Catania, come con la Carrarese: niente nuovi acquisti contro il Vicenza
07-08-2026 21:40 - Coppa Italia
Autore: Redazione
La mancata presentazione della fideiussione entro la scadenza prevista produce conseguenze immediate anche sul piano sportivo. Il Catania si appresta ad affrontare domani sera il Vicenza, nel turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa, con una rosa fortemente rimaneggiata, poiché il blocco dei tesseramenti impedirà a Emilio Longo di schierare tutti i calciatori arrivati nel corso della sessione estiva di mercato.
Una situazione che riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto due stagioni fa, quando i rossazzurri affrontarono la Carrarese in Coppa Italia nelle medesime condizioni. Anche in quell'occasione il mancato deposito della fideiussione non consentì di perfezionare i tesseramenti dei nuovi acquisti, costringendo il Catania a disputare una gara ufficiale senza poter contare sui rinforzi appena arrivati.
Anche stavolta lo scenario è praticamente identico. Il mancato completamento dell'iter federale impedirà infatti l'utilizzo di tutti i nuovi volti della rosa rossazzurra. Longo dovrà rinunciare al portiere Filippo Rinaldi, arrivato in prestito dal Parma, al terzino destro Gabriele Pagliai, prelevato dall'Ascoli, al portiere Christian De Falco, acquistato a titolo definitivo, ai centrocampisti Catello Amendola e Luca Mihai, agli esterni Michael Liguori e Christian Torre, oltre all'ultimo arrivato Marco Perrotta, ufficializzato soltanto nelle ultime ore.
L'elenco degli indisponibili si allunga ulteriormente con Giovanni Bruzzaniti e Alessandro Allegretto. Pur essendo già presenti nell'organico rossazzurro, entrambi sono legati a nuove posizioni contrattuali e federali entrate in vigore con l'inizio della stagione sportiva. Il prestito di Bruzzanitiprevedeva l’attivazione del contratto a partire dal 1° luglio 2026,, mentre Allegretto ha sottoscritto il rinnovo del contratto all'apertura della finestra estiva di mercato. Anche per loro, in assenza del perfezionamento delle pratiche, non sarà possibile essere inseriti nella distinta della gara del "Romeo Menti".
In totale saranno dunque dieci i calciatori indisponibili per motivi esclusivamente burocratici, un'emergenza che priva Longo di gran parte degli innesti sui quali aveva lavorato durante il ritiro di Norcia e che avrebbero dovuto rappresentare le principali novità del nuovo Catania.
Lo staff tecnico, invece, sarà regolarmente in panchina e potrà guidare la squadra nel primo impegno ufficiale della stagione, ma dovrà farlo facendo affidamento esclusivamente sui calciatori già tesserati e utilizzabili.
Il parallelo con la trasferta di due anni fa contro la Carrarese appare inevitabile. Ancora una volta il Catania si ritrova a pagare le conseguenze del mancato deposito della fideiussione, vedendosi costretto a rinunciare ai nuovi acquisti proprio nel giorno dell'esordio stagionale.
Una situazione che rende ancora più complicata la sfida contro un Vicenza neopromosso in Serie B e che rappresenta uno degli effetti più immediati della vicenda amministrativa. Nel frattempo la società continua a lavorare per regolarizzare la propria posizione, con l'obiettivo di completare il deposito della fideiussione e sbloccare tutti i tesseramenti prima dell'inizio del campionato.
La mancata presentazione della fideiussione entro la scadenza prevista produce conseguenze immediate anche sul piano sportivo. Il Catania si appresta ad affrontare domani sera il Vicenza, nel turno preliminare di Coppa Italia Frecciarossa, con una rosa fortemente rimaneggiata, poiché il blocco dei tesseramenti impedirà a Emilio Longo di schierare tutti i calciatori arrivati nel corso della sessione estiva di mercato.
Una situazione che riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto due stagioni fa, quando i rossazzurri affrontarono la Carrarese in Coppa Italia nelle medesime condizioni. Anche in quell'occasione il mancato deposito della fideiussione non consentì di perfezionare i tesseramenti dei nuovi acquisti, costringendo il Catania a disputare una gara ufficiale senza poter contare sui rinforzi appena arrivati.
Anche stavolta lo scenario è praticamente identico. Il mancato completamento dell'iter federale impedirà infatti l'utilizzo di tutti i nuovi volti della rosa rossazzurra. Longo dovrà rinunciare al portiere Filippo Rinaldi, arrivato in prestito dal Parma, al terzino destro Gabriele Pagliai, prelevato dall'Ascoli, al portiere Christian De Falco, acquistato a titolo definitivo, ai centrocampisti Catello Amendola e Luca Mihai, agli esterni Michael Liguori e Christian Torre, oltre all'ultimo arrivato Marco Perrotta, ufficializzato soltanto nelle ultime ore.
L'elenco degli indisponibili si allunga ulteriormente con Giovanni Bruzzaniti e Alessandro Allegretto. Pur essendo già presenti nell'organico rossazzurro, entrambi sono legati a nuove posizioni contrattuali e federali entrate in vigore con l'inizio della stagione sportiva. Il prestito di Bruzzanitiprevedeva l’attivazione del contratto a partire dal 1° luglio 2026,, mentre Allegretto ha sottoscritto il rinnovo del contratto all'apertura della finestra estiva di mercato. Anche per loro, in assenza del perfezionamento delle pratiche, non sarà possibile essere inseriti nella distinta della gara del "Romeo Menti".
In totale saranno dunque dieci i calciatori indisponibili per motivi esclusivamente burocratici, un'emergenza che priva Longo di gran parte degli innesti sui quali aveva lavorato durante il ritiro di Norcia e che avrebbero dovuto rappresentare le principali novità del nuovo Catania.
Lo staff tecnico, invece, sarà regolarmente in panchina e potrà guidare la squadra nel primo impegno ufficiale della stagione, ma dovrà farlo facendo affidamento esclusivamente sui calciatori già tesserati e utilizzabili.
Il parallelo con la trasferta di due anni fa contro la Carrarese appare inevitabile. Ancora una volta il Catania si ritrova a pagare le conseguenze del mancato deposito della fideiussione, vedendosi costretto a rinunciare ai nuovi acquisti proprio nel giorno dell'esordio stagionale.
Una situazione che rende ancora più complicata la sfida contro un Vicenza neopromosso in Serie B e che rappresenta uno degli effetti più immediati della vicenda amministrativa. Nel frattempo la società continua a lavorare per regolarizzare la propria posizione, con l'obiettivo di completare il deposito della fideiussione e sbloccare tutti i tesseramenti prima dell'inizio del campionato.









