Meta Catania, Juanra, Podda e Musumeci: "Umiltà e lavoro per continuare a vincere"
31-10-2026 15:24 - Futsal
Autore: Redazione
La Covei Meta Catania Bricocity continua a vincere e a convincere, ma nello spogliatoio rossazzurro nessuno vuole lasciarsi trascinare da facili entusiasmi. Il netto 5-1 rifilato alla Feldi Eboli ha consegnato alla formazione di Juanra la settima vittoria consecutiva in altrettante giornate di Serie A Kinto, consolidando il primato a quota 21 punti, con quattro lunghezze di vantaggio sul Napoli Futsal. Al termine della sfida del PalaCatania, il tecnico spagnolo, Michele Podda e il capitano Carmelo Musumeci hanno analizzato una prestazione di grande spessore, ribadendo l'importanza del lavoro quotidiano, della compattezza del gruppo e della necessità di continuare a migliorare.
Juanra ha espresso particolare soddisfazione per la capacità della squadra di imporre il proprio gioco contro un'avversaria di valore, sottolineando come l'attuale posizione in classifica della Feldi Eboli non rispecchi pienamente le qualità del suo organico.
“Sono molto contento. Oggi abbiamo giocato contro una squadra veramente tosta, una delle più forti del campionato. La classifica non rispecchia il loro livello, quindi sono molto soddisfatto di aver dominato quasi tutta la partita. Credo che continuiamo a fare tante cose bene, migliorando anche quegli aspetti che nelle ultime partite non avevano funzionato. Abbiamo ancora tanto da migliorare, è vero, ma nel complesso sono contento”.
Il tecnico rossazzurro ha poi invitato a considerare il percorso netto di questo avvio di stagione come un punto di partenza, ricordando che gli appuntamenti decisivi arriveranno nella fase conclusiva del campionato.
“La classifica dice che stiamo facendo bene e i risultati stanno arrivando, ma è importantissimo non fermarci, perché questo è solo l'inizio. Proviamo a raggiungere la migliore posizione possibile nella stagione regolare. Sappiamo tutti che dopo arriveranno i playoff ed è lì che dovremo presentarci nelle migliori condizioni”.
Interrogato sulle differenze rispetto alla passata stagione, Juanra ha evitato paragoni prematuri, evidenziando come il rinnovamento estivo abbia modificato anche alcune caratteristiche tecniche e il modo di interpretare le partite.
“È una squadra diversa. I giocatori che erano qui l'anno scorso avevano caratteristiche differenti rispetto a quelli che abbiamo adesso, quindi giochiamo anche in maniera diversa. Sarà il tempo a dirci se siamo più forti oppure no”.
Inevitabile un passaggio sulla straordinaria prestazione di Michele Podda, autore di una tripletta e capace di raggiungere e superare il traguardo delle cento reti con la maglia della Meta Catania. L'allenatore ha elogiato il contributo offensivo del giocatore, soffermandosi però soprattutto sui progressi mostrati nella fase difensiva.
“È chiaro che a livello offensivo è uno dei giocatori più forti del campionato, senza dubbio. Credo che anche oggi abbia fatto molto bene in difesa. A volte parliamo con lui di questo aspetto, perché è una delle cose in cui può veramente migliorare. Oggi ha disputato una partita molto completa e sono contento per lui”.
Juanra ha infine rimarcato il valore del successo contro una formazione che, per caratteristiche e organizzazione, è tradizionalmente capace di creare difficoltà anche alle avversarie più attrezzate.
“La Feldi Eboli è chiaramente una delle squadre più competitive, ma credo che siamo riusciti a dominare la partita contro un'avversaria con cui non è facile farlo. Per questo sono molto contento. È una squadra che mette in difficoltà, gioca con tanta intensità e sfrutta molto bene i contropiedi. Credo che i ragazzi abbiano saputo controllare i momenti difficili. Eravamo in vantaggio, ma loro hanno avuto anche qualche opportunità per segnare. Alla fine abbiamo gestito bene la partita e siamo stati superiori”.
Grande protagonista della serata, Michele Podda ha raccontato con soddisfazione la tripletta che gli ha permesso di superare quota cento gol in rossazzurro. Il giocatore ha tuttavia preferito condividere i meriti con i compagni, sottolineando la qualità delle azioni costruite dalla squadra.
“È stata una giornata fortunata. Credo che la squadra abbia fatto una grandissima partita. Alla fine mi sono ritrovato a finalizzare quelle situazioni, ma sono state tutte azioni spettacolari. Il terzo gol, specialmente, credo sia stato bellissimo. Siamo stati molto bravi, al di là dell'aspetto realizzativo, in tanti momenti della gara. Chiaramente, come ha detto il capitano, sono sicuro che torneremo a casa e analizzeremo le cose che non sono andate bene, come abbiamo sempre fatto. È quello che continueremo a fare”.
Con sette reti personali in campionato, Podda è il miglior marcatore della formazione etnea, ma la sua attenzione rimane rivolta soprattutto al percorso collettivo e alla possibilità di affrontare con serenità la sosta dedicata agli impegni delle nazionali.
“È stata una bella serata, senza dubbio. I numeri individuali sono relativi, contano quelli della squadra. Come ho detto, arriviamo alla sosta per la nazionale a punteggio pieno e questa è la cosa che conta di più. Vincere aiuta a vincere e ti permette di lavorare in maniera più serena. Per il momento ci godiamo questi tre punti”.
Il giocatore ha inoltre parlato della propria crescita, riconoscendo una maggiore maturità e consapevolezza nelle scelte, aspetti che stanno incidendo positivamente sul rendimento in campo.
“Sono contento di dare questa impressione, lavoro per questo. Sicuramente i miei compagni mi agevolano tantissimo, ancora di più quelli con cui trascorro tanto tempo anche in nazionale, perché è normale che ci sia maggiore intesa. Il mio obiettivo è cercare di essere sempre più maturo e di dare un contributo sempre maggiore alla squadra. Spero di riuscire a continuare su questa linea per tutta la stagione”.
Alla domanda sul segreto del suo eccellente stato di forma, Podda ha nuovamente posto il gruppo al centro della propria analisi.
“Senza dubbio la squadra, prima di tutto, perché è quella che ti mette nelle condizioni di rendere in un determinato modo. Per quanto mi riguarda, direi la consapevolezza e la maggiore maturità. Sono due aspetti che mi aiutano tanto. Credo siano questi i motivi, oltre al lavoro, che però è di tutta la squadra. Quando i compagni ti mettono nelle condizioni di fare bene, tutto diventa più semplice”.
Parole che trovano piena sintonia con quelle del capitano Carmelo Musumeci, che ha richiamato tutti alla prudenza nonostante un avvio di campionato perfetto. Per il leader rossazzurro, la tentazione di parlare già di scudetto deve lasciare spazio alla consapevolezza di un percorso ancora lungo e ricco di difficoltà.
“È bello sognare, però è ancora troppo presto. È vero che siamo partiti forte e abbiamo ottenuto sette vittorie in sette partite, quindi è un risultato importante. La cosa che non dobbiamo sbagliare è perdere l'umiltà e di vista la nostra strada. Abbiamo impostato il nostro percorso su una base solida, quella del lavoro. Ci alleniamo forte, siamo un gruppo coeso e unito, e questi sono i risultati. È chiaro che arriveranno anche i momenti negativi, perché è fisiologico, e lì dovremo farci trovare pronti. In questo momento, però, ci godiamo questa bella vittoria”.
Musumeci ha poi affrontato il tema del rinnovamento estivo, spiegando come l'inserimento dei nuovi giocatori non abbia modificato i principi che hanno accompagnato i successi della Meta Catania nelle ultime stagioni.
“Dire che siamo più forti della passata stagione è prematuro. Sicuramente siamo un buon gruppo, però abbiamo ancora tantissimo da dimostrare. Non dimentichiamo che negli anni passati abbiamo vinto scudetti e trofei. È chiaro che il nostro obiettivo è tornare a giocarci quelle partite, ma la strada è ancora lunghissima. Il segreto è sempre lo stesso: rispetto agli anni passati, soprattutto per quelli di noi che sono qui da tempo, non è cambiato nulla. Siamo fatti così, abbiamo sempre voglia di migliorarci. Quando torneremo a casa non guarderemo soltanto le cose belle che abbiamo fatto, ma soprattutto gli errori, perché vogliamo sempre spingerci oltre. Siamo molto competitivi e cerchiamo di trasmettere questa mentalità anche ai nuovi arrivati”.
Il capitano ha individuato nella solidarietà tra compagni uno degli elementi fondamentali della forza rossazzurra, evidenziando come il valore dei singoli debba necessariamente essere accompagnato dalla capacità di lavorare per un obiettivo comune.
“Il segreto è tanto lavoro in allenamento, umiltà e coesione. Possiamo avere una squadra fortissima a livello individuale, ma se non siamo un gruppo e non ci aiutiamo non andiamo da nessuna parte. Se salto un avversario, lo faccio soprattutto per mettere un compagno nelle condizioni di segnare. Se un mio compagno viene superato, sa che ce n'è un altro pronto ad aiutarlo. Lavoriamo tanto su questo. I risultati sono una conseguenza e oggi ci stanno dando ragione, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare su questa strada”.
Un'identità che i giocatori più esperti cercano di trasmettere quotidianamente ai nuovi elementi dell'organico.
“Noi che siamo qui da più tempo stiamo aiutando i nuovi a seguire questa strada. È una strada che conosciamo, che ci ha già portato a vincere e sappiamo quale sia: umiltà, lavoro e coesione. Questo non ti garantisce la vittoria, ma sicuramente ti dà qualcosa in più per ottenere grandi risultati”.
Infine, Musumeci ha spiegato quale sia stata la strategia adottata per affrontare la Feldi Eboli, una delle avversarie storicamente più difficili per i rossazzurri. La volontà di aggredire immediatamente la partita è stata una scelta precisa, preparata durante la settimana.
"Prima di entrare in campo ci siamo messi nei loro panni. Venivano a giocare in casa della prima in classifica, davanti a un pubblico caldo, quindi abbiamo pensato che avrebbero provato a partire subito forte. Ci siamo detti che non dovevamo assolutamente indietreggiare, a maggior ragione in casa nostra, ma partire ancora più forte di loro. Dovevano trovare un muro davanti e non dovevano pensare neanche per un momento di poter vincere. È chiaro che la Feldi Eboli è una grandissima squadra e non è stato semplice, però abbiamo messo in pratica quello che avevamo preparato in settimana. Siamo entrati con voglia e fame, perché sono ingredienti fondamentali. Contro squadre così forti, se perdi i duelli, sei svogliato e non giochi con determinazione, rischi di perdere. Noi abbiamo voluto evitare questo errore, entrando subito forte e indirizzando la partita”.
La vittoria contro la Feldi Eboli consegna dunque alla Meta Catania un primato sempre più solido e la possibilità di affrontare la pausa del campionato con entusiasmo e fiducia. Dalle parole di Juanra, Podda e Musumeci emerge tuttavia un messaggio condiviso: i sette successi consecutivi rappresentano una conferma della qualità del gruppo, ma il vero obiettivo è continuare a crescere per presentarsi nelle migliori condizioni agli appuntamenti decisivi della stagione.
La Covei Meta Catania Bricocity continua a vincere e a convincere, ma nello spogliatoio rossazzurro nessuno vuole lasciarsi trascinare da facili entusiasmi. Il netto 5-1 rifilato alla Feldi Eboli ha consegnato alla formazione di Juanra la settima vittoria consecutiva in altrettante giornate di Serie A Kinto, consolidando il primato a quota 21 punti, con quattro lunghezze di vantaggio sul Napoli Futsal. Al termine della sfida del PalaCatania, il tecnico spagnolo, Michele Podda e il capitano Carmelo Musumeci hanno analizzato una prestazione di grande spessore, ribadendo l'importanza del lavoro quotidiano, della compattezza del gruppo e della necessità di continuare a migliorare.
Juanra ha espresso particolare soddisfazione per la capacità della squadra di imporre il proprio gioco contro un'avversaria di valore, sottolineando come l'attuale posizione in classifica della Feldi Eboli non rispecchi pienamente le qualità del suo organico.
“Sono molto contento. Oggi abbiamo giocato contro una squadra veramente tosta, una delle più forti del campionato. La classifica non rispecchia il loro livello, quindi sono molto soddisfatto di aver dominato quasi tutta la partita. Credo che continuiamo a fare tante cose bene, migliorando anche quegli aspetti che nelle ultime partite non avevano funzionato. Abbiamo ancora tanto da migliorare, è vero, ma nel complesso sono contento”.
Il tecnico rossazzurro ha poi invitato a considerare il percorso netto di questo avvio di stagione come un punto di partenza, ricordando che gli appuntamenti decisivi arriveranno nella fase conclusiva del campionato.
“La classifica dice che stiamo facendo bene e i risultati stanno arrivando, ma è importantissimo non fermarci, perché questo è solo l'inizio. Proviamo a raggiungere la migliore posizione possibile nella stagione regolare. Sappiamo tutti che dopo arriveranno i playoff ed è lì che dovremo presentarci nelle migliori condizioni”.
Interrogato sulle differenze rispetto alla passata stagione, Juanra ha evitato paragoni prematuri, evidenziando come il rinnovamento estivo abbia modificato anche alcune caratteristiche tecniche e il modo di interpretare le partite.
“È una squadra diversa. I giocatori che erano qui l'anno scorso avevano caratteristiche differenti rispetto a quelli che abbiamo adesso, quindi giochiamo anche in maniera diversa. Sarà il tempo a dirci se siamo più forti oppure no”.
Inevitabile un passaggio sulla straordinaria prestazione di Michele Podda, autore di una tripletta e capace di raggiungere e superare il traguardo delle cento reti con la maglia della Meta Catania. L'allenatore ha elogiato il contributo offensivo del giocatore, soffermandosi però soprattutto sui progressi mostrati nella fase difensiva.
“È chiaro che a livello offensivo è uno dei giocatori più forti del campionato, senza dubbio. Credo che anche oggi abbia fatto molto bene in difesa. A volte parliamo con lui di questo aspetto, perché è una delle cose in cui può veramente migliorare. Oggi ha disputato una partita molto completa e sono contento per lui”.
Juanra ha infine rimarcato il valore del successo contro una formazione che, per caratteristiche e organizzazione, è tradizionalmente capace di creare difficoltà anche alle avversarie più attrezzate.
“La Feldi Eboli è chiaramente una delle squadre più competitive, ma credo che siamo riusciti a dominare la partita contro un'avversaria con cui non è facile farlo. Per questo sono molto contento. È una squadra che mette in difficoltà, gioca con tanta intensità e sfrutta molto bene i contropiedi. Credo che i ragazzi abbiano saputo controllare i momenti difficili. Eravamo in vantaggio, ma loro hanno avuto anche qualche opportunità per segnare. Alla fine abbiamo gestito bene la partita e siamo stati superiori”.
Grande protagonista della serata, Michele Podda ha raccontato con soddisfazione la tripletta che gli ha permesso di superare quota cento gol in rossazzurro. Il giocatore ha tuttavia preferito condividere i meriti con i compagni, sottolineando la qualità delle azioni costruite dalla squadra.
“È stata una giornata fortunata. Credo che la squadra abbia fatto una grandissima partita. Alla fine mi sono ritrovato a finalizzare quelle situazioni, ma sono state tutte azioni spettacolari. Il terzo gol, specialmente, credo sia stato bellissimo. Siamo stati molto bravi, al di là dell'aspetto realizzativo, in tanti momenti della gara. Chiaramente, come ha detto il capitano, sono sicuro che torneremo a casa e analizzeremo le cose che non sono andate bene, come abbiamo sempre fatto. È quello che continueremo a fare”.
Con sette reti personali in campionato, Podda è il miglior marcatore della formazione etnea, ma la sua attenzione rimane rivolta soprattutto al percorso collettivo e alla possibilità di affrontare con serenità la sosta dedicata agli impegni delle nazionali.
“È stata una bella serata, senza dubbio. I numeri individuali sono relativi, contano quelli della squadra. Come ho detto, arriviamo alla sosta per la nazionale a punteggio pieno e questa è la cosa che conta di più. Vincere aiuta a vincere e ti permette di lavorare in maniera più serena. Per il momento ci godiamo questi tre punti”.
Il giocatore ha inoltre parlato della propria crescita, riconoscendo una maggiore maturità e consapevolezza nelle scelte, aspetti che stanno incidendo positivamente sul rendimento in campo.
“Sono contento di dare questa impressione, lavoro per questo. Sicuramente i miei compagni mi agevolano tantissimo, ancora di più quelli con cui trascorro tanto tempo anche in nazionale, perché è normale che ci sia maggiore intesa. Il mio obiettivo è cercare di essere sempre più maturo e di dare un contributo sempre maggiore alla squadra. Spero di riuscire a continuare su questa linea per tutta la stagione”.
Alla domanda sul segreto del suo eccellente stato di forma, Podda ha nuovamente posto il gruppo al centro della propria analisi.
“Senza dubbio la squadra, prima di tutto, perché è quella che ti mette nelle condizioni di rendere in un determinato modo. Per quanto mi riguarda, direi la consapevolezza e la maggiore maturità. Sono due aspetti che mi aiutano tanto. Credo siano questi i motivi, oltre al lavoro, che però è di tutta la squadra. Quando i compagni ti mettono nelle condizioni di fare bene, tutto diventa più semplice”.
Parole che trovano piena sintonia con quelle del capitano Carmelo Musumeci, che ha richiamato tutti alla prudenza nonostante un avvio di campionato perfetto. Per il leader rossazzurro, la tentazione di parlare già di scudetto deve lasciare spazio alla consapevolezza di un percorso ancora lungo e ricco di difficoltà.
“È bello sognare, però è ancora troppo presto. È vero che siamo partiti forte e abbiamo ottenuto sette vittorie in sette partite, quindi è un risultato importante. La cosa che non dobbiamo sbagliare è perdere l'umiltà e di vista la nostra strada. Abbiamo impostato il nostro percorso su una base solida, quella del lavoro. Ci alleniamo forte, siamo un gruppo coeso e unito, e questi sono i risultati. È chiaro che arriveranno anche i momenti negativi, perché è fisiologico, e lì dovremo farci trovare pronti. In questo momento, però, ci godiamo questa bella vittoria”.
Musumeci ha poi affrontato il tema del rinnovamento estivo, spiegando come l'inserimento dei nuovi giocatori non abbia modificato i principi che hanno accompagnato i successi della Meta Catania nelle ultime stagioni.
“Dire che siamo più forti della passata stagione è prematuro. Sicuramente siamo un buon gruppo, però abbiamo ancora tantissimo da dimostrare. Non dimentichiamo che negli anni passati abbiamo vinto scudetti e trofei. È chiaro che il nostro obiettivo è tornare a giocarci quelle partite, ma la strada è ancora lunghissima. Il segreto è sempre lo stesso: rispetto agli anni passati, soprattutto per quelli di noi che sono qui da tempo, non è cambiato nulla. Siamo fatti così, abbiamo sempre voglia di migliorarci. Quando torneremo a casa non guarderemo soltanto le cose belle che abbiamo fatto, ma soprattutto gli errori, perché vogliamo sempre spingerci oltre. Siamo molto competitivi e cerchiamo di trasmettere questa mentalità anche ai nuovi arrivati”.
Il capitano ha individuato nella solidarietà tra compagni uno degli elementi fondamentali della forza rossazzurra, evidenziando come il valore dei singoli debba necessariamente essere accompagnato dalla capacità di lavorare per un obiettivo comune.
“Il segreto è tanto lavoro in allenamento, umiltà e coesione. Possiamo avere una squadra fortissima a livello individuale, ma se non siamo un gruppo e non ci aiutiamo non andiamo da nessuna parte. Se salto un avversario, lo faccio soprattutto per mettere un compagno nelle condizioni di segnare. Se un mio compagno viene superato, sa che ce n'è un altro pronto ad aiutarlo. Lavoriamo tanto su questo. I risultati sono una conseguenza e oggi ci stanno dando ragione, ma dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare su questa strada”.
Un'identità che i giocatori più esperti cercano di trasmettere quotidianamente ai nuovi elementi dell'organico.
“Noi che siamo qui da più tempo stiamo aiutando i nuovi a seguire questa strada. È una strada che conosciamo, che ci ha già portato a vincere e sappiamo quale sia: umiltà, lavoro e coesione. Questo non ti garantisce la vittoria, ma sicuramente ti dà qualcosa in più per ottenere grandi risultati”.
Infine, Musumeci ha spiegato quale sia stata la strategia adottata per affrontare la Feldi Eboli, una delle avversarie storicamente più difficili per i rossazzurri. La volontà di aggredire immediatamente la partita è stata una scelta precisa, preparata durante la settimana.
"Prima di entrare in campo ci siamo messi nei loro panni. Venivano a giocare in casa della prima in classifica, davanti a un pubblico caldo, quindi abbiamo pensato che avrebbero provato a partire subito forte. Ci siamo detti che non dovevamo assolutamente indietreggiare, a maggior ragione in casa nostra, ma partire ancora più forte di loro. Dovevano trovare un muro davanti e non dovevano pensare neanche per un momento di poter vincere. È chiaro che la Feldi Eboli è una grandissima squadra e non è stato semplice, però abbiamo messo in pratica quello che avevamo preparato in settimana. Siamo entrati con voglia e fame, perché sono ingredienti fondamentali. Contro squadre così forti, se perdi i duelli, sei svogliato e non giochi con determinazione, rischi di perdere. Noi abbiamo voluto evitare questo errore, entrando subito forte e indirizzando la partita”.
La vittoria contro la Feldi Eboli consegna dunque alla Meta Catania un primato sempre più solido e la possibilità di affrontare la pausa del campionato con entusiasmo e fiducia. Dalle parole di Juanra, Podda e Musumeci emerge tuttavia un messaggio condiviso: i sette successi consecutivi rappresentano una conferma della qualità del gruppo, ma il vero obiettivo è continuare a crescere per presentarsi nelle migliori condizioni agli appuntamenti decisivi della stagione.









