Toscano: “Blackout inspiegabile, così non si fa un campionato di vertice”
31-01-2026 17:34 - Campionato
Autore: Redazione
La pesante sconfitta di Potenza contro il Sorrento lascia strascichi profondi in casa Catania. Al termine del match, Mimmo Toscano si presenta ai microfoni di Telecolor con parole cariche di amarezza e di interrogativi, incapace di darsi una spiegazione definitiva per il blackout mostrato dalla sua squadra dopo un avvio incoraggiante.
Il tecnico rossazzurro parte proprio dai primi minuti di gara, sottolineando come l’approccio fosse stato quello giusto: "Siamo partiti bene nei primi 10 minuti, facendo la partita che dovevamo fare. Poi bisogna capire cosa è successo. Non si possono giocare 80 minuti così se vuoi fare un campionato di vertice.”
Da lì in poi, secondo Toscano, il Catania ha smarrito certezze e tempi di gioco, lasciando spazio a un Sorrento più reattivo e concreto. Il problema non è stato solo tattico, ma soprattutto mentale e di lettura delle situazioni: "Siamo stati in ritardo su tutte le scelte, loro sono stati più pronti di noi, abbiamo subito due gol evitabilissimi.”
Parole che raccontano una squadra incapace di reagire dopo il primo colpo subito e che ha finito per complicarsi la partita da sola. Il confronto con la prestazione di appena una settimana prima è inevitabile e Toscano non lo nasconde: "Oggi non mi sono divertito affatto, siamo passati in sette giorni da una delle migliori partite giocate a una delle peggiori. Non deve succedere più.”
Nel suo intervento trova spazio anche un pensiero rivolto ai tifosi, accorsi numerosi a Potenza per sostenere la squadra: "Una brutta partita, ci dispiace per i tifosi. Erano in tanti, ci hanno incitato fino alla fine, non abbiamo sfruttato il loro sostegno. Adesso bisogna restare positivi ed essere fiduciosi.”
Il tema del rendimento in trasferta è un altro punto centrale dell’analisi dell’allenatore, che ammette senza mezzi termini come i numeri lontano dal Massimino non siano all’altezza delle ambizioni: "Il nostro percorso fuori casa non è quello di una squadra di vertice, lo dobbiamo invertire. È inspiegabile, vai sotto e c’è poca reazione. Lunedì analizzeremo la partita attentamente.”
Dalle sue parole emerge la delusione per una prestazione giudicata inaccettabile, ma anche la volontà di non fermarsi alla sconfitta. Il calendario impone una risposta immediata e Toscano guarda già al prossimo impegno: "Sabato si gioca, dobbiamo tornare alla vittoria.”
Il messaggio del tecnico è chiaro: la battuta d’arresto di Potenza deve diventare un punto di svolta. Tra autocritica, rispetto per i tifosi e necessità di analisi profonda, Toscano prova a trasformare una serata nera in un’occasione di crescita. Perché, come ha lasciato intendere lui stesso, una squadra che vuole stare in alto non può permettersi altri blackout simili.
La pesante sconfitta di Potenza contro il Sorrento lascia strascichi profondi in casa Catania. Al termine del match, Mimmo Toscano si presenta ai microfoni di Telecolor con parole cariche di amarezza e di interrogativi, incapace di darsi una spiegazione definitiva per il blackout mostrato dalla sua squadra dopo un avvio incoraggiante.
Il tecnico rossazzurro parte proprio dai primi minuti di gara, sottolineando come l’approccio fosse stato quello giusto: "Siamo partiti bene nei primi 10 minuti, facendo la partita che dovevamo fare. Poi bisogna capire cosa è successo. Non si possono giocare 80 minuti così se vuoi fare un campionato di vertice.”
Da lì in poi, secondo Toscano, il Catania ha smarrito certezze e tempi di gioco, lasciando spazio a un Sorrento più reattivo e concreto. Il problema non è stato solo tattico, ma soprattutto mentale e di lettura delle situazioni: "Siamo stati in ritardo su tutte le scelte, loro sono stati più pronti di noi, abbiamo subito due gol evitabilissimi.”
Parole che raccontano una squadra incapace di reagire dopo il primo colpo subito e che ha finito per complicarsi la partita da sola. Il confronto con la prestazione di appena una settimana prima è inevitabile e Toscano non lo nasconde: "Oggi non mi sono divertito affatto, siamo passati in sette giorni da una delle migliori partite giocate a una delle peggiori. Non deve succedere più.”
Nel suo intervento trova spazio anche un pensiero rivolto ai tifosi, accorsi numerosi a Potenza per sostenere la squadra: "Una brutta partita, ci dispiace per i tifosi. Erano in tanti, ci hanno incitato fino alla fine, non abbiamo sfruttato il loro sostegno. Adesso bisogna restare positivi ed essere fiduciosi.”
Il tema del rendimento in trasferta è un altro punto centrale dell’analisi dell’allenatore, che ammette senza mezzi termini come i numeri lontano dal Massimino non siano all’altezza delle ambizioni: "Il nostro percorso fuori casa non è quello di una squadra di vertice, lo dobbiamo invertire. È inspiegabile, vai sotto e c’è poca reazione. Lunedì analizzeremo la partita attentamente.”
Dalle sue parole emerge la delusione per una prestazione giudicata inaccettabile, ma anche la volontà di non fermarsi alla sconfitta. Il calendario impone una risposta immediata e Toscano guarda già al prossimo impegno: "Sabato si gioca, dobbiamo tornare alla vittoria.”
Il messaggio del tecnico è chiaro: la battuta d’arresto di Potenza deve diventare un punto di svolta. Tra autocritica, rispetto per i tifosi e necessità di analisi profonda, Toscano prova a trasformare una serata nera in un’occasione di crescita. Perché, come ha lasciato intendere lui stesso, una squadra che vuole stare in alto non può permettersi altri blackout simili.









