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Catania-Inter U23, probabili formazioni: Longo conferma il 4-3-3

21-08-2026 11:07 - Probabili Formazioni
Autore: Redazione

Il momento delle verifiche è terminato. Domenica alle 18 il Catania comincerà il proprio cammino nel Girone C di Serie C ospitando al “Massimino” l’Inter U23, avversaria inedita per i rossazzurri e al debutto nel raggruppamento meridionale. Emilio Longo dovrebbe ripartire dalle certezze costruite durante la preparazione e nelle due gare di Coppa Italia, confermando il 4-3-3 che rappresenta fin dall’inizio la base del suo progetto tecnico.

Le indicazioni offerte dalle sfide contro Vicenza e Parma hanno mostrato un Catania intenzionato a costruire attraverso il possesso, cercando di mantenere il baricentro alto e coinvolgere soprattutto gli esterni offensivi. Resta ancora da aumentare la velocità della circolazione e la capacità di trasformare il controllo del pallone in occasioni, ma Longo non sembra intenzionato a modificare l’impianto proprio alla vigilia della prima giornata.

Tra i pali dovrebbe esserci Filippo Rinaldi, protagonista di una buona prova al Tardini e ormai favorito nelle gerarchie iniziali. Davanti a lui, le ultime prove effettuate a Misterbianco indicano Gabriele Pagliai sulla destra e Daniele Donnarumma sulla corsia opposta. Al centro Mario Ierardi dovrebbe essere uno dei riferimenti, con Marco Perrotta che appare una soluzione concreta per affiancarlo. Resta comunque viva l’alternativa Allegretto, già utilizzato nelle gare di Coppa.

Difficile immaginare immediatamente dal primo minuto Edoardo Masciangelo, arrivato soltanto negli ultimi giorni. L’esterno sinistro dovrebbe comunque essere convocato e rappresentare una soluzione dalla panchina, in attesa di raggiungere la migliore condizione e assimilare i principi richiesti dal nuovo allenatore.

La situazione appare molto più definita a centrocampo, soprattutto perché il reparto rimane numericamente ridotto e ancora in fase di completamento. Il terzetto dovrebbe essere composto da Andrea Corbari, Alessandro Quaini e Kaleb Jimenez. Proprio Jimenez continua a essere accompagnato dalle indiscrezioni sul mercato, ma alla vigilia della prima giornata resta pienamente dentro le scelte tecniche. Il nuovo arrivato Tommaso Di Marco, prelevato dal Torino in prestito con diritto di opzione, dovrebbe partire dalla panchina: è già a disposizione di Longo, ma ha avuto pochissimo tempo per lavorare con i nuovi compagni.

Il centrocampo resta contemporaneamente il reparto sul quale la società continua a muoversi. Dopo i mancati arrivi di Mattia Vitale e Matteo Ricci, il Catania ha aggiunto Di Marco ma potrebbe non aver ancora concluso il proprio lavoro. Le ultime giornate di mercato serviranno a capire se il club riuscirà ad aggiungere un altro elemento di spessore alla mediana.

Davanti, invece, la principale certezza continua a chiamarsi Emmanuele Cicerelli. Nonostante le voci che hanno accompagnato la sua estate e le attenzioni di altri club, il numero 10 è rimasto uno dei punti centrali del progetto. Longo gli ha anche consegnato la fascia di capitano nella gara di Parma e contro l’Inter U23 dovrebbe nuovamente partire sulla corsia sinistra.

Al centro dell’attacco spazio a Simone Leonardi, chiamato a guidare il reparto in assenza di Salvatore Caturano. L’attaccante dovrà infatti scontare la prima delle sei giornate di squalifica legate alla precedente esperienza con il Potenza. Sulla destra Michael Liguori parte favorito, anche alla luce delle indicazioni arrivate dal test con la Primavera, nel quale ha trovato anche il gol. Più difficile ipotizzare altre soluzioni dall’inizio, mentre resta da verificare la piena disponibilità di Gabriel Lunetta, reduce dal problema all’adduttore.

Dall’altra parte ci sarà una formazione completamente diversa per filosofia e costruzione. L’Inter U23 di Stefano Vecchi arriva al Massimino con una rosa giovanissima, costruita attorno a diversi elementi provenienti dal vivaio nerazzurro e al blocco che ha conquistato il titolo Under 18. L’obiettivo della seconda squadra interista resta naturalmente quello di valorizzare i propri talenti, senza però rinunciare alla competitività in una categoria che nella passata stagione ha già fornito ai giovani nerazzurri un primo importante percorso di crescita.

Vecchi dovrebbe confermare il 3-4-2-1 già utilizzato in Coppa Italia Serie C contro il Vado, gara terminata 1-1 e poi persa ai calci di rigore. In porta dovrebbe essere confermato l’esperto Riccardo Melgrati, uno degli elementi chiamati a dare equilibrio a un gruppo nel quale l’età media è particolarmente bassa.

La linea difensiva dovrebbe essere composta da Francesco Stante, Giuseppe Prestia e Yvan Maye. Prestia rappresenta il principale riferimento d’esperienza del reparto, mentre ai suoi lati Vecchi può affidarsi a giocatori molto più giovani e con importanti margini di crescita.

Sulle corsie dovrebbero agire Igor Amerighi e Mattia Marello, con Iwo Kaczmarski e Luca Fiordilino nella zona centrale. Proprio Fiordilino, insieme a Melgrati e Prestia, costituisce uno dei pochi elementi di comprovata esperienza all’interno di una squadra costruita principalmente per permettere ai prospetti nerazzurri di confrontarsi con il professionismo.

Alle spalle dell’unica punta, Vecchi dovrebbe affidarsi a Richi Agbonifo e Matias Mancuso, chiamati a muoversi tra le linee e sfruttare la propria rapidità. Il riferimento più avanzato dovrebbe essere Matteo Lavelli, già schierato dall’inizio nella gara di Coppa contro il Vado.

Sarà quindi anche una contrapposizione tra due filosofie differenti. Il Catania parte con ambizioni di vertice e con la necessità di raccogliere immediatamente risultati, soprattutto davanti a un pubblico che ha già superato quota diecimila abbonamenti. L’Inter U23 arriverà invece senza lo stesso peso delle aspettative, affidandosi alla freschezza, alla velocità e alla spensieratezza di un gruppo giovane che potrebbe rappresentare proprio per questo un avversario insidioso.

Per Longo sarà il primo vero esame del campionato. Dopo le indicazioni incoraggianti della Coppa Italia, il Catania dovrà dimostrare di saper trasformare possesso e identità in concretezza. Il “Massimino” attende la prima risposta.

Probabile Catania (4-3-3): Rinaldi; Pagliai, Ierardi, Perrotta, Donnarumma; Corbari, Quaini, Jimenez; Liguori, Leonardi, Cicerelli. All. Longo.

Probabile Inter U23 (3-4-2-1): Melgrati; Stante, Prestia, Maye; Amerighi, Kaczmarski, Fiordilino, Marello; Agbonifo, Mancuso; Lavelli. All. Vecchi.