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Nuoto Catania, scossa improvvisa: via Dato e Marino in corsa Play Off

23-04-2026 17:07 - Pallanuoto
Autore: Redazione

Clima teso e decisione che sorprende tempi e modalità: in casa Nuoto Catania esplode un vero e proprio terremoto tecnico, nonostante la squadra occupi il quarto ed ultimo posto utile per l’accesso ai Play Off di Serie A2. Una scelta che arriva nel momento più delicato della stagione e che apre inevitabilmente interrogativi sulla gestione del finale di campionato.

A comunicarlo è stata la stessa società etnea con una nota ufficiale: "Nuoto Catania comunica di aver accettato le dimissioni del responsabile tecnico della prima squadra Peppe Dato e del preparatore atletico Raffaele Marino. Ai due professionisti, un ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio delle migliori fortune personali e professionali.”

Un passaggio che segna la fine di un ciclo importante, soprattutto per quanto riguarda Peppe Dato, figura storica del club rossazzurro e autentico punto di riferimento tecnico negli ultimi anni. La sua uscita di scena, insieme a quella del preparatore atletico Marino, rappresenta uno spartiacque netto nella stagione della squadra.

A chiarire la posizione della società è intervenuto il presidente Massimo Di Salvatore, che ha voluto sottolineare il valore umano e professionale dei due tecnici: "Tutta la Nuoto Catania ringrazia Peppe Dato ed il preparatore Raffaele Marino per tutto ciò che hanno dato negli anni alla nostra società. Mister Dato è una bandiera della Nuoto Catania e lo sarà per sempre.”

Parole che sanno di riconoscenza, ma anche di chiusura definitiva. Il club, infatti, ha già tracciato la linea per il futuro, annunciando una svolta strategica ben precisa: "La Nuoto Catania adesso cambia pagina e lo fa ripartendo dalle proprie formazioni giovanili che negli ultimi anni hanno raggiunto risultati storici.

Una scelta che apre a un nuovo corso, fondato sulla valorizzazione del vivaio e su una possibile rifondazione tecnica. Resta però il nodo principale: come reagirà la prima squadra, chiamata a difendere una posizione Play Off conquistata con fatica?

Il tempismo dell’operazione lascia spazio a dubbi e interpretazioni. Da un lato la volontà di programmare il futuro, dall’altro il rischio concreto di destabilizzare un gruppo ancora pienamente in corsa per un obiettivo stagionale cruciale.

Le prossime settimane diranno se questa scossa rappresenterà l’inizio di una rinascita o un azzardo in un momento chiave della stagione. A Catania, intanto, il presente resta appeso a un equilibrio sottile tra ambizione e incertezza.