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Nuoto Catania, secondo ko di fila: Onda Forte passa alla Scuderi

13-12-2025 19:11 - Pallanuoto
Autore: Andrea Mazzeo

Il secondo scivolone consecutivo lascia segni pesanti in casa Nuoto Catania. Dopo la sconfitta nel derby contro l’Ortigia, la squadra di Giuseppe Dato cade anche alla Piscina Scuderi, superata 12-11 dall’Onda Forte al termine di una gara intensa, combattuta e decisa nei dettagli. Un ko che brucia, perché arrivato davanti al proprio pubblico e perché alimenta la sensazione di aver dissipato moltissimo in appena due partite.

L’avvio di gara è equilibrato e tattico. Nel primo tempo l’Onda Forte colpisce per prima con Boezi, che sfrutta una situazione di superiorità numerica. La Nuoto Catania reagisce con ordine e trova il pareggio grazie a Russo, anch’egli a uomo in più. L’1-1 fotografa una prima frazione giocata sul filo dell’equilibrio, con le difese attente e poche concessioni.

Nel secondo tempo il match si accende. La Nuoto Catania prova a prendere in mano la partita e passa avanti con Napolitano in superiorità numerica, trovando poi l’allungo con Gialanze. L’Onda Forte però non si scompone e risponde colpo su colpo: Vincina accorcia, Boezi riporta l’inerzia dalla parte dei romani. Gli etnei tornano a farsi sentire ancora con Napolitano, autore della doppietta personale, e con La Rosa, ma l’Onda Forte resta sempre agganciata grazie alle reti di Fabbri e ancora Vincina, che chiude il parziale sul 5-4 ospite all’intervallo lungo.

Il terzo quarto rappresenta il momento più complicato per la Nuoto Catania. L’Onda Forte rientra in vasca con maggiore aggressività e trova subito il gol con Barchiesi, prima che Torrisi provi a tenere in scia gli etnei. I romani però accelerano: Serta va a segno, poi ancora Barchiesi trasforma un rigore che pesa sull’economia del match. Gialanze prova a riaprire la sfida, ma è Vincina, in superiorità numerica, a fissare il punteggio sul 9-6, dando l’impressione di uno strappo potenzialmente decisivo.

La Nuoto Catania, però, non molla. Nell’ultimo tempo gli etnei rientrano in partita con carattere: Torrisi segna in apertura, ma l’Onda Forte risponde subito con Boezi. La Rosa, in superiorità numerica, riporta Catania a contatto, prima che Barchiesi realizzi un altro rigore per gli ospiti. Ancora La Rosa firma il gol che tiene viva la speranza fino alla fine, ma nei minuti conclusivi l’Onda Forte gestisce meglio i possessi chiave e difende il vantaggio fino al 12-11 finale.

Una sconfitta che pesa non solo per il risultato, ma per il momento. In due gare la Nuoto Catania ha lasciato per strada punti pesantissimi, dando la netta impressione di aver dissipato l’impossibile in pochissimo tempo. La prestazione resta generosa, ma la lucidità nei momenti decisivi è venuta meno proprio quando serviva di più.

L’analisi dei risultati della sesta giornata offre comunque una parziale attenuante. La vittoria della Lemon Sistemi Waterpolo Palermo contro i GLS Napoli Lions per 11-10 consente agli etnei di mantenere il distacco dalla vetta a tre punti. Allo stesso tempo, il successo esterno dell’Ischia Marine Club ad Anzio ha ridisegnato il vertice, creando un terzetto in testa a quota 13 punti composto da Napoli Lions, Ischia Marine Club e Palermo. La Nuoto Catania resta a 10 punti, ancora pienamente in corsa, ma ora chiamata a una risposta immediata.

Il campionato si conferma equilibrato e severo. Per la squadra di Giuseppe Dato il momento è delicato: le qualità ci sono, ma le ultime due gare hanno mostrato quanto, a questo livello, ogni errore si paghi a caro prezzo. Ritrovare solidità, cinismo e continuità diventa ora indispensabile per non trasformare questi due passi falsi in una frenata più profonda.