Sviluppo Sud ko con Porto Viro: orgoglio, salvezza e applausi finali
22-03-2026 18:25 - Volley
Autore: Redazione
La Sviluppo Sud Catania saluta il pubblico del PalaCatania con una sconfitta. Nella penultima giornata di campionato, i rossazzurri cedono 1-3 all’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro (25-20, 19-25, 16-25, 19-25), al termine di una gara dai due volti, iniziata bene ma poi sfuggita di mano nel corso dei set successivi.
L’approccio dei padroni di casa è convincente. Il primo set vede la Sviluppo Sud partire forte, con un buon equilibrio iniziale trasformato progressivamente in vantaggio grazie a muri efficaci e a una serie di ace che mettono in difficoltà gli ospiti. Arinze, Jan Feri e Volpe guidano l’allungo, mentre la squadra gestisce con lucidità i tentativi di rimonta di Porto Viro. Il set si chiude 25-20 con Balestra a firmare il punto decisivo.
Nel secondo parziale, però, cambia l’inerzia del match. Dopo un avvio ancora equilibrato, Porto Viro riesce a trovare maggiore continuità, approfittando di un calo dei rossazzurri nei momenti chiave. Non bastano il contributo di Arinze e i tentativi di reazione di Cottarelli e Gitto: gli ospiti prendono il controllo e chiudono 25-19, ristabilendo la parità.
Il terzo set rappresenta il momento di svolta. Catania prova a ripartire con determinazione, portandosi avanti nelle prime battute, ma un passaggio a vuoto consente agli avversari di rientrare e poi di allungare. Porto Viro cresce in efficacia, mentre i rossazzurri faticano a mantenere ritmo e precisione. Nonostante i tentativi di Gasparini, il set scivola via fino al 25-16 per gli ospiti.
Nel quarto parziale la Sviluppo Sud prova a restare in partita, ma il confronto resta equilibrato solo nelle prime fasi. Porto Viro trova il break decisivo a metà set e lo difende con solidità, nonostante i tentativi di rientro dei padroni di casa. I rossazzurri non riescono a colmare il gap e il set si chiude 25-19, consegnando il successo agli ospiti.
Al termine della gara, il tecnico Paolo Montagnani ha analizzato la prestazione con lucidità, evidenziando il calo accusato dalla squadra dopo un ottimo avvio: "Abbiamo giocato un primo set davvero molto buono. Poi però ci siamo spenti, soprattutto in una fase in cui le due squadre procedevano punto a punto. In quel momento abbiamo perso confidenza e fiducia, e da lì è diventato tutto più difficile. Oggi, in parte, ci siamo limitati da soli. Va dato merito a Porto Viro, che ha disputato una buona partita. Pinali e Klobuchar hanno fatto molto bene, ma sapevamo che sono giocatori di grande valore. Peccato, perché arriviamo a questo punto della stagione davvero con le ultime energie. Abbiamo assenze pesanti, ci mancano giocatori importanti come Luka Basic, e questo inevitabilmente si fa sentire. Adesso vedremo come affrontare l’ultima partita di campionato. Se guardiamo alla stagione nel suo complesso, dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi. Questa è stata la nostra venticinquesima trasferta e loro non hanno mai detto una parola, dimostrando grande professionalità. La salvezza è un’impresa, una vera impresa. Certo, si poteva fare qualcosa in più, ma sarebbe potuta andare anche molto peggio. La forza di questa squadra è stata quella di guardare sempre in alto e di lavorare per migliorare il nostro gioco. Questo ci ha permesso di non guardare mai in basso, anche nei momenti in cui sarebbe stato facile farlo e avere paura. La squadra non ha mai tremato. Anzi, ha ottenuto risultati importanti proprio nei momenti di maggiore pressione e difficoltà. Abbiamo vissuto una stagione in emergenza, e lo stiamo vedendo anche adesso. Ma proprio per questo il merito è ancora più grande: ogni giocatore ha dato un contributo importante. Dobbiamo esserne fieri e orgogliosi".
Sulla stessa linea anche il capitano Carmelo Gitto, che ha sottolineato il valore della prestazione nonostante il risultato: "Credo che l’analisi sia abbastanza chiara. Siamo calati un po’ dal punto di vista emotivo ed energetico, e loro ne hanno approfittato subito, senza lasciarci la possibilità di rientrare in partita. Va detto che hanno disputato un’ottima gara. Il risultato può sembrare pesante, ma in realtà la partita è stata più equilibrata di quanto dica il punteggio. A muro ci siamo stati, abbiamo attaccato bene, però loro hanno difeso tanto, coprendo davvero tutto. Per questo dico che sì, siamo calati, ma non così tanto. Penso che abbiamo comunque giocato una buona partita, anche se purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, che in uno scontro diretto per i playoff sarebbero stati importanti. C’è sicuramente un po’ di amaro, però guardiamo avanti. C’è ancora l’ultima partita e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi. Allo stesso tempo, però, c’è una salvezza da celebrare. Non è stato un anno facile, anzi. Era il primo anno di questo nuovo percorso e abbiamo vissuto diverse difficoltà. È stato un campionato durissimo, molto equilibrato. Non vedevo una situazione del genere da tempo: arrivare a 31 punti non è stato semplice, e la salvezza ce la siamo giocata fino alla fine. Ogni giornata era una battaglia, con risultati spesso imprevedibili. Proprio per questo dobbiamo essere orgogliosi. Questa salvezza non era affatto scontata ed è arrivata grazie a un gruppo di lavoratori eccezionali. Si è creato un grande gruppo, nessuno si è mai tirato indietro. Ed è stata proprio questa la nostra forza, la chiave per raggiungere l’obiettivo con serenità".
Una sconfitta che lascia amarezza per il risultato, ma che non cancella il percorso complessivo della Sviluppo Sud Catania, capace di conquistare una salvezza tutt’altro che scontata e di costruire, giornata dopo giornata, una squadra solida e competitiva. Ora resta un ultimo impegno per chiudere la stagione nel migliore dei modi.
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania - Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 1-3 (25-20, 19-25, 16-25, 19-25)
Durata parziali: 26’, 25’, 25, 26’. Tot. 1.42’.
Arbitri: Andrea Clemente e Dario Grossi
Sviluppo Sud Catania: Volpe 6, Cottarelli 2, Parolari 11, Balestra, Arinze 26, Feri 7, Carbone(L), Basic, Marshall, Gitto 2, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Klobucar 18, Erati 7, Zonta 1, Magliano 10, Sperandio 6, Pinali 23, Morgese(L), Maghenzani, Ferreira Silva, Brondolo, Lamprecht (L),Mazzon, Eccher, Chiloiro, Milan, All. Bologna.
La Sviluppo Sud Catania saluta il pubblico del PalaCatania con una sconfitta. Nella penultima giornata di campionato, i rossazzurri cedono 1-3 all’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro (25-20, 19-25, 16-25, 19-25), al termine di una gara dai due volti, iniziata bene ma poi sfuggita di mano nel corso dei set successivi.
L’approccio dei padroni di casa è convincente. Il primo set vede la Sviluppo Sud partire forte, con un buon equilibrio iniziale trasformato progressivamente in vantaggio grazie a muri efficaci e a una serie di ace che mettono in difficoltà gli ospiti. Arinze, Jan Feri e Volpe guidano l’allungo, mentre la squadra gestisce con lucidità i tentativi di rimonta di Porto Viro. Il set si chiude 25-20 con Balestra a firmare il punto decisivo.
Nel secondo parziale, però, cambia l’inerzia del match. Dopo un avvio ancora equilibrato, Porto Viro riesce a trovare maggiore continuità, approfittando di un calo dei rossazzurri nei momenti chiave. Non bastano il contributo di Arinze e i tentativi di reazione di Cottarelli e Gitto: gli ospiti prendono il controllo e chiudono 25-19, ristabilendo la parità.
Il terzo set rappresenta il momento di svolta. Catania prova a ripartire con determinazione, portandosi avanti nelle prime battute, ma un passaggio a vuoto consente agli avversari di rientrare e poi di allungare. Porto Viro cresce in efficacia, mentre i rossazzurri faticano a mantenere ritmo e precisione. Nonostante i tentativi di Gasparini, il set scivola via fino al 25-16 per gli ospiti.
Nel quarto parziale la Sviluppo Sud prova a restare in partita, ma il confronto resta equilibrato solo nelle prime fasi. Porto Viro trova il break decisivo a metà set e lo difende con solidità, nonostante i tentativi di rientro dei padroni di casa. I rossazzurri non riescono a colmare il gap e il set si chiude 25-19, consegnando il successo agli ospiti.
Al termine della gara, il tecnico Paolo Montagnani ha analizzato la prestazione con lucidità, evidenziando il calo accusato dalla squadra dopo un ottimo avvio: "Abbiamo giocato un primo set davvero molto buono. Poi però ci siamo spenti, soprattutto in una fase in cui le due squadre procedevano punto a punto. In quel momento abbiamo perso confidenza e fiducia, e da lì è diventato tutto più difficile. Oggi, in parte, ci siamo limitati da soli. Va dato merito a Porto Viro, che ha disputato una buona partita. Pinali e Klobuchar hanno fatto molto bene, ma sapevamo che sono giocatori di grande valore. Peccato, perché arriviamo a questo punto della stagione davvero con le ultime energie. Abbiamo assenze pesanti, ci mancano giocatori importanti come Luka Basic, e questo inevitabilmente si fa sentire. Adesso vedremo come affrontare l’ultima partita di campionato. Se guardiamo alla stagione nel suo complesso, dobbiamo fare i complimenti ai ragazzi. Questa è stata la nostra venticinquesima trasferta e loro non hanno mai detto una parola, dimostrando grande professionalità. La salvezza è un’impresa, una vera impresa. Certo, si poteva fare qualcosa in più, ma sarebbe potuta andare anche molto peggio. La forza di questa squadra è stata quella di guardare sempre in alto e di lavorare per migliorare il nostro gioco. Questo ci ha permesso di non guardare mai in basso, anche nei momenti in cui sarebbe stato facile farlo e avere paura. La squadra non ha mai tremato. Anzi, ha ottenuto risultati importanti proprio nei momenti di maggiore pressione e difficoltà. Abbiamo vissuto una stagione in emergenza, e lo stiamo vedendo anche adesso. Ma proprio per questo il merito è ancora più grande: ogni giocatore ha dato un contributo importante. Dobbiamo esserne fieri e orgogliosi".
Sulla stessa linea anche il capitano Carmelo Gitto, che ha sottolineato il valore della prestazione nonostante il risultato: "Credo che l’analisi sia abbastanza chiara. Siamo calati un po’ dal punto di vista emotivo ed energetico, e loro ne hanno approfittato subito, senza lasciarci la possibilità di rientrare in partita. Va detto che hanno disputato un’ottima gara. Il risultato può sembrare pesante, ma in realtà la partita è stata più equilibrata di quanto dica il punteggio. A muro ci siamo stati, abbiamo attaccato bene, però loro hanno difeso tanto, coprendo davvero tutto. Per questo dico che sì, siamo calati, ma non così tanto. Penso che abbiamo comunque giocato una buona partita, anche se purtroppo non siamo riusciti a portare a casa punti, che in uno scontro diretto per i playoff sarebbero stati importanti. C’è sicuramente un po’ di amaro, però guardiamo avanti. C’è ancora l’ultima partita e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi. Allo stesso tempo, però, c’è una salvezza da celebrare. Non è stato un anno facile, anzi. Era il primo anno di questo nuovo percorso e abbiamo vissuto diverse difficoltà. È stato un campionato durissimo, molto equilibrato. Non vedevo una situazione del genere da tempo: arrivare a 31 punti non è stato semplice, e la salvezza ce la siamo giocata fino alla fine. Ogni giornata era una battaglia, con risultati spesso imprevedibili. Proprio per questo dobbiamo essere orgogliosi. Questa salvezza non era affatto scontata ed è arrivata grazie a un gruppo di lavoratori eccezionali. Si è creato un grande gruppo, nessuno si è mai tirato indietro. Ed è stata proprio questa la nostra forza, la chiave per raggiungere l’obiettivo con serenità".
Una sconfitta che lascia amarezza per il risultato, ma che non cancella il percorso complessivo della Sviluppo Sud Catania, capace di conquistare una salvezza tutt’altro che scontata e di costruire, giornata dopo giornata, una squadra solida e competitiva. Ora resta un ultimo impegno per chiudere la stagione nel migliore dei modi.
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania - Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 1-3 (25-20, 19-25, 16-25, 19-25)
Durata parziali: 26’, 25’, 25, 26’. Tot. 1.42’.
Arbitri: Andrea Clemente e Dario Grossi
Sviluppo Sud Catania: Volpe 6, Cottarelli 2, Parolari 11, Balestra, Arinze 26, Feri 7, Carbone(L), Basic, Marshall, Gitto 2, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Klobucar 18, Erati 7, Zonta 1, Magliano 10, Sperandio 6, Pinali 23, Morgese(L), Maghenzani, Ferreira Silva, Brondolo, Lamprecht (L),Mazzon, Eccher, Chiloiro, Milan, All. Bologna.









