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Nuoto Catania, si dimette Dato: “Non c’erano più le condizioni”

24-04-2026 07:31 - Pallanuoto
Autore: Redazione

Secondo quanto riportato da La Sicilia, si è chiuso in modo improvviso e carico di significato il lungo percorso di Peppe Dato alla guida della Nuoto Catania, con le dimissioni rassegnate alla vigilia della fase decisiva della stagione.

Non c’erano le condizioni per programmare e andare avanti, non volevo essere spettatore di un declino, che da innamorato di questi colori, non potevo accettare. Seppur alla vigilia dei play off, credo che non abbia senso portare avanti un lavoro se non si intravede un futuro”.

Con queste parole lo stesso tecnico ha spiegato la propria decisione, maturata nonostante il quarto posto in Serie A2 e il recente successo ottenuto ad Anzio. Dopo quasi quarant’anni in rossazzurro, prima da giocatore e poi da allenatore, Dato ha così scelto di farsi da parte, ritenendo concluso il proprio ciclo per ragioni che vanno oltre il campo.

Contestualmente, anche il preparatore atletico Raffaele Marino ha lasciato il proprio incarico. La società ha quindi optato per una soluzione interna, affidando temporaneamente la guida tecnica al tandem del settore giovanile composto da Puliafito e Tropea, in attesa di una decisione definitiva che potrebbe portare alla nomina del solo Giovanni Puliafito.

La stagione della formazione etnea era iniziata con ambizioni importanti, rafforzate da un mercato che aveva mescolato giovani prospetti ed elementi di esperienza come Valentino Gallo, Christian Napolitano e Giorgio La Rosa. Nel corso dei mesi, però, alcune difficoltà hanno inciso sul rendimento della squadra, rallentandone la corsa pur lasciando ancora aperta la prospettiva dei playoff.

Il club ha espresso riconoscenza nei confronti di Dato e Marino per il lavoro svolto, sottolineando il valore umano e sportivo del tecnico, figura storica della Nuoto Catania. Resta, tuttavia, la sensazione che un percorso così lungo e identitario avrebbe meritato un epilogo diverso, con un tributo più ampio per chi ha rappresentato per decenni un punto di riferimento del mondo rossazzurro.