Volley Valley Catania, Maccarone: "Pronti per una bella stagione in B1"
12-10-2026 13:18 - Volley
Autore: Redazione
Cresce l'attesa per lo storico esordio della Volley Valley Catania nel campionato nazionale di Serie B1 femminile. La formazione etnea si prepara ad affrontare una nuova e impegnativa avventura, frutto di un percorso di crescita che negli anni ha coinvolto non soltanto la prima squadra, ma l'intera struttura societaria e il settore giovanile. Alla vigilia del debutto, il tecnico Pietro Maccarone ha tracciato un bilancio della preparazione, soffermandosi sui progressi compiuti, sulle indicazioni emerse dalle amichevoli e sull'orgoglio di rappresentare Catania in una categoria così prestigiosa.
Le sensazioni dell'allenatore sono incoraggianti, soprattutto per l'atteggiamento mostrato dal gruppo durante le settimane di lavoro. “Le impressioni di questa prima fase della stagione sono estremamente positive, perché abbiamo lavorato su tanti aspetti, sia tecnici sia tattici, ma anche sull'organizzazione del gioco. C'è stata una grandissima disponibilità da parte delle ragazze a mettersi in discussione e a modificare alcune delle proprie abitudini. Sono estremamente soddisfatto e credo che siamo sulla buona strada per disputare una bella stagione”.
Un periodo di preparazione nel quale la Volley Valley ha avuto modo di misurarsi con avversarie di buon livello, ricavando indicazioni importanti in vista del salto di categoria. Maccarone ha spiegato come la scelta dei test sia stata orientata proprio alla necessità di verificare la crescita della squadra contro formazioni competitive: “Abbiamo giocato contro squadre molto attrezzate per la Serie B2, che credo possano disputare un campionato di vertice. Sono stati quindi test abbastanza impegnativi. Successivamente ci siamo confrontati con formazioni di B1 del nostro campionato, in particolare con le altre due siciliane, Capo d'Orlando e Modica”.
Proprio il confronto con Capo d'Orlando ha rappresentato un riferimento significativo per valutare il lavoro svolto. Il tecnico ha evidenziato i miglioramenti registrati rispetto al primo incontro disputato durante la preparazione: “Devo dire che, rispetto alla prima volta, abbiamo compiuto qualche passo avanti, avvicinandoci al loro livello. Capo d'Orlando è un'ottima squadra, ben organizzata e con buone individualità. Quando l'abbiamo affrontata nella prima metà di settembre avevamo incontrato diverse difficoltà, quindi abbiamo lavorato per cercare di ridurre il divario. Credo che qualcosa siamo già riusciti a sistemare. Per noi questi confronti sono stati importanti anche per capire a che punto siamo arrivati”.
Al di là degli aspetti strettamente tecnici, la partecipazione alla Serie B1 assume un significato particolare per una società che ha costruito progressivamente il proprio percorso, investendo nella crescita delle giovani atlete e nel consolidamento della struttura organizzativa. Un traguardo che Maccarone considera il risultato di un lavoro portato avanti con pazienza e continuità.
“Rappresentare Catania come prima squadra del settore femminile è per noi motivo di grande orgoglio. Per arrivare fino a questo punto abbiamo dovuto percorrere una strada lunga, piena di ostacoli e difficoltà. Abbiamo costruito poco alla volta un'ossatura organizzativa, societaria e tecnica che ci ha permesso di raggiungere questo livello”.
Un ruolo centrale, in questo progetto, continua a essere rivestito dal vivaio, considerato una delle basi sulle quali costruire anche il futuro della prima squadra. “Abbiamo tante ragazze che sono cresciute con noi e provengono dal nostro settore giovanile, al quale dedichiamo grande attenzione. Negli ultimi anni abbiamo ampliato l'attività del vivaio e ne abbiamo migliorato anche la qualità”.
L'esordio in B1 porterà con sé anche l'emozione di giocare al PalaCatania, impianto che rappresenta una cornice importante per la nuova dimensione sportiva della società. La possibilità di disputare le gare casalinghe davanti a un pubblico numeroso costituisce un ulteriore stimolo per il gruppo e per l'intero ambiente.
“Giocare al PalaCatania sarà sicuramente una grande emozione. È un impianto bellissimo, che regala sensazioni particolari quando si scende in campo. Può ospitare 4.500 spettatori e cercheremo, attraverso diverse iniziative, di attirare il maggior numero possibile di persone”.
Le parole di Maccarone restituiscono dunque l'immagine di una Volley Valley consapevole delle difficoltà che comporterà il confronto con la Serie B1, ma anche convinta della validità del percorso intrapreso. La preparazione ha permesso di individuare gli aspetti sui quali intervenire e di consolidare i primi automatismi, mentre la disponibilità mostrata dalle giocatrici rappresenta, secondo il tecnico, uno dei segnali più incoraggianti.
Adesso sarà il campionato a misurare concretamente il livello raggiunto dalla formazione etnea, chiamata a confrontarsi con avversarie di maggiore esperienza e qualità. Per la Volley Valley, tuttavia, il debutto rappresenta già un traguardo significativo: l'inizio di una nuova fase sportiva, costruita attraverso anni di lavoro e accompagnata dall'ambizione di consolidare la presenza della pallavolo femminile catanese nel panorama nazionale.
Cresce l'attesa per lo storico esordio della Volley Valley Catania nel campionato nazionale di Serie B1 femminile. La formazione etnea si prepara ad affrontare una nuova e impegnativa avventura, frutto di un percorso di crescita che negli anni ha coinvolto non soltanto la prima squadra, ma l'intera struttura societaria e il settore giovanile. Alla vigilia del debutto, il tecnico Pietro Maccarone ha tracciato un bilancio della preparazione, soffermandosi sui progressi compiuti, sulle indicazioni emerse dalle amichevoli e sull'orgoglio di rappresentare Catania in una categoria così prestigiosa.
Le sensazioni dell'allenatore sono incoraggianti, soprattutto per l'atteggiamento mostrato dal gruppo durante le settimane di lavoro. “Le impressioni di questa prima fase della stagione sono estremamente positive, perché abbiamo lavorato su tanti aspetti, sia tecnici sia tattici, ma anche sull'organizzazione del gioco. C'è stata una grandissima disponibilità da parte delle ragazze a mettersi in discussione e a modificare alcune delle proprie abitudini. Sono estremamente soddisfatto e credo che siamo sulla buona strada per disputare una bella stagione”.
Un periodo di preparazione nel quale la Volley Valley ha avuto modo di misurarsi con avversarie di buon livello, ricavando indicazioni importanti in vista del salto di categoria. Maccarone ha spiegato come la scelta dei test sia stata orientata proprio alla necessità di verificare la crescita della squadra contro formazioni competitive: “Abbiamo giocato contro squadre molto attrezzate per la Serie B2, che credo possano disputare un campionato di vertice. Sono stati quindi test abbastanza impegnativi. Successivamente ci siamo confrontati con formazioni di B1 del nostro campionato, in particolare con le altre due siciliane, Capo d'Orlando e Modica”.
Proprio il confronto con Capo d'Orlando ha rappresentato un riferimento significativo per valutare il lavoro svolto. Il tecnico ha evidenziato i miglioramenti registrati rispetto al primo incontro disputato durante la preparazione: “Devo dire che, rispetto alla prima volta, abbiamo compiuto qualche passo avanti, avvicinandoci al loro livello. Capo d'Orlando è un'ottima squadra, ben organizzata e con buone individualità. Quando l'abbiamo affrontata nella prima metà di settembre avevamo incontrato diverse difficoltà, quindi abbiamo lavorato per cercare di ridurre il divario. Credo che qualcosa siamo già riusciti a sistemare. Per noi questi confronti sono stati importanti anche per capire a che punto siamo arrivati”.
Al di là degli aspetti strettamente tecnici, la partecipazione alla Serie B1 assume un significato particolare per una società che ha costruito progressivamente il proprio percorso, investendo nella crescita delle giovani atlete e nel consolidamento della struttura organizzativa. Un traguardo che Maccarone considera il risultato di un lavoro portato avanti con pazienza e continuità.
“Rappresentare Catania come prima squadra del settore femminile è per noi motivo di grande orgoglio. Per arrivare fino a questo punto abbiamo dovuto percorrere una strada lunga, piena di ostacoli e difficoltà. Abbiamo costruito poco alla volta un'ossatura organizzativa, societaria e tecnica che ci ha permesso di raggiungere questo livello”.
Un ruolo centrale, in questo progetto, continua a essere rivestito dal vivaio, considerato una delle basi sulle quali costruire anche il futuro della prima squadra. “Abbiamo tante ragazze che sono cresciute con noi e provengono dal nostro settore giovanile, al quale dedichiamo grande attenzione. Negli ultimi anni abbiamo ampliato l'attività del vivaio e ne abbiamo migliorato anche la qualità”.
L'esordio in B1 porterà con sé anche l'emozione di giocare al PalaCatania, impianto che rappresenta una cornice importante per la nuova dimensione sportiva della società. La possibilità di disputare le gare casalinghe davanti a un pubblico numeroso costituisce un ulteriore stimolo per il gruppo e per l'intero ambiente.
“Giocare al PalaCatania sarà sicuramente una grande emozione. È un impianto bellissimo, che regala sensazioni particolari quando si scende in campo. Può ospitare 4.500 spettatori e cercheremo, attraverso diverse iniziative, di attirare il maggior numero possibile di persone”.
Le parole di Maccarone restituiscono dunque l'immagine di una Volley Valley consapevole delle difficoltà che comporterà il confronto con la Serie B1, ma anche convinta della validità del percorso intrapreso. La preparazione ha permesso di individuare gli aspetti sui quali intervenire e di consolidare i primi automatismi, mentre la disponibilità mostrata dalle giocatrici rappresenta, secondo il tecnico, uno dei segnali più incoraggianti.
Adesso sarà il campionato a misurare concretamente il livello raggiunto dalla formazione etnea, chiamata a confrontarsi con avversarie di maggiore esperienza e qualità. Per la Volley Valley, tuttavia, il debutto rappresenta già un traguardo significativo: l'inizio di una nuova fase sportiva, costruita attraverso anni di lavoro e accompagnata dall'ambizione di consolidare la presenza della pallavolo femminile catanese nel panorama nazionale.









