Orizzonte ko a Sabadell, Di Mario: “Ennesima occasione persa. Serve più umiltà”
13-12-2025 18:28 - Pallanuoto
Autore: Redazione
L'Ekipe Orizzonte Catania esce sconfitta dalla trasferta di Sabadell e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino in Champions League di pallanuoto femminile. Le spagnole si impongono per 11-8 nella quarta giornata del girone B, salendo a quota 8 punti in classifica, mentre le rossazzurre restano ferme a 4 quando mancano due turni al termine della fase a gironi.
Al di là dell'andamento della partita, a pesare maggiormente nel dopo gara sono state le parole pronunciate dal presidente dell'Ekipe Orizzonte, Tania Di Mario, che ha tracciato un'analisi lucida e severa della prestazione offerta dalla squadra in Spagna. "Sicuramente non è stata la partita che volevamo o speravamo di fare, indipendentemente dal risultato", ha dichiarato, sottolineando come il rammarico vada oltre il punteggio finale. "È un peccato perché siamo convinte che le nostre giocatrici possano certamente rendere di più. Non lo abbiamo dimostrato nemmeno questa volta e credo che quella di oggi sia da ricordare come l'ennesima occasione persa".
Parole che riflettono la delusione per una gara dai due volti, iniziata anche con segnali incoraggianti ma presto indirizzata dal Sabadell, capace di prendere il controllo dell'incontro già nella prima metà. La reazione dell'Orizzonte nella seconda parte, trascinata dalle sei reti di Beatrice Cassarà e da una rimonta solo accennata, non è stata sufficiente a colmare il divario accumulato nei primi due tempi.
Nel suo intervento, Di Mario ha voluto richiamare l'intero ambiente a un'assunzione di responsabilità collettiva. "L'unico invito che rivolgo a tutti, noi per primi, è di fare un grande bagno di umiltà", ha spiegato, riportando anche il messaggio lanciato dall'allenatrice Martina Miceli alla squadra a fine gara. "Rimboccarsi le maniche e continuare a cercare di migliorare nella voglia di fare bene", perché, ha aggiunto, "sappiamo che le basi ci sono, ma serve qualcosa di più per compiere grandi cose".
Un passaggio significativo riguarda il concetto di crescita attraverso la difficoltà, elemento centrale nella riflessione del presidente rossazzurro. "Le cose veramente importanti sono difficili", ha concluso Di Mario, "e noi dobbiamo capire che bisogna sapere soffrire per raggiungerle". Un messaggio chiaro, che guarda oltre l'immediato e chiama la squadra a un salto di qualità non solo tecnico, ma anche mentale.
La sconfitta di Sabadell chiude il 2025 europeo dell'Ekipe Orizzonte, che tornerà in vasca l'11 febbraio 2026 per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A1, in trasferta contro la Nautilus Civitavecchia. In Champions League, invece, la classifica del girone B vede il Mataró a punteggio pieno con 12 punti, seguito dal Sabadell a 8, dall'Ekipe Orizzonte a 4 e dal Terrassa ancora fermo a zero. Un quadro che lascia alle rossazzurre pochissimo margine, ma anche la necessità, come ribadito dal presidente, di ripartire da umiltà e lavoro per provare a invertire la rotta.
Al di là dell'andamento della partita, a pesare maggiormente nel dopo gara sono state le parole pronunciate dal presidente dell'Ekipe Orizzonte, Tania Di Mario, che ha tracciato un'analisi lucida e severa della prestazione offerta dalla squadra in Spagna. "Sicuramente non è stata la partita che volevamo o speravamo di fare, indipendentemente dal risultato", ha dichiarato, sottolineando come il rammarico vada oltre il punteggio finale. "È un peccato perché siamo convinte che le nostre giocatrici possano certamente rendere di più. Non lo abbiamo dimostrato nemmeno questa volta e credo che quella di oggi sia da ricordare come l'ennesima occasione persa".
Parole che riflettono la delusione per una gara dai due volti, iniziata anche con segnali incoraggianti ma presto indirizzata dal Sabadell, capace di prendere il controllo dell'incontro già nella prima metà. La reazione dell'Orizzonte nella seconda parte, trascinata dalle sei reti di Beatrice Cassarà e da una rimonta solo accennata, non è stata sufficiente a colmare il divario accumulato nei primi due tempi.
Nel suo intervento, Di Mario ha voluto richiamare l'intero ambiente a un'assunzione di responsabilità collettiva. "L'unico invito che rivolgo a tutti, noi per primi, è di fare un grande bagno di umiltà", ha spiegato, riportando anche il messaggio lanciato dall'allenatrice Martina Miceli alla squadra a fine gara. "Rimboccarsi le maniche e continuare a cercare di migliorare nella voglia di fare bene", perché, ha aggiunto, "sappiamo che le basi ci sono, ma serve qualcosa di più per compiere grandi cose".
Un passaggio significativo riguarda il concetto di crescita attraverso la difficoltà, elemento centrale nella riflessione del presidente rossazzurro. "Le cose veramente importanti sono difficili", ha concluso Di Mario, "e noi dobbiamo capire che bisogna sapere soffrire per raggiungerle". Un messaggio chiaro, che guarda oltre l'immediato e chiama la squadra a un salto di qualità non solo tecnico, ma anche mentale.
La sconfitta di Sabadell chiude il 2025 europeo dell'Ekipe Orizzonte, che tornerà in vasca l'11 febbraio 2026 per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A1, in trasferta contro la Nautilus Civitavecchia. In Champions League, invece, la classifica del girone B vede il Mataró a punteggio pieno con 12 punti, seguito dal Sabadell a 8, dall'Ekipe Orizzonte a 4 e dal Terrassa ancora fermo a zero. Un quadro che lascia alle rossazzurre pochissimo margine, ma anche la necessità, come ribadito dal presidente, di ripartire da umiltà e lavoro per provare a invertire la rotta.









