Potenza in semifinale, ma contro il Catania è emergenza infortuni
11-12-2025 10:03 - Avversario
Autore: Redazione
Il Potenza, prossimo avversario del Catania, scrive una pagina nuova della propria storia sportiva. Come riportato da La Nuova del Sud, la formazione di De Giorgio ha superato il Crotone per 3-1 nei quarti di finale di Coppa Italia Serie C, conquistando per la prima volta l’accesso alle semifinali della competizione. Una prestazione brillante, costruita su intensità, aggressività e qualità nelle ripartenze, che conferma la crescita della squadra lucana.
La sfida, tuttavia, lascia in eredità anche un elenco corposo di problemi fisici che rischiano di pesare sulla prossima gara di campionato contro il Catania. E proprio in vista dell’impegno contro gli etnei, il Potenza potrebbe presentarsi in piena emergenza.
Il tecnico De Giorgio, infatti, dovrebbe rinunciare al trequartista Schimmenti, già assente in Coppa: il fantasista è stato fermato da una frattura composta alla costola, rimediata durante la rifinitura di martedì, un problema che difficilmente si risolverà in tempo per la gara di campionato. Una perdita particolarmente pesante, considerando il ruolo centrale del giocatore nell’impianto offensivo rossoblù.
Non va meglio in difesa: il centrale Camigliano, uno dei leader del reparto arretrato, è uscito dopo appena dieci minuti per un problema muscolare alla coscia e difficilmente recupererà per affrontare la squadra di Toscano. A queste assenze già delicate si aggiungono quelle di Anatriello, Castorani, D’Auria ed Erradi. In particolare, D’Auria, capocannoniere e miglior assistman del Potenza, rappresenta una defezione che incide profondamente sulle soluzioni offensive della squadra lucana.
Sul campo, intanto, il Potenza ha dimostrato grande vitalità. Contro il Crotone, De Giorgio ha rivoluzionato l’undici iniziale inserendo sei novità, ma la squadra ha risposto con personalità sin dai primi minuti. Dopo le occasioni iniziali di Maisto e Felippe, il vantaggio è arrivato al 35’ su rigore trasformato da Bruschi. La rete del raddoppio, a inizio ripresa, è stata firmata da Maisto al termine di una manovra incisiva sulla destra. Il Crotone ha provato a rientrare con la conclusione di Murano, ma nel finale Selleri ha chiuso definitivamente il discorso qualificazione con un destro all’angolino che ha fatto esplodere il “Viviani”.
Il Potenza si prepara quindi a vivere la semifinale di Coppa Italia, mentre il Catania diventa il prossimo banco di prova in campionato. E sarà una gara che, per i rossoblù lucani, rischia di essere fortemente condizionata da un numero elevato di assenze, molte delle quali riguardano giocatori titolari o comunque determinanti nello scacchiere di De Giorgio.
Per il Catania, atteso da un confronto già impegnativo sul piano tecnico e ambientale, si prefigura dunque una sfida contro un avversario in fiducia, ma al tempo stesso privo di pedine chiave in più reparti.
La sfida, tuttavia, lascia in eredità anche un elenco corposo di problemi fisici che rischiano di pesare sulla prossima gara di campionato contro il Catania. E proprio in vista dell’impegno contro gli etnei, il Potenza potrebbe presentarsi in piena emergenza.
Il tecnico De Giorgio, infatti, dovrebbe rinunciare al trequartista Schimmenti, già assente in Coppa: il fantasista è stato fermato da una frattura composta alla costola, rimediata durante la rifinitura di martedì, un problema che difficilmente si risolverà in tempo per la gara di campionato. Una perdita particolarmente pesante, considerando il ruolo centrale del giocatore nell’impianto offensivo rossoblù.
Non va meglio in difesa: il centrale Camigliano, uno dei leader del reparto arretrato, è uscito dopo appena dieci minuti per un problema muscolare alla coscia e difficilmente recupererà per affrontare la squadra di Toscano. A queste assenze già delicate si aggiungono quelle di Anatriello, Castorani, D’Auria ed Erradi. In particolare, D’Auria, capocannoniere e miglior assistman del Potenza, rappresenta una defezione che incide profondamente sulle soluzioni offensive della squadra lucana.
Sul campo, intanto, il Potenza ha dimostrato grande vitalità. Contro il Crotone, De Giorgio ha rivoluzionato l’undici iniziale inserendo sei novità, ma la squadra ha risposto con personalità sin dai primi minuti. Dopo le occasioni iniziali di Maisto e Felippe, il vantaggio è arrivato al 35’ su rigore trasformato da Bruschi. La rete del raddoppio, a inizio ripresa, è stata firmata da Maisto al termine di una manovra incisiva sulla destra. Il Crotone ha provato a rientrare con la conclusione di Murano, ma nel finale Selleri ha chiuso definitivamente il discorso qualificazione con un destro all’angolino che ha fatto esplodere il “Viviani”.
Il Potenza si prepara quindi a vivere la semifinale di Coppa Italia, mentre il Catania diventa il prossimo banco di prova in campionato. E sarà una gara che, per i rossoblù lucani, rischia di essere fortemente condizionata da un numero elevato di assenze, molte delle quali riguardano giocatori titolari o comunque determinanti nello scacchiere di De Giorgio.
Per il Catania, atteso da un confronto già impegnativo sul piano tecnico e ambientale, si prefigura dunque una sfida contro un avversario in fiducia, ma al tempo stesso privo di pedine chiave in più reparti.









