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PGS Sales ko al Palazzurria: il Basket Giarre vince 81-70 e sogna i playoff

28-01-2026 22:30 - Altri Sport
Autore: Redazione

La PGS Sales incassa la settima sconfitta consecutiva nel recupero della sedicesima giornata, cedendo al Palazzurria per 70-81 contro la S.S. Basket Giarre, che rilancia così con forza le proprie ambizioni di agganciare l’ultimo treno disponibile per la zona playoff. Una gara combattuta, a tratti equilibrata, ma che ha visto i gialloblù ospiti dimostrare maggiore continuità, lucidità nei momenti chiave e una migliore gestione dei parziali decisivi.

Il match si apre con un primo quarto sostanzialmente in equilibrio, chiuso sul 13-16 per gli ospiti. La PGS Sales prova a tenere il ritmo del Basket Giarre, ma già nei primi minuti emerge la vena realizzativa di Ruggero Giuliano Elia, protagonista per gli etnei con 8 punti nel solo primo periodo. I ragazzi di Gullotti restano agganciati alla partita grazie a una buona circolazione di palla e ad alcune soluzioni dalla distanza, ma faticano a contenere l’intensità offensiva degli avversari.

Nel secondo periodo arriva lo strappo che indirizza l’inerzia dell’incontro. Il Basket Giarre accelera in modo deciso, piazzando un parziale di 10-1 che spezza l’equilibrio e costringe la PGS Sales a inseguire. La squadra ospite trova continuità soprattutto con Mandel Adib Tongue Zuko, autore di 9 punti nel quarto, mentre i padroni di casa soffrono in fase difensiva e non riescono a limitare le penetrazioni e il gioco interno dei giarresi. All’intervallo lungo il tabellone recita 29-41, un divario che pesa sia sul piano tecnico sia su quello psicologico.

Nel terzo quarto la PGS Sales tenta una reazione d’orgoglio. I ragazzi di Gullotti provano ad aumentare l’intensità difensiva e a velocizzare il ritmo offensivo, riuscendo a rosicchiare qualche punto agli avversari. Tuttavia, il Basket Giarre mantiene il controllo della gara e risponde colpo su colpo, chiudendo la frazione sul 47-58 e conservando un margine rassicurante. La partita resta viva, ma l’inerzia continua a pendere dalla parte degli ospiti.

L’ultimo periodo si apre con il miglior momento della squadra salesiana. Un parziale di 9-0 riaccende le speranze del Palazzurria e riporta la PGS Sales a contatto, grazie soprattutto alle iniziative di Munoz, miglior realizzatore dei padroni di casa con 18 punti, e ai contributi di Pappalardo (12 punti) e Clement (10). Il pubblico spinge e la rimonta sembra possibile, ma nel momento decisivo il Basket Giarre dimostra maggiore esperienza e freddezza. Ancora Giuliano Elia, che chiuderà la gara con 20 punti complessivi, prende per mano i suoi, supportato da Maida (17 punti) e Vitale (12), permettendo agli ospiti di ristabilire le distanze e controllare il finale fino al definitivo 70-81.

I numeri raccontano di una gara in cui la PGS Sales ha pagato soprattutto la discontinuità e alcuni blackout difensivi nei momenti cruciali. Nonostante sei triple messe a segno e una discreta produzione offensiva, i ragazzi di Gullotti hanno subito la maggiore fisicità e l’organizzazione del Basket Giarre, che ha costruito il proprio successo con un secondo quarto dominante e una gestione matura dell’ultimo periodo.

Per il Basket Giarre questa vittoria rappresenta molto più di due punti: è un segnale forte nella corsa verso l’ultimo posto utile per i playoff, un obiettivo che ora appare nuovamente possibile grazie a una prestazione solida e convincente in trasferta. La squadra di D’Urso esce dal Palazzurria con fiducia ritrovata e con la consapevolezza di poter competere fino alla fine per un posto nella post-season.

Situazione decisamente più complicata, invece, per la PGS Sales. La settima sconfitta consecutiva certifica un momento estremamente negativo, che non lascia presagire scenari rassicuranti in vista della fase dei play-out. Il gruppo continua a lottare e a mostrare sprazzi di carattere, come dimostrato nella rimonta dell’ultimo quarto, ma la mancanza di continuità e le difficoltà nei passaggi chiave delle partite stanno diventando un problema strutturale. Ora servirà uno scatto mentale e tecnico per invertire la rotta, perché il rischio è quello di arrivare alla fase decisiva della stagione con poche certezze e tanta pressione sulle spalle.