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Monopoli-Catania, al San Nicola Longo cerca risposte e identità

29-08-2026 09:44 - Campionato
Autore: Redazione

La classifica, dopo appena una giornata, conta ancora poco. Molto di più, invece, conteranno le sensazioni e le indicazioni che arriveranno questa sera dal San Nicola di Bari, dove alle 21 Monopoli e Catania cercheranno di lasciarsi alle spalle due esordi negativi. I pugliesi hanno perso ad Altamura, i rossazzurri sono caduti al Massimino contro l’Inter U23: due sconfitte diverse, ma sufficienti per rendere il secondo turno un primo banco di verifica importante. Anche perché il campionato ha già regalato risultati sorprendenti, come il netto 3-0 incassato ieri dal Bari sul campo del Barletta.

Secondo quanto riportato da , l’appuntamento odierno può offrire elementi utili soprattutto sul percorso di crescita delle due squadre, entrambe ancora alla ricerca di una fisionomia definitiva. Il Monopoli di Alberto Colombo deve trovare maggiore continuità e concretezza rispetto alla gara d’esordio, mentre il Catania è chiamato soprattutto a mostrare progressi sul piano del gioco e dell’interpretazione della partita.

Emilio Longo, nel corso della settimana, ha insistito molto proprio su questo aspetto. Il tecnico rossazzurro ha lavorato sugli errori commessi contro l’Inter U23 e ha chiesto alla squadra di trasformare la sconfitta in un’occasione di crescita. “Abbiamo analizzato con i ragazzi quanto espresso contro l’Inter. Abbiamo provato a lavorare sui concetti che erano stati poco visibili in campo. Il ko non ci ha lasciato punti in classifica, ma certamente ci ha fatto capire qualcosa. Nello sport si vince o s’impara. Domenica abbiamo imparato e ora dobbiamo dimostrare di aver compreso qualcosa rispetto a quello che abbiamo lasciato in campo”.

Il primo nodo riguarda la qualità della manovra. Contro l’Inter il Catania ha avuto diversi problemi nella gestione del possesso e nel trovare soluzioni efficaci quando gli avversari alzavano la pressione. Longo non ha nascosto quali siano le priorità su cui intervenire: “Senza dubbio la circolazione palla e la lettura dietro le pressioni”. Il tecnico continua comunque a registrare disponibilità da parte del gruppo, ma adesso pretende che questo atteggiamento si traduca in una prestazione più ordinata, più lucida e più efficace.

A Bari non ci saranno ancora i nuovi innesti destinati a modificare progressivamente il volto della squadra. Massimo Coda ed Emanuele Torrasi resteranno a Catania per proseguire il lavoro finalizzato a migliorare la condizione fisica, mentre Fabrizio Caligara non è ancora utilizzabile. Longo dovrà quindi affidarsi in larga parte al gruppo già visto nelle prime uscite ufficiali, cercando al suo interno le risposte necessarie.

Il tecnico, però, non vuole trasformare il Monopoli in un alibi. In conferenza ha evitato di caricare eccessivamente il valore dell’avversario, ribadendo piuttosto quale debba essere l’atteggiamento del Catania: “Non mi piace parlare degli altri. Incontriamo una delle tante squadre di valore del nostro campionato”. E ancora: “Noi siamo il Catania e chiunque incontriamo dobbiamo essere noi quelli capaci di poter essere superiori. Ovviamente con umiltà e ambizione”.

Più che una sfida già decisiva per la classifica, dunque, Monopoli-Catania rappresenta un test sulla direzione intrapresa. Colombo cerca segnali di crescita dopo Altamura, Longo vuole verificare se la lezione dell’esordio sia stata davvero assimilata. I punti hanno il loro peso, ma in questa fase conta soprattutto capire se il Catania stia iniziando a costruire quell’identità che ancora, contro l’Inter U23, si era vista soltanto a tratti.