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Catania, la stampa esalta il tris di Altamura: rossazzurri in crescita

12-10-2026 07:44 - Rassegna Stampa
Autore: Redazione

Il 3-0 conquistato dal Catania sul campo dell’Altamura ha trovato ampio spazio sulle principali testate sportive e regionali, accomunate nel riconoscere la superiorità mostrata dalla formazione di Emilio Longo e la crescita di una squadra arrivata alla terza vittoria consecutiva. Coda, Insigne e Cabianca hanno firmato un successo che consolida il momento positivo dei rossazzurri e accompagna il gruppo verso il prossimo, attesissimo confronto con la capolista Potenza. Come sempre, ricordiamo che la rassegna stampa di ForzaCatania.com non sostituisce l’acquisto dei quotidiani in edicola, ai quali rimandiamo per la lettura completa degli articoli originali.

È La Sicilia, con il titolo "Un Catania straripante ad Altamura. Tre gol e quinto risultato utile di fila", a insistere soprattutto sul momento attraversato dalla squadra e sulla qualità della proposta offensiva mostrata in Puglia. Il quotidiano apre sottolineando come il risultato sia soltanto una delle componenti di una giornata estremamente positiva: "La felicità nel momento viene espressa da numeri, coincidenze, gol, statistiche. Soprattutto dalla prestazione del Catania ad Altamura: votata all'attacco sempre e comunque". Una tendenza rimasta evidente anche quando la gara sembrava già indirizzata, con i rossazzurri intenzionati a continuare a costruire e attaccare.

La Sicilia mette in fila anche i numeri del momento: "Per il Catania è il quinto risultato utile di fila, la terza vittoria di fila, anche la terza consecutiva fuori casa, la terza sfida senza beccare reti". Un richiamo al numero tre che inevitabilmente conduce alle marcature di Coda, Insigne e Cabianca, tutti schierati titolari e tutti capaci di lasciare il segno. La lettura del quotidiano evidenzia anche il lavoro effettuato da Longo alla vigilia, quando le assenze di Caligara, Corbari e Ierardi avevano imposto nuove valutazioni: "Ha promosso Cabianca come braccetto destro della difesa, ha dato fiducia a Insigne in linea con Cicerelli sulla trequarti, ha messo in vetrina Coda come punta avanzata".

Particolarmente significativa, nella ricostruzione del quotidiano catanese, la prova degli esterni e soprattutto quella di Masciangelo, coinvolto costantemente nelle azioni più pericolose. La Sicilia parla di una squadra capace di interpretare al meglio le richieste del tecnico e sottolinea come "la spinta offensiva è stata costante con i laterali Bruzzaniti e Masciangelo sulla linea di fondo, con i trequartisti più in mezzo al campo". Non vengono nascosti i due legni colpiti dall’Altamura, ma il quadro complessivo resta quello di una partita controllata dal Catania, capace a sua volta di centrare palo e traversa e di creare altre occasioni.

Sul gol del vantaggio viene esaltato il mestiere di Coda: "Che Coda sia un centravanti esperto lo dicono età e numeri", mentre sul raddoppio l’accento va ancora una volta sull’azione sviluppata da Masciangelo e sulla capacità realizzativa di Insigne. Quindi Cabianca, protagonista del definitivo 3-0 con "un colpo di testa da attaccante puro", al termine di un’azione da lui stesso avviata sulla corsia destra.

La Sicilia si sofferma poi su altri protagonisti meno appariscenti ma fondamentali per gli equilibri della squadra. Vallocchia viene definito "l'ago della bilancia del Catania", mentre di Quaini viene ricordata la continuità di rendimento e la capacità di proteggere la squadra nelle transizioni. Positivo anche il giudizio su Allegretto, preferito a Perrotta senza che la scelta venga interpretata come una bocciatura per quest’ultimo. C’è spazio infine anche per l’esordio del giovane Catania, figlio di Lele, accompagnato dall’auspicio che possa rappresentare l’inizio di un percorso importante.

Interessante anche il passaggio dedicato alle dichiarazioni di Longo, decisamente più severo rispetto alla lettura generale della partita. Il quotidiano osserva come "l'entusiasmo che s'è creato anche in città al momento dello stop alla gara è stato ampiamente smorzato da Longo che s'è detto tutt'altro che soddisfatto per il modo in cui è stata chiusa la gara: soffrendo". Una severità che può essere letta come la volontà del tecnico di mantenere altissima la tensione in vista del difficile appuntamento di Potenza.

Più sintetica ma altrettanto netta la lettura del Corriere dello Sport, che titola "Tris del Catania che espugna Altamura", accompagnando il pezzo con l’occhiello "Longo sorride". Il quotidiano sportivo nazionale mette in primo piano la progressione della squadra rossazzurra e la sua risalita nelle zone nobili della classifica. Il racconto evidenzia come il Catania abbia indirizzato la gara già nel primo tempo grazie a Coda, per poi chiuderla nella ripresa con Insigne e Cabianca. Centrale anche il riferimento alla traversa colpita da Caturano, entrato nella seconda parte del match e subito vicino alla rete. Il Corriere sottolinea inoltre il peso della vittoria nel percorso recente della squadra, che continua ad accumulare risultati e fiducia.

Anche La Gazzetta dello Sport, con il titolo "Catania, terza gioia di fila", concentra l’attenzione sulla continuità. Il passaggio di Altamura viene presentato come un ulteriore tassello nel percorso di risalita della formazione di Longo: "Passando ad Altamura come un rullo, il Catania di Emilio Longo ha ulteriormente rilanciato le proprie ambizioni risalendo al quarto posto grazie alla terza vittoria consecutiva". La rosea ricostruisce poi le tre reti, partendo da Coda, bravo a sfruttare il servizio proveniente dalla sinistra, passando per Insigne e arrivando al definitivo 3-0 di Cabianca.

Particolarmente rilevante, anche nella lettura della Gazzetta, il contributo di Masciangelo. Dopo aver colpito la traversa nel primo tempo, l’esterno è infatti coinvolto direttamente nell’azione del raddoppio di Insigne e in quella che porta Cabianca a chiudere definitivamente la partita. Una prestazione che conferma quanto il lavoro sulle corsie sia diventato uno dei punti di forza del nuovo assetto tattico rossazzurro.

Il Giornale di Sicilia, nel pezzo intitolato "Ora il Catania non si ferma più, tris e colpaccio ad Altamura", fotografa forse nel modo più esplicito la trasformazione vissuta nelle ultime settimane. L’incipit sintetizza il momento: "Il Catania sembra aver ingranato la marcia giusta: quinto risultato utile consecutivo, terza vittoria di seguito in trasferta e anche terza nelle ultime tre gare". Il giudizio sulla prestazione è altrettanto chiaro, con il quotidiano che parla di "una gara condotta con intelligenza tattica, gioco fluido e autorevolezza".

Pur riconoscendo che l’Altamura non stia attraversando il proprio momento migliore, il Giornale di Sicilia invita a non sminuire la crescita etnea: "Avversari sicuramente non in condizione smagliante, ma questo non deve sfumare il continuo miglioramento della formazione etnea gestita con attenzione e un pizzico di coraggio". Anche qui Coda e Insigne vengono indicati tra i principali protagonisti, con due gol nelle ultime due partite per entrambi, mentre Masciangelo viene definito "straripante". Giudizio positivo pure per Cabianca, autore della rete che ha fissato il risultato, mentre la traversa di Caturano viene letta come un segnale incoraggiante per un attaccante ancora alla ricerca della migliore condizione.

La chiusura del pezzo guarda direttamente alla prossima giornata: "Prossimo turno, sabato a Potenza contro la capolista. Per il Catania l'occasione per prolungare la serie positiva e anche un vero esame per le ambizioni promozione". Un concetto destinato inevitabilmente ad accompagnare tutta la settimana rossazzurra, perché la sfida contro la prima della classe rappresenterà un passaggio particolarmente significativo per misurare fino a che punto sia arrivata la crescita della squadra di Longo.

Una prospettiva inevitabilmente diversa arriva infine dal Quotidiano di Puglia, che titola "Altamura, tonfo col Catania" e analizza la gara principalmente dal punto di vista dei padroni di casa. Anche in questo caso, tuttavia, il riconoscimento della superiorità etnea è netto: "L'Altamura si arrende alla maggiore qualità del Catania, che passa in trasferta con un netto 3-0 al termine di una gara nella quale i biancorossi hanno provato a restare in partita, pagando però la concretezza degli avversari nei momenti decisivi".

Il quotidiano pugliese ricostruisce nel dettaglio la pressione esercitata inizialmente dalla squadra di Longo, ricordando le occasioni costruite da Cicerelli, Allegretto, Coda e Insigne prima del vantaggio. Sul gol viene sottolineata la precisione di Vallocchia: "Al 29' arriva il gol che sblocca la partita: Vallocchia disegna un cross preciso e Coda finalizza portando avanti i rossazzurri". Il legno colpito da Masciangelo avrebbe potuto consentire agli ospiti di ampliare immediatamente il margine, mentre il palo di Dipinto ha rappresentato una delle rare opportunità concesse all’Altamura per rientrare in gara.

Nella ripresa il Quotidiano di Puglia individua nel raddoppio di Insigne il momento decisivo: "Al 58', però, gli ospiti colpiscono ancora: Masciangelo serve Insigne, che firma il raddoppio". L’Altamura prova a reagire e trova anche una traversa con Malcore, ma il Catania continua a produrre occasioni, colpisce a sua volta il legno con Caturano e poi chiude i conti con Cabianca: "Masciangelo mette in area e Cabianca, di testa, trova la prima rete personale con la maglia etnea".

Il quadro restituito dai quotidiani è quindi piuttosto uniforme. Cambiano le prospettive e il livello di approfondimento, ma il giudizio sulla prestazione del Catania converge: squadra in crescita, maggiore fluidità nella manovra, individualità importanti sempre più inserite nel sistema e capacità di dare continuità ai risultati. Coda e Insigne iniziano a incidere con regolarità, Cabianca sfrutta al massimo la prima occasione da titolare, Masciangelo emerge come uno dei protagonisti assoluti della giornata e il centrocampo continua a garantire equilibrio.

Resta la prudenza di Longo, probabilmente il contrappeso più utile nel momento in cui entusiasmo e risultati iniziano ad alimentarsi reciprocamente. Il Catania lascia Altamura con tre gol, altri tre punti e una fiducia certamente superiore rispetto a poche settimane fa. Ma il calendario non concede molto tempo per celebrare: sabato arriverà la trasferta sul campo del Potenza, capolista e banco di prova ideale per capire se il percorso raccontato oggi dalla stampa sia già pronto per affrontare un livello di difficoltà ancora superiore.