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Meta Catania fermata sul 4-4: L84 Torino campione d’inverno

10-01-2026 20:40 - Futsal
Autore: Redazione

Un pareggio conquistato all’ultimo respiro, una vetta che cambia padrone e un finale di girone d’andata che racchiude tutta la spettacolarità e la crudeltà del futsal di vertice. Al PalaCatania la Covei Meta Catania Bricocity ferma sul 4-4 lo Sporting Sala Consilina grazie a una conclusione potentissima di Drahovsky a pochi secondi dalla sirena, evitando una sconfitta che sembrava ormai scritta e chiudendo una gara giocata con orgoglio e resilienza. Un punto che vale molto sul piano emotivo, ma che, incrociato con i risultati degli altri campi, consente alla L84 Torino di tornare al comando e laurearsi simbolicamente campione d’inverno.

La Meta si presenta all’appuntamento in condizioni tutt’altro che ideali. Juanra deve rinunciare agli squalificati Bocao e Timm e agli infortunati Pulvirenti e Silvestri, ma sceglie comunque di affrontare la gara con coraggio, affidandosi a Drahovsky come riferimento centrale, supportato da Turmena e Musumeci sugli esterni, con Sacon a completare il quartetto davanti a Siqueira. L’approccio è deciso, aggressivo, e nei primi minuti i rossazzurri producono subito occasioni importanti, colpendo anche un palo clamoroso che avrebbe potuto indirizzare diversamente il match.

Il vantaggio arriva con una manovra pulita e ben costruita, finalizzata da Sacon su assist preciso di Dian Luka, ma la reazione del Sala Consilina è immediata. Gli ospiti alzano il ritmo, trovano il pareggio con l'ex Arillo e, approfittando di qualche disattenzione di troppo, riescono a colpire ancora, sfruttando giocate individuali che spostano l’inerzia della gara. La Meta fatica a trovare continuità, ma resta aggrappata al match grazie alla qualità di Turmena, che accorcia le distanze prima dell’intervallo. Nel finale di primo tempo, però, una palla persa sanguinosa apre la strada al 2-4 che manda le squadre al riposo.

La ripresa cambia volto alla partita. La Covei Meta Catania Bricocity aumenta pressione e intensità, occupa stabilmente la metà campo avversaria e costringe il Sala Consilina a difendersi con ordine e sacrificio. Le occasioni si moltiplicano, ma il gol tarda ad arrivare, mentre gli ospiti provano a pungere in contropiede. Un rigore fallito dal Sala Consilina tiene accesa la speranza rossazzurra e diventa il punto di svolta emotivo della gara.

A sei minuti dalla fine è ancora Turmena a suonare la carica, firmando il gol del meno uno e riaprendo definitivamente il confronto. Da lì in avanti è un assedio continuo: Musumeci, Sacon e lo stesso Turmena sfiorano il pareggio, mentre il tempo scorre inesorabile. Juanra opta per il power play e negli ultimi istanti la palla resta costantemente nei pressi dell’area avversaria. Quando tutto sembra perduto, Drahovsky lascia partire una conclusione violentissima che si insacca alle spalle del portiere, fissando il risultato sul 4-4 e facendo esplodere il PalaCatania.

Un pareggio che, però, assume un significato ancora più ampio guardando agli altri campi. A Pomezia, infatti, la L84 Torino non sbaglia e supera la Fortitudo con un netto 4-1, approfittando del passo falso della Meta per riprendersi il primo posto perso nello scorso turno. Grazie anche allo scontro diretto vinto alla tredicesima giornata, i piemontesi chiudono il girone d’andata davanti a tutti, al termine di un finale palpitante che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo istante.

La serata è infuocata anche sul fronte della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Fino a quaranta secondi dalla fine, la Sandro Abate, forte del largo successo per 6-0 sulla Roma 1927 Futsal, sembrava avere il pass in tasca. Poi, sul parquet di Napoli, arriva il colpo di scena: un eurogol di Block consente all’Active Network di strappare il 2-2 decisivo e di conquistare il punto necessario per centrare una qualificazione storica, suggellando l’impresa del girone d’andata della squadra guidata da Monsignori.

Il quadro dell’ultima giornata si completa con altri risultati significativi. Come la Meta Catania, anche la Feldi Eboli chiude il proprio match sul 4-4, contro l’Ecocity Genzano, un pareggio che premia le volpi rossoblù, capaci di chiudere al terzo posto grazie a una migliore differenza reti. Alle loro spalle si piazza la Roma 1927 Futsal, seguita dal Napoli. Restano invece appena fuori dalla zona Final Eight Sandro Abate, Global Work Capurso, che ha cullato fino all’ultimo il sogno di una clamorosa qualificazione. In coda, nello scontro salvezza, Pirossigeno Cosenza e CDM Futsal non si fanno male e chiudono sullo 0-0.

Si chiude così un girone d’andata intenso e combattuto, deciso spesso da episodi e dettagli minimi. Ora il campionato si ferma per la lunga pausa legata alla UEFA Futsal Euro 2026, in programma tra Lettonia, Lituania e Slovenia dal 21 gennaio al 7 febbraio, prima di lasciare spazio a un girone di ritorno che promette nuove battaglie e ulteriori colpi di scena.