NEWS
percorso: Home > NEWS > Calcio > Campionato

Pagliai: "A Catania senza dubbi". Longo e la Serie B nel suo futuro

03-08-2026 10:25 - Campionato
Autore: Redazione

Il Catania continua a lavorare nel ritiro di Norcia per preparare al meglio l'inizio della nuova stagione, ma a emergere è anche l'entusiasmo dei nuovi arrivati. Tra questi c'è Gabriele Pagliai, uno dei volti nuovi della difesa rossazzurra, che in un'intervista esclusiva concessa ai colleghi de La Sicilia, media partner del club etneo, ha raccontato i motivi che lo hanno spinto a scegliere Catania e le proprie ambizioni per il futuro.

L'esterno, reduce dall'esperienza con l'Ascoli, non nasconde di aver deciso immediatamente quando si è presentata l'opportunità di vestire la maglia rossazzurra.

"Quando mi è stata prospettata la possibilità del passaggio al Catania ho voluto chiudere subito. Ho pressato il mio agente chiedendo di fare presto e di non considerare altre soluzioni", racconta Pagliai.

Una scelta dettata dal prestigio della piazza e dal desiderio di misurarsi in un ambiente che aveva già imparato a conoscere da avversario.

"Una piazza del genere non ti fa neanche riflettere. Non ce n'è bisogno. Ho agito convinto e felice per questa opportunità".

Il difensore ha poi rivelato un retroscena di mercato, spiegando come il suo approdo alle pendici dell'Etna fosse già stato vicino in passato.

"Un anno e mezzo fa c'era la possibilità di arrivare al Catania, ma il discorso non si concluse. Da allora ho sempre pensato di guadagnarmi un'altra opportunità".

Tra i motivi che hanno favorito il trasferimento c'è anche il ritrovato rapporto con Emilio Longo, tecnico che lo ha lanciato tra i professionisti ai tempi del Picerno.

"Conosco bene il mister. Ho imparato ad apprezzarlo sia professionalmente sia dal punto di vista umano. Mi ha lanciato nel professionismo, valorizzando le mie caratteristiche e aiutandomi a crescere. Ritrovarlo rappresenta una garanzia".

Pagliai ha parlato anche del lavoro che la squadra sta svolgendo durante il ritiro.

"Lo staff cura ogni dettaglio e lavora molto sullo sviluppo del gioco. La società ci mette nelle condizioni ideali per crescere, sia a Catania sia a Norcia. Stiamo costruendo l'intesa necessaria per diventare una squadra combattiva, con tutti i reparti che collaborano".

Un lavoro intenso, soprattutto per gli esterni, chiamati a interpretare un ruolo fondamentale nel sistema di gioco di Longo.

"È giusto correre tanto. Stiamo mettendo benzina nelle gambe e ci stiamo avvicinando con entusiasmo ai primi impegni ufficiali. Il mister mi chiede soprattutto di spingere. I terzini devono partecipare alla fase offensiva e non limitarsi a difendere. È una caratteristica che sento mia ed è anche uno dei motivi per cui ho scelto Catania".

Il laterale ha ricordato anche l'impatto vissuto da avversario al "Massimino", prima con il Picerno e poi con l'Ascoli nella semifinale playoff della scorsa stagione.

"Abbiamo sofferto tantissimo. Il Catania spingeva sostenuto da ventimila persone. L'effetto Massimino è impressionante e lascia davvero il segno".

Infine, lo sguardo si sposta sugli obiettivi personali e di squadra. Dopo la promozione con l'Ascoli e la mancata conferma, Pagliai vede nel Catania l'occasione per prendersi una rivincia.

"Mi sono detto: ora la Serie B voglio conquistarla con il Catania. Voglio provarci davvero".

Parole che testimoniano l'entusiasmo con cui il nuovo difensore rossazzurro ha iniziato la sua avventura alle pendici dell'Etna, condividendo le ambizioni di una piazza che punta a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie C.