Parma-Catania, probabili formazioni: Longo valuta diversi cambi
14-08-2026 10:26 - Probabili Formazioni
Autore: Redazione
Ultime ore di valutazioni prima di Parma-Catania, gara valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Al Tardini si affronteranno due squadre che arrivano all’appuntamento con situazioni differenti ma accomunate da diversi interrogativi sulla formazione iniziale. Il Parma di Carlos Cuesta continua a essere un cantiere aperto, mentre Emilio Longo dovrà decidere quanto modificare l’undici che ha conquistato la qualificazione sul campo del Vicenza.
Sul fronte emiliano, il tecnico spagnolo dovrebbe affidarsi al 4-3-3. Tra i pali è favorito Corvi, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Delprato, Circati, Troilo e Valeri. A centrocampo spazio a Bernabé, Ordonez e Keita, con un reparto chiamato a garantire qualità nella gestione del pallone ma anche equilibrio nella fase di non possesso.
In attacco il riferimento centrale dovrebbe essere El Bilal Touré, uno degli ultimi innesti del mercato gialloblù e già pronto a trovare spazio dal primo minuto. Ai suoi lati potrebbero agire Frigan e Lontani. Non ci sarà invece Mateo Pellegrino, ormai ceduto alla Fiorentina, mentre David Romero, arrivato soltanto nelle ultime ore, dovrebbe seguire la partita dalla tribuna. Cuesta, alla vigilia, ha sottolineato l’entusiasmo con cui il Parma si avvicina al primo appuntamento ufficiale casalingo della nuova stagione.
Più difficile interpretare le intenzioni di Emilio Longo. Le incertezze maturate nelle ultime ore, anche per le questioni relative alla disponibilità dei nuovi tesserati, potrebbero spingere il tecnico a scegliere inizialmente la continuità e quindi a riproporre sostanzialmente lo stesso undici visto contro il Vicenza. Una soluzione che garantirebbe automatismi già collaudati e permetterebbe di affidarsi a un gruppo che ha risposto positivamente nel precedente turno.
Non mancano, però, le alternative. La prima riguarda la porta, dove Filippo Rinaldi potrebbe prendere il posto di Andrea Dini. Per il giovane estremo difensore sarebbe una partita dal significato particolare, proprio contro quel Parma nel quale militava fino a pochissimi giorni fa. Una possibilità concreta, anche se Dini resta pienamente in corsa per conservare il posto.
In difesa Longo potrebbe inserire Marco Perrotta al centro al posto di Alessandro Quaini. Quest’ultimo non ha affatto sfigurato nella trasferta di Vicenza e una sua conferma non rappresenterebbe una sorpresa, ma l’esperienza di Perrotta potrebbe convincere l’allenatore a modificare la coppia centrale. Sulla corsia destra, invece, Gabriele Pagliai insidia Alessandro Raimo, mentre Donnarumma dovrebbe essere confermato sull’altro versante e Ierardi resta tra le principali opzioni nel cuore del reparto.
Possibili novità anche a centrocampo. Di Tacchio potrebbe lasciare spazio a Mihai, mentre Jimenez e Corbari sembrano avere buone possibilità di partire dall’inizio. Anche qui Longo dovrà scegliere tra la continuità rispetto alla gara di Vicenza e l’opportunità di distribuire diversamente energie e caratteristiche in una partita che richiederà grande intensità.
In avanti il riferimento centrale dovrebbe restare Simone Leonardi, con Emmanuele Cicerelli sulla corsia sinistra. Sulla fascia opposta è aperto il ballottaggio tra Gabriel Lunetta e Michael Liguori, con quest’ultimo che potrebbe rappresentare una delle variazioni rispetto all’ultima uscita ufficiale.
Il quadro, dunque, resta aperto soprattutto in casa Catania. Longo potrebbe scegliere di non stravolgere una squadra che a Vicenza ha guadagnato sul campo il diritto di affrontare il Parma, ma diversi elementi reclamano spazio e le decisioni definitive potrebbero arrivare soltanto a ridosso della partita.
Probabile Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Bernabé, Ordonez, Keita; Frigan, Touré, Lontani.
Probabile Catania (4-3-3): Dini (Rinaldi); Raimo (Pagliai), Ierardi, Quaini (Perrotta), Donnarumma; Corbari, Di Tacchio (Mihai), Jimenez; Lunetta (Liguori), Leonardi, Cicerelli.
Ultime ore di valutazioni prima di Parma-Catania, gara valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Al Tardini si affronteranno due squadre che arrivano all’appuntamento con situazioni differenti ma accomunate da diversi interrogativi sulla formazione iniziale. Il Parma di Carlos Cuesta continua a essere un cantiere aperto, mentre Emilio Longo dovrà decidere quanto modificare l’undici che ha conquistato la qualificazione sul campo del Vicenza.
Sul fronte emiliano, il tecnico spagnolo dovrebbe affidarsi al 4-3-3. Tra i pali è favorito Corvi, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Delprato, Circati, Troilo e Valeri. A centrocampo spazio a Bernabé, Ordonez e Keita, con un reparto chiamato a garantire qualità nella gestione del pallone ma anche equilibrio nella fase di non possesso.
In attacco il riferimento centrale dovrebbe essere El Bilal Touré, uno degli ultimi innesti del mercato gialloblù e già pronto a trovare spazio dal primo minuto. Ai suoi lati potrebbero agire Frigan e Lontani. Non ci sarà invece Mateo Pellegrino, ormai ceduto alla Fiorentina, mentre David Romero, arrivato soltanto nelle ultime ore, dovrebbe seguire la partita dalla tribuna. Cuesta, alla vigilia, ha sottolineato l’entusiasmo con cui il Parma si avvicina al primo appuntamento ufficiale casalingo della nuova stagione.
Più difficile interpretare le intenzioni di Emilio Longo. Le incertezze maturate nelle ultime ore, anche per le questioni relative alla disponibilità dei nuovi tesserati, potrebbero spingere il tecnico a scegliere inizialmente la continuità e quindi a riproporre sostanzialmente lo stesso undici visto contro il Vicenza. Una soluzione che garantirebbe automatismi già collaudati e permetterebbe di affidarsi a un gruppo che ha risposto positivamente nel precedente turno.
Non mancano, però, le alternative. La prima riguarda la porta, dove Filippo Rinaldi potrebbe prendere il posto di Andrea Dini. Per il giovane estremo difensore sarebbe una partita dal significato particolare, proprio contro quel Parma nel quale militava fino a pochissimi giorni fa. Una possibilità concreta, anche se Dini resta pienamente in corsa per conservare il posto.
In difesa Longo potrebbe inserire Marco Perrotta al centro al posto di Alessandro Quaini. Quest’ultimo non ha affatto sfigurato nella trasferta di Vicenza e una sua conferma non rappresenterebbe una sorpresa, ma l’esperienza di Perrotta potrebbe convincere l’allenatore a modificare la coppia centrale. Sulla corsia destra, invece, Gabriele Pagliai insidia Alessandro Raimo, mentre Donnarumma dovrebbe essere confermato sull’altro versante e Ierardi resta tra le principali opzioni nel cuore del reparto.
Possibili novità anche a centrocampo. Di Tacchio potrebbe lasciare spazio a Mihai, mentre Jimenez e Corbari sembrano avere buone possibilità di partire dall’inizio. Anche qui Longo dovrà scegliere tra la continuità rispetto alla gara di Vicenza e l’opportunità di distribuire diversamente energie e caratteristiche in una partita che richiederà grande intensità.
In avanti il riferimento centrale dovrebbe restare Simone Leonardi, con Emmanuele Cicerelli sulla corsia sinistra. Sulla fascia opposta è aperto il ballottaggio tra Gabriel Lunetta e Michael Liguori, con quest’ultimo che potrebbe rappresentare una delle variazioni rispetto all’ultima uscita ufficiale.
Il quadro, dunque, resta aperto soprattutto in casa Catania. Longo potrebbe scegliere di non stravolgere una squadra che a Vicenza ha guadagnato sul campo il diritto di affrontare il Parma, ma diversi elementi reclamano spazio e le decisioni definitive potrebbero arrivare soltanto a ridosso della partita.
Probabile Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Bernabé, Ordonez, Keita; Frigan, Touré, Lontani.
Probabile Catania (4-3-3): Dini (Rinaldi); Raimo (Pagliai), Ierardi, Quaini (Perrotta), Donnarumma; Corbari, Di Tacchio (Mihai), Jimenez; Lunetta (Liguori), Leonardi, Cicerelli.









