NEWS
percorso: Home > NEWS > Rassegna Stampa

Catania ko a Potenza: la rassegna stampa sulla sconfitta col Sorrento

01-02-2026 11:08 - Rassegna Stampa
Autore: Andrea Mazzeo

La pesante sconfitta subita dal Catania contro il Sorrento ha scosso ambiente e classifica, interrompendo una striscia positiva che durava da nove giornate. Una caduta inattesa, maturata nonostante l’immediato vantaggio e trasformata col passare dei minuti in una vera e propria figuraccia sportiva. Prima di entrare nel merito delle analisi dei quotidiani, è doveroso ricordare che la rassegna stampa di Forzacatania.com non sostituisce l’acquisto dei giornali in edicola, ma rappresenta soltanto una sintesi ragionata delle valutazioni espresse dalle principali testate.

Il giudizio più severo arriva da La Sicilia, che non usa mezzi termini nel descrivere la prestazione dei rossazzurri: “Che figura. Perdere così, no. Il Catania primo in classifica da una parte, il Sorrento che aveva perso sei delle ultime dieci gare dall’altra. Pensi, specie dopo il gol di Forte in avvio: facile. Facilissimo. Invece al primo errore crolla il castello di illusioni, congetture, schemi”. Il quotidiano sottolinea un atteggiamento incomprensibile della squadra, parlando di “duelli persi in ogni zona” e di una mediana “quasi nulla”, con un attacco incapace di incidere al di là del gol iniziale di Forte. Ampio spazio viene dato anche alle scelte tecniche e alle prestazioni individuali: “Perché Allegretto fuori per Cargnelutti apparso lento e lontano dall’intesa generale? Perché Miceli è passato da un partitone a una prestazione da dimenticare? Perché sulla trequarti a parte D’Ausilio non s’è mossa foglia?”. Una sconfitta che, secondo La Sicilia, deve servire da lezione, evitando processi sommari ma ribadendo la necessità di restare uniti: “Restando uniti, magari, si lancia un segnale all’ambiente e soprattutto alle concorrenti”.

Il Corriere dello Sport parla invece di “scivolone inatteso” e descrive un Catania “abulico, nervoso e a tratti presuntuoso”, capace di sbloccare subito il match ma incapace di reagire una volta andato sotto. Forte “mette in discesa la partita del Catania, ma è un vantaggio effimero perché il Sorrento sorprende l’avversario con la bellezza e l’efficacia del palleggio”. L’azione del pareggio viene definita “da manuale”, con tredici passaggi consecutivi prima della conclusione vincente di Sabbatani, mentre il raddoppio nasce dall’intuizione di Ricci e dall’assist di Cuccurullo per Crecco. Il giornale romano insiste sulla totale sterilità offensiva nella ripresa: “L’incapacità a fare gioco impone a Toscano l’innesto di Di Noia… ma non cambia assolutamente nulla. Per Del Sorbo una partita con zero parate”. Il terzo gol di Ricci è la fotografia di una serata storta, chiusa senza reazione.

La Gazzetta dello Sport inserisce il ko in una prospettiva più ampia di classifica, ricordando che si tratta di una “brusca e inattesa frenata dopo 9 risultati utili consecutivi” e che il Sorrento si conferma avversario indigesto per Toscano. Dopo il vantaggio di Forte, “il Sorrento, rinvigorito dai nuovi acquisti Capezzi e Ricci, non ha subito il colpo e ha provato a proporsi giocando palla a terra, con propensione verticale”. Centrale il riferimento al giovane Esposito, “talento nel giro dell’Italia U18”, che ha dato qualità e personalità alla manovra campana. Il quotidiano evidenzia anche le difficoltà della nuova difesa rossazzurra, “bucata due volte in poco tempo”, e il peso dei rinforzi avversari, con Ricci che chiude i conti nel finale. Viene riportata anche la riflessione di Toscano: “Da un errore di concentrazione è nato il primo gol, poi non siamo stati capaci di avere una reazione. Questa gara ci insegnerà molto, ma non deve distrarci dal cammino fatto finora”.

Più sintetico ma ugualmente netto il commento di Tuttosport, che parla di “Catania battuto da un ottimo Sorrento: stop dopo 9 risultati utili”. Il giornale torinese riassume la partita come una gara partita bene e finita male: “Le cose s’erano messe benissimo con la zampata di Forte in avvio. Ma i costieri pareggiano con Sabbatani… e si portano in vantaggio con Crecco, servito da Cuccurullo (importante la giocata di Ricci). Catania colpito pure al 90’ da Ricci dopo un batti e ribatti”.

La Gazzetta del Sud si concentra soprattutto sulla dinamica del punteggio, sottolineando come “Forte porta avanti gli etnei dopo appena sei minuti, ma nei venti successivi il Sorrento la ribalta e poi la chiude al 90’”, evidenziando la rapidità con cui la partita è sfuggita di mano al Catania.

Il Giornale di Sicilia insiste invece sull’aspetto psicologico e sulle assenze, parlando di una squadra che “dopo nove risultati utili e tre vittorie consecutive scivola malamente sul terreno di Potenza dove il Sorrento ha disputato la migliore prestazione del campionato”. Secondo il quotidiano palermitano, “è come se si fosse spento l’interruttore”, con una formazione “incapace di reagire” e condizionata dalle mancanze di Casasola e Di Tacchio. Viene sottolineata anche la fragilità della difesa inedita: “Toscano ha presentato una difesa inedita che ha mostrato evidenti limiti di coesione, tanto da favorire le prime due reti degli avversari con errori di posizionamento”. La ripresa viene definita priva di cattiveria e continuità, mentre sullo sfondo resta l’impatto in classifica, con il Benevento pronto ad approfittarne.

Infine, Il Mattino esalta la prova del Sorrento parlando di “prestigiosa vittoria” e di una gara “intensa e ricca di contenuti”. Il quotidiano napoletano ricostruisce i momenti chiave: “I rossazzurri partono forte e al 5’ sbloccano il risultato con Forte. La reazione dei campani è immediata e al 12’ arriva il pari firmato Sabbatani… al 26’ Crecco ne approfitta e firma il sorpasso”. Nella ripresa, nonostante i cambi del Catania, “il Sorrento regge e colpisce al momento giusto: al 44’ è Ricci a chiudere definitivamente i conti con un sinistro all’incrocio dei pali”.

Nel complesso, la rassegna stampa fotografa una sconfitta che va oltre il semplice risultato: un pomeriggio in cui il Catania ha mostrato limiti di concentrazione, fragilità difensive e scarsa reazione emotiva. I quotidiani concordano su un punto: il Sorrento ha vinto con merito, grazie a organizzazione, qualità nel palleggio e cinismo sotto porta. Per il Catania, invece, il ko rappresenta uno stop pesante ma potenzialmente utile come monito, in vista delle prossime decisive sfide di campionato.