Meta Catania, contro il CDM per rafforzare il primato in Serie A
16-02-2026 14:18 - Futsal
Autore: Redazione
Il trittico è servito e per la Meta Catania arriva il terzo impegno in otto giorni con il peso, ma anche il privilegio, di guardare tutti dall’alto. La capolista sarà di scena mercoledì 17 febbraio alle 20.30 al PalaCatania contro il CDM Futsal, in una diciottesima giornata che propone sette gare complessive e uno Sky Match tutto campano tra Feldi Eboli e Sandro Abate. Un turno infrasettimanale che, come spesso accade, può incidere in maniera sensibile sugli equilibri della classifica, soprattutto in vetta.
La Meta Catania arriva all’appuntamento dopo un successo pesante, ottenuto su un campo complicato come quello di Genzano. La trasferta contro l’Ecocity si era messa in salita, anche per merito dell’ex Brunelli, capace di colpire due volte e di mettere pressione ai bi-campioni d’Italia. All’intervallo il punteggio era ancora in bilico, ma nella ripresa gli etnei hanno cambiato passo con la lucidità e la profondità di roster tipiche delle grandi squadre. In sei minuti è maturato il ribaltone: Musumeci, Pulvirenti e Turmena hanno firmato un parziale di 3-0 che ha indirizzato la gara. Il tentativo di rientro firmato Micheletto nel finale ha reso gli ultimi possessi incandescenti, ma la Meta ha saputo gestire il vantaggio con maturità, consolidando il primato solitario.
Il dato che emerge con chiarezza è la capacità della squadra di reagire alle difficoltà. Non è stata una vittoria lineare, bensì costruita attraverso adattamenti tattici e un’intensità crescente nella seconda frazione. La Meta ha alzato il baricentro, ha aumentato la pressione sul portatore di palla e ha sfruttato con efficacia le rotazioni, elemento che in un ciclo ravvicinato di partite rappresenta un fattore determinante. Essere in testa dopo diciassette giornate non è casuale: 38 punti in 16 gare, miglior attacco del campionato e una differenza reti che certifica solidità e qualità.
Il turno infrasettimanale, tuttavia, impone un reset immediato. Il CDM Futsal, reduce dalla sconfitta interna contro il Saviatesta Mantova, arriverà a Catania con l’urgenza di muovere la classifica in chiave salvezza. Le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere tendono ad alzare l’intensità in queste partite, spesso ricorrendo con frequenza al portiere di movimento per spezzare ritmo e inerzia. La Meta dovrà quindi mantenere concentrazione difensiva e gestione dei possessi, evitando cali che possano riaprire gare sulla carta favorevoli.
Alle spalle della capolista, la pressione non manca. L84 Torino ospita l’Active Network in un confronto delicato, mentre Feldi Eboli e Napoli Futsal stanno vivendo un momento di forma significativo. Le Volpi hanno travolto la Roma 1927 con un netto 6-1, mostrando brillantezza offensiva nonostante l’espulsione di Echavarria, e Napoli ha centrato il secondo clean sheet consecutivo imponendosi 4-0 sul Global Work Capurso grazie a una distribuzione corale delle marcature. Il margine della Meta è reale, ma non consente distrazioni.
In questo contesto, la gara contro il CDM assume una valenza strategica. Chiudere il trittico con un altro successo significherebbe consolidare ulteriormente la leadership e inviare un segnale chiaro al campionato: la Meta Catania non si limita a gestire, ma vuole continuare a produrre punti anche nelle settimane a densità elevata. La profondità della rosa e la capacità di incidere nei momenti chiave, come dimostrato a Genzano, rappresentano gli asset principali. Ora serve continuità, perché nei turni infrasettimanali si vincono spesso porzioni decisive di stagione.
Il trittico è servito e per la Meta Catania arriva il terzo impegno in otto giorni con il peso, ma anche il privilegio, di guardare tutti dall’alto. La capolista sarà di scena mercoledì 17 febbraio alle 20.30 al PalaCatania contro il CDM Futsal, in una diciottesima giornata che propone sette gare complessive e uno Sky Match tutto campano tra Feldi Eboli e Sandro Abate. Un turno infrasettimanale che, come spesso accade, può incidere in maniera sensibile sugli equilibri della classifica, soprattutto in vetta.
La Meta Catania arriva all’appuntamento dopo un successo pesante, ottenuto su un campo complicato come quello di Genzano. La trasferta contro l’Ecocity si era messa in salita, anche per merito dell’ex Brunelli, capace di colpire due volte e di mettere pressione ai bi-campioni d’Italia. All’intervallo il punteggio era ancora in bilico, ma nella ripresa gli etnei hanno cambiato passo con la lucidità e la profondità di roster tipiche delle grandi squadre. In sei minuti è maturato il ribaltone: Musumeci, Pulvirenti e Turmena hanno firmato un parziale di 3-0 che ha indirizzato la gara. Il tentativo di rientro firmato Micheletto nel finale ha reso gli ultimi possessi incandescenti, ma la Meta ha saputo gestire il vantaggio con maturità, consolidando il primato solitario.
Il dato che emerge con chiarezza è la capacità della squadra di reagire alle difficoltà. Non è stata una vittoria lineare, bensì costruita attraverso adattamenti tattici e un’intensità crescente nella seconda frazione. La Meta ha alzato il baricentro, ha aumentato la pressione sul portatore di palla e ha sfruttato con efficacia le rotazioni, elemento che in un ciclo ravvicinato di partite rappresenta un fattore determinante. Essere in testa dopo diciassette giornate non è casuale: 38 punti in 16 gare, miglior attacco del campionato e una differenza reti che certifica solidità e qualità.
Il turno infrasettimanale, tuttavia, impone un reset immediato. Il CDM Futsal, reduce dalla sconfitta interna contro il Saviatesta Mantova, arriverà a Catania con l’urgenza di muovere la classifica in chiave salvezza. Le squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere tendono ad alzare l’intensità in queste partite, spesso ricorrendo con frequenza al portiere di movimento per spezzare ritmo e inerzia. La Meta dovrà quindi mantenere concentrazione difensiva e gestione dei possessi, evitando cali che possano riaprire gare sulla carta favorevoli.
Alle spalle della capolista, la pressione non manca. L84 Torino ospita l’Active Network in un confronto delicato, mentre Feldi Eboli e Napoli Futsal stanno vivendo un momento di forma significativo. Le Volpi hanno travolto la Roma 1927 con un netto 6-1, mostrando brillantezza offensiva nonostante l’espulsione di Echavarria, e Napoli ha centrato il secondo clean sheet consecutivo imponendosi 4-0 sul Global Work Capurso grazie a una distribuzione corale delle marcature. Il margine della Meta è reale, ma non consente distrazioni.
In questo contesto, la gara contro il CDM assume una valenza strategica. Chiudere il trittico con un altro successo significherebbe consolidare ulteriormente la leadership e inviare un segnale chiaro al campionato: la Meta Catania non si limita a gestire, ma vuole continuare a produrre punti anche nelle settimane a densità elevata. La profondità della rosa e la capacità di incidere nei momenti chiave, come dimostrato a Genzano, rappresentano gli asset principali. Ora serve continuità, perché nei turni infrasettimanali si vincono spesso porzioni decisive di stagione.









