Serie C, monday night: pari tra Salernitana e Cosenza, colpo Picerno
12-01-2026 22:46 - Campionato
Autore: Redazione
Si è chiusa con due gare dal copione molto diverso la ventunesima giornata di Serie C, nel monday night che ha completato il turno. Da un lato il pareggio senza reti tra Salernitana e Cosenza, dall’altro il colpo esterno del Picerno sul campo del Giugliano, deciso da un episodio che pesa tantissimo nella lotta di bassa classifica.
All’Arechi, Salernitana e Cosenza danno vita a una partita intensa, nervosa e ricca di occasioni, ma incapace di sbloccarsi. Il primo tempo è subito acceso, con continui capovolgimenti di fronte e proteste da entrambe le parti. I granata spingono soprattutto con Achik, spesso imprendibile palla al piede, mentre il Cosenza risponde con le giocate di Florenzi e Garritano, entrambi fermati però dal fuorigioco nelle rispettive occasioni più importanti. L’episodio chiave arriva poco prima dell’intervallo, quando l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Salernitana per un fallo su Ferrari: dal dischetto, però, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Vettorel, che respinge e mantiene lo 0-0. La prima frazione si chiude tra scintille, ammonizioni e tensioni che proseguono anche al rientro negli spogliatoi.
Nella ripresa il copione non cambia. La Salernitana alza il ritmo e va più volte vicina al vantaggio: Achik è una costante spina nel fianco, sfiora il gol in più di un’occasione e serve palloni invitanti in area, mentre Matino e Ferraris vanno a centimetri dal colpo decisivo. Il Cosenza, però, non resta a guardare e colpisce un palo con Kouan, confermando di essere sempre pericoloso in ripartenza. Nel finale, nonostante i cambi e l’assalto granata, il risultato non si sblocca: l’ultima chance capita ancora a Ferraris, ma Vettorel si conferma decisivo. Il pareggio a reti bianche lascia la sensazione di un’occasione mancata per entrambe, al termine di una gara combattuta e carica di episodi.
Ben più pesante, in chiave classifica, l’esito della sfida disputata al “De Cristofaro”. Il Picerno si conferma ancora una volta “bestia nera” del Giugliano ed espugna l’impianto campano per il secondo anno consecutivo. Decide il gol di Pugliese al 27’ del primo tempo, rete che basta agli ospiti per portare a casa tre punti fondamentali. Un successo che permette al Picerno di lasciare proprio il Giugliano all’ultimo posto in classifica, rendendo ancora più amara la serata dei padroni di casa.
Si è chiusa con due gare dal copione molto diverso la ventunesima giornata di Serie C, nel monday night che ha completato il turno. Da un lato il pareggio senza reti tra Salernitana e Cosenza, dall’altro il colpo esterno del Picerno sul campo del Giugliano, deciso da un episodio che pesa tantissimo nella lotta di bassa classifica.
All’Arechi, Salernitana e Cosenza danno vita a una partita intensa, nervosa e ricca di occasioni, ma incapace di sbloccarsi. Il primo tempo è subito acceso, con continui capovolgimenti di fronte e proteste da entrambe le parti. I granata spingono soprattutto con Achik, spesso imprendibile palla al piede, mentre il Cosenza risponde con le giocate di Florenzi e Garritano, entrambi fermati però dal fuorigioco nelle rispettive occasioni più importanti. L’episodio chiave arriva poco prima dell’intervallo, quando l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Salernitana per un fallo su Ferrari: dal dischetto, però, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Vettorel, che respinge e mantiene lo 0-0. La prima frazione si chiude tra scintille, ammonizioni e tensioni che proseguono anche al rientro negli spogliatoi.
Nella ripresa il copione non cambia. La Salernitana alza il ritmo e va più volte vicina al vantaggio: Achik è una costante spina nel fianco, sfiora il gol in più di un’occasione e serve palloni invitanti in area, mentre Matino e Ferraris vanno a centimetri dal colpo decisivo. Il Cosenza, però, non resta a guardare e colpisce un palo con Kouan, confermando di essere sempre pericoloso in ripartenza. Nel finale, nonostante i cambi e l’assalto granata, il risultato non si sblocca: l’ultima chance capita ancora a Ferraris, ma Vettorel si conferma decisivo. Il pareggio a reti bianche lascia la sensazione di un’occasione mancata per entrambe, al termine di una gara combattuta e carica di episodi.
Ben più pesante, in chiave classifica, l’esito della sfida disputata al “De Cristofaro”. Il Picerno si conferma ancora una volta “bestia nera” del Giugliano ed espugna l’impianto campano per il secondo anno consecutivo. Decide il gol di Pugliese al 27’ del primo tempo, rete che basta agli ospiti per portare a casa tre punti fondamentali. Un successo che permette al Picerno di lasciare proprio il Giugliano all’ultimo posto in classifica, rendendo ancora più amara la serata dei padroni di casa.









