We Beach Catania, Giuffrida: "Alle Final Eight non vogliamo fermarci"
28-07-2026 07:49 - Altri Sport
Autore: Redazione
La We Beach Catania ha centrato il primo obiettivo della stagione conquistando l'accesso alle Final Eight Scudetto, ma adesso l'asticella si alza. Dal 4 al 9 agosto, sulla sabbia di Scoglitti, la formazione rossazzurra proverà a giocarsi il titolo italiano, con la consapevolezza di aver già disputato un campionato di alto livello e con la voglia di continuare a stupire.
In un'intervista esclusiva concessa ai colleghi de La Sicilia, media partner del club, il tecnico Mario Giuffrida ha tracciato un bilancio del percorso fin qui compiuto e fissato gli obiettivi della squadra in vista della fase decisiva della stagione.
"Le finali scudetto che si terranno a Scoglitti dal 4 al 9 agosto erano un obiettivo che avevamo programmato in avvio di stagione. Quasi un obbligo. Abbiamo lavorato per questo e siamo felici di poter continuare la stagione", ha spiegato l'allenatore rossazzurro.
Le Final Eight si giocheranno in Sicilia e questo rappresenta un ulteriore stimolo per una squadra che potrà contare sul sostegno del pubblico di casa.
"Sarà un'emozione unica perché rappresentiamo la Sicilia duellando con sette altre formazioni di regioni diverse", ha sottolineato Giuffrida, aggiungendo: "In questo caso le motivazioni si moltiplicano, spingeremo per arrivare quanto più in alto possibile".
Il cammino verso il titolo non sarà semplice. Nei quarti di finale la We Beach affronterà il Cagliari, mentre un eventuale successo spalancherebbe le porte della semifinale contro la vincente della sfida tra Sambenedettese e Città di Milano. Dall'altra parte del tabellone sono invece inserite Pisa, Terracina, Napoli e Viareggio.
Nonostante un tabellone particolarmente impegnativo, il tecnico non intende accontentarsi del traguardo già raggiunto.
"Lavoriamo per restare al top. Essere tra le prime otto d'Italia è un traguardo importante. Non possiamo accontentarci", ha ribadito.
Uno dei motivi d'orgoglio della società è rappresentato dalla forte identità siciliana del gruppo. Ben otto giocatori catanesi fanno infatti parte della rosa: Milazzo, Maurizio Giuffrida, Panarello, D'Amore, La Torre, Vega, Prestianni e Bucolo.
"Hanno firmato il successo della qualificazione, segno che il lavoro di base è stato organizzato al massimo. Per noi è un orgoglio averli e non è che rimangono in panca a guardare. Tutt'altro. Vengono utilizzati al pari delle star della squadra, come Eudim e Zurlo", ha evidenziato Giuffrida.
L'allenatore ha poi spiegato quale sia il valore aggiunto portato dai tanti atleti cresciuti sul territorio.
"Senso di appartenenza immenso e spero che nel corso delle finali scudetto riescano a ripetere l'apporto che hanno fin qui fornito. Con i giovani lavoro da cinque anni, adesso arriva qualche risultato di respiro nazionale. Che sia solo l'inizio".
Le ambizioni della We Beach non si fermano però alla prima squadra. Da pochi giorni Giuffrida è entrato anche nella Consulta del beach soccer italiano, un incarico che gli consentirà di rappresentare la Sicilia nello sviluppo della disciplina.
"Una bella responsabilità rappresentare la Sicilia come referente. Vogliamo organizzare oppure ospitare più eventi in Sicilia. Il 2 agosto, per esempio, alle Capannine di Catania si terranno le finali della Serie B. Ogni anno contiamo di portare un evento di caratura nazionale".
Infine, un pensiero è stato dedicato anche a Scoglitti, ormai punto di riferimento del beach soccer italiano.
"Il centro ibleo resta una delle capitali di questo sport. La location è magnifica, ci sarà un impianto importante. Fabio Nicosia e il suo gruppo sono rodati, bravissimi a organizzare eventi come la finale scudetto. E in questo senso il territorio siciliano esalta anche l'aspetto turistico".
La We Beach Catania si presenta così all'appuntamento più importante della stagione con entusiasmo, fiducia e la consapevolezza di poter competere con le migliori squadre d'Italia. Dopo aver centrato l'accesso alle Final Eight, l'obiettivo è continuare a sognare e provare a regalare alla Sicilia un'altra pagina di grande beach soccer.
La We Beach Catania ha centrato il primo obiettivo della stagione conquistando l'accesso alle Final Eight Scudetto, ma adesso l'asticella si alza. Dal 4 al 9 agosto, sulla sabbia di Scoglitti, la formazione rossazzurra proverà a giocarsi il titolo italiano, con la consapevolezza di aver già disputato un campionato di alto livello e con la voglia di continuare a stupire.
In un'intervista esclusiva concessa ai colleghi de La Sicilia, media partner del club, il tecnico Mario Giuffrida ha tracciato un bilancio del percorso fin qui compiuto e fissato gli obiettivi della squadra in vista della fase decisiva della stagione.
"Le finali scudetto che si terranno a Scoglitti dal 4 al 9 agosto erano un obiettivo che avevamo programmato in avvio di stagione. Quasi un obbligo. Abbiamo lavorato per questo e siamo felici di poter continuare la stagione", ha spiegato l'allenatore rossazzurro.
Le Final Eight si giocheranno in Sicilia e questo rappresenta un ulteriore stimolo per una squadra che potrà contare sul sostegno del pubblico di casa.
"Sarà un'emozione unica perché rappresentiamo la Sicilia duellando con sette altre formazioni di regioni diverse", ha sottolineato Giuffrida, aggiungendo: "In questo caso le motivazioni si moltiplicano, spingeremo per arrivare quanto più in alto possibile".
Il cammino verso il titolo non sarà semplice. Nei quarti di finale la We Beach affronterà il Cagliari, mentre un eventuale successo spalancherebbe le porte della semifinale contro la vincente della sfida tra Sambenedettese e Città di Milano. Dall'altra parte del tabellone sono invece inserite Pisa, Terracina, Napoli e Viareggio.
Nonostante un tabellone particolarmente impegnativo, il tecnico non intende accontentarsi del traguardo già raggiunto.
"Lavoriamo per restare al top. Essere tra le prime otto d'Italia è un traguardo importante. Non possiamo accontentarci", ha ribadito.
Uno dei motivi d'orgoglio della società è rappresentato dalla forte identità siciliana del gruppo. Ben otto giocatori catanesi fanno infatti parte della rosa: Milazzo, Maurizio Giuffrida, Panarello, D'Amore, La Torre, Vega, Prestianni e Bucolo.
"Hanno firmato il successo della qualificazione, segno che il lavoro di base è stato organizzato al massimo. Per noi è un orgoglio averli e non è che rimangono in panca a guardare. Tutt'altro. Vengono utilizzati al pari delle star della squadra, come Eudim e Zurlo", ha evidenziato Giuffrida.
L'allenatore ha poi spiegato quale sia il valore aggiunto portato dai tanti atleti cresciuti sul territorio.
"Senso di appartenenza immenso e spero che nel corso delle finali scudetto riescano a ripetere l'apporto che hanno fin qui fornito. Con i giovani lavoro da cinque anni, adesso arriva qualche risultato di respiro nazionale. Che sia solo l'inizio".
Le ambizioni della We Beach non si fermano però alla prima squadra. Da pochi giorni Giuffrida è entrato anche nella Consulta del beach soccer italiano, un incarico che gli consentirà di rappresentare la Sicilia nello sviluppo della disciplina.
"Una bella responsabilità rappresentare la Sicilia come referente. Vogliamo organizzare oppure ospitare più eventi in Sicilia. Il 2 agosto, per esempio, alle Capannine di Catania si terranno le finali della Serie B. Ogni anno contiamo di portare un evento di caratura nazionale".
Infine, un pensiero è stato dedicato anche a Scoglitti, ormai punto di riferimento del beach soccer italiano.
"Il centro ibleo resta una delle capitali di questo sport. La location è magnifica, ci sarà un impianto importante. Fabio Nicosia e il suo gruppo sono rodati, bravissimi a organizzare eventi come la finale scudetto. E in questo senso il territorio siciliano esalta anche l'aspetto turistico".
La We Beach Catania si presenta così all'appuntamento più importante della stagione con entusiasmo, fiducia e la consapevolezza di poter competere con le migliori squadre d'Italia. Dopo aver centrato l'accesso alle Final Eight, l'obiettivo è continuare a sognare e provare a regalare alla Sicilia un'altra pagina di grande beach soccer.









