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Meta Catania, Musumeci: "Catania vuole sempre vincere"

18-08-2026 12:02 - Futsal
Autore: Redazione

La Meta Catania apre ufficialmente una nuova fase del proprio percorso. La stagione 2026/27 nasce dopo un’estate caratterizzata da numerosi cambiamenti nell’organico, soprattutto per quanto riguarda la componente straniera, ma con uno zoccolo duro italiano chiamato ancora una volta a custodire e trasmettere l’identità costruita negli ultimi anni. Tra i principali punti di riferimento resta naturalmente Carmelo Musumeci, capitano e simbolo rossazzurro, intervenuto sui canali social ufficiali del club alla vigilia dell’inizio del lavoro stagionale.

Il numero 22 non nasconde che la nuova Meta avrà bisogno di tempo per raggiungere gli automatismi della squadra delle ultime stagioni. Il gruppo precedente aveva costruito nel tempo conoscenze, meccanismi e intese che rendevano più naturale affrontare determinate situazioni. Adesso, con diversi volti nuovi, sarà necessario ricominciare un percorso: "Sappiamo che le difficoltà adesso saranno maggiori rispetto alla squadra passata, anche per un motivo di conoscenza. L'uno con l'altro ci conoscevamo bene, c'era un percorso già avviato, quindi tutto era più semplice. Qui si riparte: le difficoltà saranno all'inizio tante, perché sono ragazzi che, per la maggior parte, non conosciamo ancora e che vanno ad affrontare un campionato nuovo. Le difficoltà saranno tante, ma è anche stuzzicante perché si rinnova tutto. Quando si rinnova tutto c'è sempre quell'entusiasmo iniziale".

La responsabilità dei giocatori rimasti diventerà quindi ancora più importante. Saranno proprio Musumeci e gli altri elementi che conoscono profondamente la realtà etnea a dover trasferire immediatamente ai nuovi arrivati ciò che significa giocare per una società che negli ultimi anni ha alzato enormemente il proprio livello di ambizione: "Da parte nostra, da quelli che già sono qui da più tempo, cercheremo di far capire da subito che Catania è una piazza importante. Catania è una piazza che vuole sempre vincere, che ha fame, che ha dietro un pubblico che non ci molla mai, che ci segue e che ci tiene. Già dal primo giorno si è visto che anche i ragazzi si sono messi a disposizione".

Per Musumeci comincia un’altra stagione da capitano, ma l’abitudine a ricoprire un ruolo così importante non ne ha attenuato le motivazioni. Il suo obiettivo personale resta quello di spostare continuamente più avanti i propri limiti e migliorare quanto costruito fino adesso. È proprio questa tensione costante verso nuovi traguardi a rappresentare, nelle sue parole, la ragione principale per continuare: "A me personalmente viene naturale, perché parlavo di questo prima di iniziare con la mia famiglia: mi voglio spingere sempre di più, voglio superare e battere sempre i numeri che fino ad oggi sono riuscito a ottenere. Dal giorno in cui non avrò più questa fame sicuramente lascerò. È questa che ancora mi tiene, mi dà la voglia di continuare. Da parte mia c'è questo e speriamo che, insieme alla squadra, possiamo continuare sotto questa parola: fame".

Una dichiarazione che fotografa perfettamente lo spirito con cui il capitano vuole affrontare la nuova annata. Dopo un ciclo ricco di risultati, la Meta è chiamata a ricostruire parte dei propri equilibri senza modificare la mentalità che l’ha portata stabilmente ai vertici del futsal italiano. Musumeci individua proprio nella fame il punto di contatto tra ciò che è stato fatto e quanto dovrà essere costruito.

Nel corso dell’intervista c’è stato spazio anche per la Nazionale italiana, della quale Musumeci continua a rappresentare uno dei riferimenti. L’obiettivo più importante dei prossimi anni sarà provare a riportare gli azzurri ai Mondiali, appuntamento mancato nelle ultime due edizioni. Anche in questo caso il capitano della Meta ritroverà Salvo Samperi, tecnico che conosce profondamente: "Mister Samperi è un altro sportivamente malato e quindi gli obiettivi sono sempre quelli di fare bene, di migliorarsi. Adesso le prossime saranno le qualificazioni mondiali, che mancano dalle ultime due volte in cui non siamo riusciti a qualificarci. Quindi l'obiettivo sarà quello di portare questa Nazionale ai prossimi Mondiali. Sarà anche lì un percorso difficilissimo, stuzzicante, e noi ce la metteremo tutta per portare l'Italia ai Mondiali".

La nuova Meta Catania riparte dunque da tante novità, ma anche dalla leadership di chi conosce perfettamente il significato della maglia rossazzurra. Il gruppo dovrà costruire nuove intese e adattarsi a caratteristiche differenti, mentre Musumeci continuerà a svolgere il ruolo di raccordo tra il ciclo precedente e quello che sta nascendo. Con un concetto già fissato come punto di partenza della stagione: fame di continuare a vincere.