Catania, Cicerelli verso il recupero: Longo lo aspetta per Caserta
24-09-2026 09:29 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania si avvicina alla trasferta di Caserta con una notizia che può cambiare sensibilmente il quadro offensivo: Emmanuele Cicerelli sembra avviato verso il recupero. Dopo il lavoro differenziato svolto ieri, scelto in via precauzionale, il numero 10 rossazzurro dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente con il gruppo e mettersi così a disposizione di Emilio Longo per il lunch match di domenica contro la Casertana.
Come riportato da La Sicilia, la gestione di Cicerelli è stata fin qui improntata alla massima cautela, scelta inevitabile considerando il pesante infortunio della scorsa stagione e un percorso di recupero che non può ancora dirsi completamente concluso. Anche la sostituzione all’intervallo contro il Barletta era stata letta proprio in quest’ottica, per evitare di forzare un giocatore ancora prezioso ma da amministrare con attenzione.
Il possibile rientro rappresenta però una boccata d’ossigeno per Longo, che dall’inizio della stagione ha dovuto fare i conti con assenze continue in ogni reparto. Pagliai è fermo in difesa, Di Marco a centrocampo, Russo in attacco. Aloi resta fuori lista, Raimo è stato escluso dai 23 per fare spazio a Vallocchia, mentre Masciangelo ha dovuto saltare un turno per squalifica. Caturano, invece, tornerà proprio a Caserta dopo aver scontato sei giornate di stop relative al suo precedente periodo a Potenza.
A tutto questo si aggiungono le condizioni ancora non ottimali di alcuni elementi inseriti più recentemente. Cabianca è stato convocato contro il Barletta ma non utilizzato, segnale di una condizione ancora da costruire, mentre Caligara ha potuto mettere nelle gambe appena 29 minuti nell’ultima gara al Massimino.
In questo scenario, il recupero di Cicerelli assume un peso specifico ancora maggiore. Il suo avvio di stagione è stato comunque incoraggiante: sei presenze in campionato e due reti, alle quali si aggiunge il gol su rigore in Coppa Italia contro il Vicenza. In campionato ha segnato contro Cosenza e Picerno, e in entrambi i casi le sue reti sono coincise con vittorie del Catania. Un dettaglio che conferma quanto la sua presenza possa incidere sulla capacità della squadra di creare superiorità e trovare giocate risolutive.
Cicerelli continua infatti a rappresentare uno degli uomini in grado di spostare gli equilibri. Per qualità tecnica, capacità nell’uno contro uno e imprevedibilità resta uno dei pochi elementi rossazzurri in grado di cambiare il ritmo della partita con una giocata individuale. La sua permanenza a Catania, dopo un’estate nella quale erano circolate voci di mercato, ha confermato quanto il club continui a considerarlo centrale nel progetto.
Adesso, però, serve soprattutto continuità fisica. Lo staff medico sta cercando di accompagnarlo verso una condizione sempre più stabile senza forzare i tempi, ed è proprio per questo che il lavoro differenziato degli ultimi giorni non viene letto come un nuovo allarme, ma come una gestione preventiva.
Se dovesse essere regolarmente disponibile per Caserta, Longo potrebbe riproporlo alle spalle della punta nel consueto 3-4-2-1. La base della formazione, infatti, non dovrebbe discostarsi molto da quella vista contro Picerno e Barletta.
Dini resta il riferimento tra i pali, mentre in difesa il terzetto formato da Ierardi, Di Gennaro e Allegretto appare in vantaggio per una nuova conferma. In mezzo al campo Bruzzaniti, Quaini e Vallocchia restano tra le opzioni principali, con Donnarumma e Masciangelo in competizione sulla corsia sinistra.
Sulla trequarti, invece, Cavuoti e Cicerelli potrebbero agire alle spalle di uno tra Coda, Caturano e Lunetta. Il nodo centravanti resta infatti aperto. Coda continua a mettere minuti nelle gambe, Caturano rientra dopo il lungo stop per squalifica e Lunetta resta una soluzione utile anche per la sua capacità di adattarsi a più ruoli.
Longo sta inoltre valutando anche un possibile 3-5-2, soluzione che permetterebbe di aumentare la densità nella zona centrale del campo e potrebbe essere utilizzata sia dall’inizio sia durante la partita, a seconda dell’andamento del match.
Restano da monitorare Torrasi e soprattutto Cabianca, due situazioni che verranno valutate negli ultimi allenamenti prima della partenza per la Campania prevista sabato. Più delicato il quadro relativo a Russo, per il quale si attende ancora il responso definitivo degli esami: i tempi di recupero potrebbero essere più lunghi rispetto alle prime ipotesi.
La trasferta di Caserta rappresenta quindi un passaggio delicato anche dal punto di vista delle scelte. La Casertana arriva alla sfida da imbattuta e in una fase di evidente crescita, mentre il Catania ha bisogno di trovare maggiore continuità e soprattutto più qualità negli ultimi metri.
In questo senso, recuperare Cicerelli significa restituire a Longo uno dei giocatori più capaci di accendere la manovra offensiva. La sua presenza non risolve tutti i problemi, ma offre una soluzione in più proprio nel momento in cui il Catania ne ha maggiore necessità.
Il Catania si avvicina alla trasferta di Caserta con una notizia che può cambiare sensibilmente il quadro offensivo: Emmanuele Cicerelli sembra avviato verso il recupero. Dopo il lavoro differenziato svolto ieri, scelto in via precauzionale, il numero 10 rossazzurro dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente con il gruppo e mettersi così a disposizione di Emilio Longo per il lunch match di domenica contro la Casertana.
Come riportato da La Sicilia, la gestione di Cicerelli è stata fin qui improntata alla massima cautela, scelta inevitabile considerando il pesante infortunio della scorsa stagione e un percorso di recupero che non può ancora dirsi completamente concluso. Anche la sostituzione all’intervallo contro il Barletta era stata letta proprio in quest’ottica, per evitare di forzare un giocatore ancora prezioso ma da amministrare con attenzione.
Il possibile rientro rappresenta però una boccata d’ossigeno per Longo, che dall’inizio della stagione ha dovuto fare i conti con assenze continue in ogni reparto. Pagliai è fermo in difesa, Di Marco a centrocampo, Russo in attacco. Aloi resta fuori lista, Raimo è stato escluso dai 23 per fare spazio a Vallocchia, mentre Masciangelo ha dovuto saltare un turno per squalifica. Caturano, invece, tornerà proprio a Caserta dopo aver scontato sei giornate di stop relative al suo precedente periodo a Potenza.
A tutto questo si aggiungono le condizioni ancora non ottimali di alcuni elementi inseriti più recentemente. Cabianca è stato convocato contro il Barletta ma non utilizzato, segnale di una condizione ancora da costruire, mentre Caligara ha potuto mettere nelle gambe appena 29 minuti nell’ultima gara al Massimino.
In questo scenario, il recupero di Cicerelli assume un peso specifico ancora maggiore. Il suo avvio di stagione è stato comunque incoraggiante: sei presenze in campionato e due reti, alle quali si aggiunge il gol su rigore in Coppa Italia contro il Vicenza. In campionato ha segnato contro Cosenza e Picerno, e in entrambi i casi le sue reti sono coincise con vittorie del Catania. Un dettaglio che conferma quanto la sua presenza possa incidere sulla capacità della squadra di creare superiorità e trovare giocate risolutive.
Cicerelli continua infatti a rappresentare uno degli uomini in grado di spostare gli equilibri. Per qualità tecnica, capacità nell’uno contro uno e imprevedibilità resta uno dei pochi elementi rossazzurri in grado di cambiare il ritmo della partita con una giocata individuale. La sua permanenza a Catania, dopo un’estate nella quale erano circolate voci di mercato, ha confermato quanto il club continui a considerarlo centrale nel progetto.
Adesso, però, serve soprattutto continuità fisica. Lo staff medico sta cercando di accompagnarlo verso una condizione sempre più stabile senza forzare i tempi, ed è proprio per questo che il lavoro differenziato degli ultimi giorni non viene letto come un nuovo allarme, ma come una gestione preventiva.
Se dovesse essere regolarmente disponibile per Caserta, Longo potrebbe riproporlo alle spalle della punta nel consueto 3-4-2-1. La base della formazione, infatti, non dovrebbe discostarsi molto da quella vista contro Picerno e Barletta.
Dini resta il riferimento tra i pali, mentre in difesa il terzetto formato da Ierardi, Di Gennaro e Allegretto appare in vantaggio per una nuova conferma. In mezzo al campo Bruzzaniti, Quaini e Vallocchia restano tra le opzioni principali, con Donnarumma e Masciangelo in competizione sulla corsia sinistra.
Sulla trequarti, invece, Cavuoti e Cicerelli potrebbero agire alle spalle di uno tra Coda, Caturano e Lunetta. Il nodo centravanti resta infatti aperto. Coda continua a mettere minuti nelle gambe, Caturano rientra dopo il lungo stop per squalifica e Lunetta resta una soluzione utile anche per la sua capacità di adattarsi a più ruoli.
Longo sta inoltre valutando anche un possibile 3-5-2, soluzione che permetterebbe di aumentare la densità nella zona centrale del campo e potrebbe essere utilizzata sia dall’inizio sia durante la partita, a seconda dell’andamento del match.
Restano da monitorare Torrasi e soprattutto Cabianca, due situazioni che verranno valutate negli ultimi allenamenti prima della partenza per la Campania prevista sabato. Più delicato il quadro relativo a Russo, per il quale si attende ancora il responso definitivo degli esami: i tempi di recupero potrebbero essere più lunghi rispetto alle prime ipotesi.
La trasferta di Caserta rappresenta quindi un passaggio delicato anche dal punto di vista delle scelte. La Casertana arriva alla sfida da imbattuta e in una fase di evidente crescita, mentre il Catania ha bisogno di trovare maggiore continuità e soprattutto più qualità negli ultimi metri.
In questo senso, recuperare Cicerelli significa restituire a Longo uno dei giocatori più capaci di accendere la manovra offensiva. La sua presenza non risolve tutti i problemi, ma offre una soluzione in più proprio nel momento in cui il Catania ne ha maggiore necessità.









