Potenza, serata di Coppa Italia col Crotone prima della sfida al Catania
10-12-2025 10:29 - Avversario
Autore: Redazione
La Coppa chiama, il Potenza risponde. Questa sera lo stadio Viviani sarà il teatro di una sfida che va ben oltre i semplici quarti di finale: contro il Crotone, i rossoblù si giocano un appuntamento che profuma di storia e di ambizione. A raccontare il clima che si respira in città è anche il quotidiano locale La Nuova del Sud, che descrive una vigilia carica di tensione emotiva e aspettative. Novanta minuti che valgono l’accesso alle semifinali e che arrivano al termine di un percorso netto nella competizione, costruito eliminando una dopo l’altra avversarie di spessore come Cavese, Monopoli e Cerignola.
Il Potenza ci arriva con qualche difficoltà sul piano numerico, condizionato dalle assenze pesanti di elementi chiave come D’Auria, Anatriello, Castorani ed Erradi, ma anche con una rinnovata fiducia figlia della recente risalita in campionato. Gli otto punti conquistati nelle ultime quattro gare rappresentano una vera inversione di tendenza, arrivata nel momento più complesso della stagione. Anche la delusione per il successo sfumato in extremis contro il Sorrento è stata metabolizzata, lasciando spazio alla voglia di misurarsi a viso aperto con un Crotone chiamato a riscattare un rendimento in campionato al di sotto delle aspettative.
Il Crotone, dal canto suo, si presenta a Potenza forte di un cammino di grande spessore in Coppa, che lo ha visto eliminare avversarie come Catania, Foggia e Sorrento. Un percorso che testimonia il valore dell’organico guidato da Longo e che rende il confronto ancora più affascinante. In questo contesto si inseriscono le parole del tecnico del Potenza, Pietro De Giorgio, che ha sottolineato il valore emotivo della partita, parlando apertamente di una possibile impresa da dedicare alla città e ai tifosi, con l’auspicio di un Viviani gremito e pronto a spingere la squadra oltre l’ostacolo.
Per qualcuno, quella di stasera non sarà una partita come le altre. È il caso di Cristian Riggio, crotonese di nascita e cresciuto nel settore giovanile pitagorico, che vivrà la sfida con un carico emotivo particolare. Un intreccio di appartenenza e professione che rende la gara ancora più intensa. Sulla stessa linea il portiere Tommaso Cucchietti, che ha ribadito quanto il gruppo creda fortemente in questa competizione, considerata una straordinaria occasione per continuare ad alimentare entusiasmo e ambizioni, perché vincere – soprattutto in contesti come questo – può innescare un circolo virtuoso capace di trascinare anche il percorso in campionato.
Attorno alla partita si muove anche una città che risponde presente. La società rossoblù ha promosso una politica di prezzi popolari per favorire il pubblico, con l’obiettivo di riempire gli spalti e trasformare il Viviani in un fattore determinante. È una scelta che testimonia quanto il club creda nell’importanza dell’evento e nella spinta del proprio pubblico. Per il Potenza, quella contro il Crotone non è solo una sfida da vincere: è un crocevia emotivo e sportivo che potrà lasciare un segno profondo nella stagione.
E mentre questa sera la Coppa monopolizzerà pensieri ed energie, lo sguardo inevitabilmente corre già a domenica, quando i rossoblù saranno attesi dal confronto di campionato contro il Catania. Una doppia prova di maturità nel giro di pochi giorni, tra sogni di semifinale e la necessità di dare continuità al momento positivo in campionato.
Il Potenza ci arriva con qualche difficoltà sul piano numerico, condizionato dalle assenze pesanti di elementi chiave come D’Auria, Anatriello, Castorani ed Erradi, ma anche con una rinnovata fiducia figlia della recente risalita in campionato. Gli otto punti conquistati nelle ultime quattro gare rappresentano una vera inversione di tendenza, arrivata nel momento più complesso della stagione. Anche la delusione per il successo sfumato in extremis contro il Sorrento è stata metabolizzata, lasciando spazio alla voglia di misurarsi a viso aperto con un Crotone chiamato a riscattare un rendimento in campionato al di sotto delle aspettative.
Il Crotone, dal canto suo, si presenta a Potenza forte di un cammino di grande spessore in Coppa, che lo ha visto eliminare avversarie come Catania, Foggia e Sorrento. Un percorso che testimonia il valore dell’organico guidato da Longo e che rende il confronto ancora più affascinante. In questo contesto si inseriscono le parole del tecnico del Potenza, Pietro De Giorgio, che ha sottolineato il valore emotivo della partita, parlando apertamente di una possibile impresa da dedicare alla città e ai tifosi, con l’auspicio di un Viviani gremito e pronto a spingere la squadra oltre l’ostacolo.
Per qualcuno, quella di stasera non sarà una partita come le altre. È il caso di Cristian Riggio, crotonese di nascita e cresciuto nel settore giovanile pitagorico, che vivrà la sfida con un carico emotivo particolare. Un intreccio di appartenenza e professione che rende la gara ancora più intensa. Sulla stessa linea il portiere Tommaso Cucchietti, che ha ribadito quanto il gruppo creda fortemente in questa competizione, considerata una straordinaria occasione per continuare ad alimentare entusiasmo e ambizioni, perché vincere – soprattutto in contesti come questo – può innescare un circolo virtuoso capace di trascinare anche il percorso in campionato.
Attorno alla partita si muove anche una città che risponde presente. La società rossoblù ha promosso una politica di prezzi popolari per favorire il pubblico, con l’obiettivo di riempire gli spalti e trasformare il Viviani in un fattore determinante. È una scelta che testimonia quanto il club creda nell’importanza dell’evento e nella spinta del proprio pubblico. Per il Potenza, quella contro il Crotone non è solo una sfida da vincere: è un crocevia emotivo e sportivo che potrà lasciare un segno profondo nella stagione.
E mentre questa sera la Coppa monopolizzerà pensieri ed energie, lo sguardo inevitabilmente corre già a domenica, quando i rossoblù saranno attesi dal confronto di campionato contro il Catania. Una doppia prova di maturità nel giro di pochi giorni, tra sogni di semifinale e la necessità di dare continuità al momento positivo in campionato.









