Sorrento, Cappiello: "Col Catania sfida difficile, ma crediamo nella salvezza"
28-01-2026 19:03 - Avversario
Autore: Redazione
Il Sorrento si avvicina alla sfida di campionato contro il Catania con un messaggio chiaro che arriva direttamente dal presidente Giuseppe Cappiello. A margine dell’ufficializzazione dell’acquisto di Leonardo Capezzi, il numero uno rossonero ha voluto ribadire pubblicamente la linea della società, tra ambizioni, difficoltà e richiesta di unità all’ambiente.
L’ingaggio di un giocatore di esperienza come Capezzi viene interpretato come un segnale concreto della volontà del club di rafforzare l’organico per raggiungere l’obiettivo stagionale. "L'acquisto di un calciatore importante come Capezzi non fa che confermare la volontà del Sorrento di perseguire con determinazione il proprio obiettivo stagionale che, non va dimenticato, è la salvezza", ha dichiarato Cappiello, sottolineando come il mercato non sia ancora concluso. "Abbiamo intenzione di intervenire ancora sul mercato in entrata per rendere più omogeneo l'organico a disposizione di mister Serpini".
Il presidente ha poi inquadrato la stagione all’interno di un contesto particolarmente complesso, definendo l’attuale campionato come il più difficile degli ultimi anni. "Siamo in linea con quelli che sono i programmi che la società ha espresso sin dall'alba di un campionato che sapevamo essere il più difficile dell'ultimo triennio, sia per il valore delle rivali che per il fatto che, ancora una volta, ci ritroviamo a giocare per l'intera stagione lontani dallo stadio Italia". Un aspetto che pesa non solo sul piano sportivo, ma anche su quello logistico ed economico.
Cappiello ha voluto rimarcare il valore che la categoria rappresenta per la città e per la società, evidenziando i sacrifici affrontati per restare nel calcio professionistico. "Ci tengo a far capire a tutti il valore che questa categoria ha per l'intera città di Sorrento, per i nostri tifosi e logicamente per noi come società visto che facciamo enormi sacrifici sia economici, grazie anche al nostro main sponsor, che logistici per provare a restare tra i professionisti".
Nel suo intervento non è mancata una riflessione autocritica, accompagnata da un appello all’unità dell’ambiente attorno alla squadra e allo staff tecnico. "Nell'assumerci anche la responsabilità di qualche errore che avremo certamente compiuto, ci tengo come presidente a chiedere all'ambiente di compattarsi al fianco di mister Serpini e della squadra, che sono sicuro non lesinerà neppure una stilla di energia per cercare di portare la barca in porto".
Lo sguardo è inevitabilmente rivolto ai prossimi impegni, a partire dalla gara di sabato contro il Catania, uno degli avversari più prestigiosi del girone. "Sappiamo che ci attendono sfide difficili, a partire da quella con il Catania, ma allo stesso tempo siamo convinti delle potenzialità dei nostri calciatori che hanno già dimostrato di potersela giocare contro qualsiasi avversaria con coraggio e abnegazione", ha concluso il presidente del Sorrento.
Parole che fotografano lo spirito con cui il club campano si prepara ad affrontare il confronto con il Catania: consapevole delle difficoltà, ma determinato a lottare fino in fondo per difendere la categoria e dare continuità al proprio progetto sportivo.
Il Sorrento si avvicina alla sfida di campionato contro il Catania con un messaggio chiaro che arriva direttamente dal presidente Giuseppe Cappiello. A margine dell’ufficializzazione dell’acquisto di Leonardo Capezzi, il numero uno rossonero ha voluto ribadire pubblicamente la linea della società, tra ambizioni, difficoltà e richiesta di unità all’ambiente.
L’ingaggio di un giocatore di esperienza come Capezzi viene interpretato come un segnale concreto della volontà del club di rafforzare l’organico per raggiungere l’obiettivo stagionale. "L'acquisto di un calciatore importante come Capezzi non fa che confermare la volontà del Sorrento di perseguire con determinazione il proprio obiettivo stagionale che, non va dimenticato, è la salvezza", ha dichiarato Cappiello, sottolineando come il mercato non sia ancora concluso. "Abbiamo intenzione di intervenire ancora sul mercato in entrata per rendere più omogeneo l'organico a disposizione di mister Serpini".
Il presidente ha poi inquadrato la stagione all’interno di un contesto particolarmente complesso, definendo l’attuale campionato come il più difficile degli ultimi anni. "Siamo in linea con quelli che sono i programmi che la società ha espresso sin dall'alba di un campionato che sapevamo essere il più difficile dell'ultimo triennio, sia per il valore delle rivali che per il fatto che, ancora una volta, ci ritroviamo a giocare per l'intera stagione lontani dallo stadio Italia". Un aspetto che pesa non solo sul piano sportivo, ma anche su quello logistico ed economico.
Cappiello ha voluto rimarcare il valore che la categoria rappresenta per la città e per la società, evidenziando i sacrifici affrontati per restare nel calcio professionistico. "Ci tengo a far capire a tutti il valore che questa categoria ha per l'intera città di Sorrento, per i nostri tifosi e logicamente per noi come società visto che facciamo enormi sacrifici sia economici, grazie anche al nostro main sponsor, che logistici per provare a restare tra i professionisti".
Nel suo intervento non è mancata una riflessione autocritica, accompagnata da un appello all’unità dell’ambiente attorno alla squadra e allo staff tecnico. "Nell'assumerci anche la responsabilità di qualche errore che avremo certamente compiuto, ci tengo come presidente a chiedere all'ambiente di compattarsi al fianco di mister Serpini e della squadra, che sono sicuro non lesinerà neppure una stilla di energia per cercare di portare la barca in porto".
Lo sguardo è inevitabilmente rivolto ai prossimi impegni, a partire dalla gara di sabato contro il Catania, uno degli avversari più prestigiosi del girone. "Sappiamo che ci attendono sfide difficili, a partire da quella con il Catania, ma allo stesso tempo siamo convinti delle potenzialità dei nostri calciatori che hanno già dimostrato di potersela giocare contro qualsiasi avversaria con coraggio e abnegazione", ha concluso il presidente del Sorrento.
Parole che fotografano lo spirito con cui il club campano si prepara ad affrontare il confronto con il Catania: consapevole delle difficoltà, ma determinato a lottare fino in fondo per difendere la categoria e dare continuità al proprio progetto sportivo.









