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Parma-Catania, crociati in costruzione verso la sfida di Coppa Italia

11-08-2026 12:34 - Avversario
Autore: Redazione

Il Parma che venerdì alle 18 attenderà il Catania al “Tardini” per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia è una squadra ancora in fase di costruzione. I crociati arrivano al primo appuntamento ufficiale della stagione dopo un precampionato fatto di prove, rotazioni e risultati non particolarmente brillanti, con Carlos Cuesta ancora impegnato a definire identità e gerarchie di un gruppo che nel frattempo continua a cambiare anche attraverso il mercato. La sfida contro i rossazzurri rappresenterà quindi il primo vero banco di prova per capire a che punto sia il nuovo Parma.

La preparazione estiva ha offerto indicazioni contrastanti. Il 25 luglio, nel triangolare di Trento, il Parma ha chiuso sullo 0-0 i 45 minuti contro il Sassuolo vincendo poi ai rigori, mentre contro il Trento è arrivato un altro pareggio, 1-1, prima della sconfitta dal dischetto. Il 30 luglio, a Pinzolo, i crociati hanno pareggiato 1-1 con l’Arezzo, risultato replicato il 2 agosto contro l’Iraklis Salonicco. Proprio dopo quella gara Cuesta aveva riconosciuto qualche difficoltà nella pressione e nella gestione degli ultimi trenta metri, sottolineando allo stesso tempo la necessità di rendere la squadra più versatile e propositiva.

Il test più recente ha però lasciato sensazioni meno positive. Domenica 9 agosto, nella prima uscita stagionale al Tardini, il Parma ha perso 2-0 contro la Sampdoria nel Trofeo Doppio Malto. I blucerchiati hanno indirizzato la partita già nei minuti iniziali con le reti di Abildgaard al 5’ e Lauritsen al 13’, mentre i padroni di casa hanno faticato a trovare continuità nella produzione offensiva. Cuesta ha utilizzato il 3-4-2-1 e nella ripresa ha dato spazio a numerosi elementi, compreso il nuovo arrivato El Bilal Touré.

Ed è proprio il mercato uno degli aspetti più interessanti del Parma che si presenterà davanti al Catania. L’operazione più importante degli ultimi giorni riguarda El Bilal Touré, attaccante classe 2001 arrivato dall’Atalanta in prestito, con un accordo che prevede anche un’opzione destinata a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Reduce dalle esperienze con Stoccarda e Beşiktaş e già vincitore dell’Europa League con l’Atalanta, il nazionale maliano aggiunge fisicità, velocità e profondità a un reparto offensivo che durante il precampionato ha mostrato ancora qualche difficoltà.

Non è però l’unico volto nuovo. Il Parma ha acquistato dalla Juventus il portiere Giovanni Daffara, classe 2004 e reduce da 25 presenze in Serie B con l’Avellino, mentre ha trasformato in definitivo l’arrivo dall’Inter di Franco Carboni, già presente in Emilia dalla seconda parte della scorsa stagione. A fine luglio è stato inoltre ingaggiato dal Borussia Dortmund Ousmane Diallo Thiao, esterno offensivo classe 2007 e campione d’Europa con la Spagna Under 19, legato al club fino al 2031. L’ultimo innesto in ordine di tempo è Aymen Zouin, attaccante classe 2006 arrivato a titolo definitivo dopo il percorso nel settore giovanile dell’Inter e l’esperienza con l’Under 23 nerazzurra.

Il quadro che emerge è quello di una squadra giovane, profonda e con parecchi elementi da assemblare. Le amichevoli non hanno ancora mostrato un Parma vicino alla propria versione definitiva: nei quattro test più significativi disputati dal 25 luglio al 9 agosto i crociati non hanno trovato vittorie nei tempi regolamentari, raccogliendo quattro pareggi tra triangolare, Arezzo e Iraklis prima dello stop contro la Sampdoria. Un dato che va naturalmente contestualizzato nel periodo di preparazione, ma che suggerisce come la formazione di Cuesta sia ancora alla ricerca di maggiore fluidità e incisività soprattutto negli ultimi metri.

Per il Catania, però, la difficoltà della sfida rimane evidente. Il Parma milita in Serie A, dispone di un organico costruito su un livello tecnico superiore e potrà utilizzare il confronto di Coppa Italia per verificare immediatamente il lavoro svolto durante l’estate. Dall’altra parte i rossazzurri arrivano al Tardini dopo aver eliminato il Vicenza ai rigori, ma con il peso della vicenda fideiussione e con la concreta possibilità di ritrovarsi ancora senza i nuovi tesserati, compreso Filippo Rinaldi, passato proprio dal Parma al Catania nelle scorse settimane.

Intanto è partita anche la vendita dei biglietti. La prevendita è attiva dall’11 agosto alle 11 sul circuito Vivaticket; il tagliando per il settore ospiti costa 10 euro. In attesa della determinazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la vendita resta vietata ai residenti di Catania e provincia.

Venerdì, dunque, si incroceranno due squadre con problemi e prospettive profondamente differenti. Il Catania cercherà un’altra impresa dopo Vicenza, mentre il Parma proverà a trasformare un’estate ancora interlocutoria nel primo segnale concreto della nuova stagione. Per Cuesta sarà il momento di verificare se il lavoro effettuato e i nuovi innesti abbiano già prodotto qualcosa in più rispetto alle indicazioni offerte dalle amichevoli. Per Longo, invece, la partita rappresenterà un altro test senza molto da perdere, contro un avversario di categoria superiore che, almeno fino a questo momento, non ha ancora mostrato il proprio volto migliore.