NEWS
percorso: Home > NEWS > Calcio > Campionato

Catania, Bruzzaniti: “Abbiamo lottato per il mister e per i tifosi”

15-09-2026 21:14 - Campionato
Autore: Redazione

Tra i protagonisti del successo del Catania sul campo dell'AZ Picerno c'è senza dubbio Giovanni Bruzzaniti. L'esterno offensivo rossazzurro, autore del momentaneo 0-2 e di una prestazione di grande intensità sulla corsia, è intervenuto al termine della gara ai microfoni di Telecolor, nel corso della trasmissione Diretta Stadio, analizzando la vittoria, la propria prestazione e il momento attraversato dalla squadra.

Bruzzaniti parte proprio dalla prova personale, giudicata tra le migliori da quando veste la maglia del Catania, ma sposta subito l'attenzione sul risultato collettivo: “Sì, sicuramente stasera si è visto il miglior Bruzzaniti, ma la cosa più importante era portare a casa la vittoria e ci siamo riusciti. Soprattutto la dedico al gruppo e allo staff, perché lavoriamo intensamente, lavoriamo con cuore e con sacrificio. Ci serviva questa vittoria.

L'esterno rossazzurro si è poi soffermato sulla posizione ricoperta nel 3-4-3 scelto da Emilio Longo, ribadendo la propria disponibilità ad adattarsi alle esigenze tattiche dell'allenatore: “Come ho detto prima, mi sacrifico. Dove decide il mister di farmi giocare, io sono sempre disponibile. Sono un ragazzo che cerca di lavorare tanto, di stare zitto e pedalare. Poi, dove decide il mister, io gioco: non c'è problema.”

Un tema importante è stato anche quello del gol segnato e della seconda rete personale annullata nella ripresa, che avrebbe potuto regalargli una doppietta: “Sicuramente sarebbe stata una gioia indescrivibile segnare una doppietta con questa maglia, però l'arbitro ha deciso di annullarla ed è così. Il mister dice sempre che i campionati si vincono con la fame, il sacrificio e il coraggio e penso che oggi si sia visto il miglior Catania della stagione.”

Bruzzaniti ha poi spiegato di conoscere bene il ruolo di esterno a tutta fascia, già interpretato diverse volte nel corso della carriera: “L'ho fatto tantissime volte in carriera, il quinto, il quarto a destra. Poi mi sono spostato a sinistra, subentravo a destra. Come ho detto prima, io gioco e cerco di dare sempre il cento per cento. Poi si può sbagliare tecnicamente, ma l'importante è non sbagliare mai l'atteggiamento. Penso che questa sia la base di una persona e di un giocatore.”

Il numero 7 ha descritto con parole molto nette anche lo spirito con cui il Catania ha affrontato la trasferta di Picerno dopo giorni difficili e caratterizzati da una forte pressione sull'ambiente: “Significa che avevamo tanta fame. Non vedevamo l'ora che arrivasse la partita per andare ad aggredirli, per andare a mangiarli. Penso che per 75 minuti non ci sia stata proprio partita. Poi è arrivata un po' di stanchezza, non lo so, magari una cosa mentale. Però non vediamo sempre le cose negative: vediamo questa sera un grande Catania per 75 minuti e dobbiamo lavorare sui 15 minuti finali.”

Secondo Bruzzaniti, la differenza rispetto alla sconfitta contro la Scafatese è stata soprattutto nell'atteggiamento collettivo: “La domanda è nella risposta, ti sei dato la risposta da solo. L'atteggiamento è quello che ha fatto la differenza oggi. Non è che non ci sia stato contro la Scafatese: quando sono subentrato ero sicuro che avremmo vinto la partita, poi purtroppo Toscano ha trovato un eurogol e abbiamo perso. Però penso che oggi ci sia da fare un plauso al mister e a tutti noi.

Infine, l'esterno ha affrontato direttamente il tema della posizione di Longo, finita inevitabilmente al centro delle discussioni dopo l'avvio complicato dei rossazzurri: “Sinceramente abbiamo lottato per il mister, ma abbiamo lottato per noi e abbiamo lottato per i tifosi. Oggi era importante vincere e l'abbiamo fatto. Il formato Pineto ormai è passato, c'è da pensare al Catania adesso.”

Parole che restituiscono il senso di una serata importante non soltanto per i tre punti conquistati, ma anche per la risposta arrivata dal gruppo. Bruzzaniti ha firmato una delle prestazioni individuali più convincenti della gara, ma nel dopopartita ha insistito soprattutto su fame, sacrificio e atteggiamento: gli elementi che il Catania dovrà ora riuscire a riproporre con continuità.