dall’attaccante in questo avvio di campionato e le tre reti già realizzate.
Restano indisponibili anche Pagliai, mentre su Torrasi permane qualche dubbio. Le sedute di oggi e domani saranno quindi decisive per fare il punto sulle condizioni dell’organico e soprattutto per sciogliere il nodo legato a Emmanuele Cicerelli. Il numero 10 era stato sostituito all’intervallo contro il Barletta per un affaticamento e Longo dovrà confrontarsi con lo staff medico prima di decidere se utilizzarlo dal primo minuto al "Pinto".
La situazione di Cicerelli condizionerà inevitabilmente le scelte offensive. Qualora il fantasista dovesse recuperare pienamente, potrebbe conservare il proprio posto alle spalle della punta. In caso contrario, prende quota la soluzione con Gabriel Lunetta e Niccolò Bruzzaniti a sostegno di Massimo Coda.
Proprio Coda potrebbe avere un’altra occasione dal primo minuto dopo essere subentrato contro il Barletta al posto dell’infortunato Russo. La sua condizione non è ancora ottimale, ma l’attaccante continua a mettere minuti nelle gambe e rappresenta uno dei principali candidati per guidare il reparto offensivo. Il ritorno di Caturano offre però a Longo una possibilità in più, sia dall’inizio sia a gara in corso, aumentando finalmente le alternative in un reparto che negli ultimi giorni aveva perso Russo e presentava diversi elementi non ancora al cento per cento.
Non è da escludere che proprio Caturano possa essere gestito inizialmente dalla panchina. Sei giornate senza partite ufficiali rappresentano infatti un periodo significativo e il tecnico dovrà valutarne soprattutto il ritmo gara. La possibilità di avere nuovamente a disposizione un centravanti con le sue caratteristiche resta comunque una notizia importante, soprattutto in una partita che potrebbe richiedere fisicità e presenza negli ultimi metri.
In difesa Longo sembra orientato a dare continuità alla linea utilizzata contro il Barletta. Il terzetto composto da Ierardi, Di Gennaro e Allegretto ha offerto indicazioni positive sotto il profilo della solidità e potrebbe quindi essere confermato anche contro la Casertana. Il rientro progressivo di Di Gennaro ha restituito esperienza e capacità di lettura al centro della retroguardia, mentre Ierardi e Allegretto garantiscono aggressività e copertura.
Le riflessioni più interessanti riguardano il centrocampo. In mezzo al campo prende corpo la conferma della coppia formata da Quaini e Caligara, con quest’ultimo chiamato ad aumentare progressivamente il proprio minutaggio dopo l’arrivo nelle ultime fasi del mercato. Sulla corsia sinistra potrebbe invece esserci spazio per Donnarumma, soprattutto nel caso in cui Longo decidesse di riproporre un 3-4-3.
L’allenatore rossazzurro avrà ancora alcune sedute per effettuare le prove tattiche definitive. La trasferta contro la Casertana presenta difficoltà evidenti: la formazione di Vinicio Espinal è ancora imbattuta e ha mostrato finora grande solidità, oltre alla capacità di sfruttare un organico profondo. Il sintetico del "Pinto" aggiunge un’ulteriore variabile a una partita nella quale il Catania avrà bisogno di aumentare ritmo, precisione e pericolosità offensiva rispetto all’ultima uscita.
Le prossime ore saranno quindi dedicate soprattutto alla gestione degli uomini. L’attenzione dello staff è concentrata su Cicerelli, mentre per Russo si attende il responso che definirà la durata dello stop. Caturano, invece, è finalmente di nuovo arruolabile e rappresenta la principale novità verso Caserta.
Longo dovrà trovare l’equilibrio tra chi dispone già di una condizione adeguata e chi sta ancora completando il proprio percorso di crescita atletica. La sensazione è che la base della formazione sia già abbastanza delineata, ma il reparto offensivo rimanga aperto a diverse combinazioni. Le ultime sedute al "Mazzola" serviranno proprio a trasformare i dubbi in scelte prima del delicato appuntamento di domenica al "Pinto".
Il Catania entra nel vivo della preparazione in vista della trasferta di domenica sul campo della Casertana. Il "lunch match" del "Pinto", con calcio d’inizio alle 12.30, rappresenterà un passaggio importante per la squadra di Emilio Longo, chiamata a dare una risposta dopo il pareggio interno contro il Barletta e soprattutto a trovare maggiore incisività in una fase della stagione nella quale il margine di errore comincia inevitabilmente a ridursi.
I rossazzurri sono tornati ad allenarsi al "Mazzola" di Misterbianco. Una scelta che potrebbe essere strettamente collegata alle caratteristiche del terreno che attenderà il Catania a Caserta. Il "Pinto" dispone infatti di un manto in erba sintetica e Longo potrebbe aver deciso di abituare anticipatamente la squadra a una superficie simile, curando così anche gli aspetti legati a rimbalzi, velocità della circolazione del pallone e appoggi.
Sul piano della formazione, la certezza più importante riguarda il ritorno di Salvatore Caturano, nuovamente a disposizione dopo aver scontato le sei giornate di squalifica. Un recupero prezioso soprattutto alla luce dell’infortunio di Flavio Russo, uscito durante la gara contro il Barletta e destinato a saltare la trasferta campana.
Per Russo sono attesi gli esiti definitivi degli accertamenti. Il problema riguarda il flessore e il timore è quello di una lesione che potrebbe tenerlo lontano dal campo per circa un mese. Il responso medico chiarirà con maggiore precisione i tempi di recupero, ma la sua assenza a Caserta appare ormai certa. Una perdita rilevante per Longo, considerando l’impatto avuto dall’attaccante in questo avvio di campionato e le tre reti già realizzate.
Restano indisponibili anche Pagliai, mentre su Torrasi permane qualche dubbio. Le sedute di oggi e domani saranno quindi decisive per fare il punto sulle condizioni dell’organico e soprattutto per sciogliere il nodo legato a Emmanuele Cicerelli. Il numero 10 era stato sostituito all’intervallo contro il Barletta per un affaticamento e Longo dovrà confrontarsi con lo staff medico prima di decidere se utilizzarlo dal primo minuto al "Pinto".
La situazione di Cicerelli condizionerà inevitabilmente le scelte offensive. Qualora il fantasista dovesse recuperare pienamente, potrebbe conservare il proprio posto alle spalle della punta. In caso contrario, prende quota la soluzione con Gabriel Lunetta e Niccolò Bruzzaniti a sostegno di Massimo Coda.
Proprio Coda potrebbe avere un’altra occasione dal primo minuto dopo essere subentrato contro il Barletta al posto dell’infortunato Russo. La sua condizione non è ancora ottimale, ma l’attaccante continua a mettere minuti nelle gambe e rappresenta uno dei principali candidati per guidare il reparto offensivo. Il ritorno di Caturano offre però a Longo una possibilità in più, sia dall’inizio sia a gara in corso, aumentando finalmente le alternative in un reparto che negli ultimi giorni aveva perso Russo e presentava diversi elementi non ancora al cento per cento.
Non è da escludere che proprio Caturano possa essere gestito inizialmente dalla panchina. Sei giornate senza partite ufficiali rappresentano infatti un periodo significativo e il tecnico dovrà valutarne soprattutto il ritmo gara. La possibilità di avere nuovamente a disposizione un centravanti con le sue caratteristiche resta comunque una notizia importante, soprattutto in una partita che potrebbe richiedere fisicità e presenza negli ultimi metri.
In difesa Longo sembra orientato a dare continuità alla linea utilizzata contro il Barletta. Il terzetto composto da Ierardi, Di Gennaro e Allegretto ha offerto indicazioni positive sotto il profilo della solidità e potrebbe quindi essere confermato anche contro la Casertana. Il rientro progressivo di Di Gennaro ha restituito esperienza e capacità di lettura al centro della retroguardia, mentre Ierardi e Allegretto garantiscono aggressività e copertura.
Le riflessioni più interessanti riguardano il centrocampo. In mezzo al campo prende corpo la conferma della coppia formata da Quaini e Caligara, con quest’ultimo chiamato ad aumentare progressivamente il proprio minutaggio dopo l’arrivo nelle ultime fasi del mercato. Sulla corsia sinistra potrebbe invece esserci spazio per Donnarumma, soprattutto nel caso in cui Longo decidesse di riproporre un 3-4-3.
L’allenatore rossazzurro avrà ancora alcune sedute per effettuare le prove tattiche definitive. La trasferta contro la Casertana presenta difficoltà evidenti: la formazione di Vinicio Espinal è ancora imbattuta e ha mostrato finora grande solidità, oltre alla capacità di sfruttare un organico profondo. Il sintetico del "Pinto" aggiunge un’ulteriore variabile a una partita nella quale il Catania avrà bisogno di aumentare ritmo, precisione e pericolosità offensiva rispetto all’ultima uscita.
Le prossime ore saranno quindi dedicate soprattutto alla gestione degli uomini. L’attenzione dello staff è concentrata su Cicerelli, mentre per Russo si attende il responso che definirà la durata dello stop. Caturano, invece, è finalmente di nuovo arruolabile e rappresenta la principale novità verso Caserta.
Longo dovrà trovare l’equilibrio tra chi dispone già di una condizione adeguata e chi sta ancora completando il proprio percorso di crescita atletica. La sensazione è che la base della formazione sia già abbastanza delineata, ma il reparto offensivo rimanga aperto a diverse combinazioni. Le ultime sedute al "Mazzola" serviranno proprio a trasformare i dubbi in scelte prima del delicato appuntamento di domenica al "Pinto".









