Meta Catania espugna Genzano: ripresa da capolista
13-02-2026 22:38 - Futsal
Autore: Redazione
Ancora una vittoria, ancora un colpo pesante in trasferta. La Meta Catania espugna anche il campo di Genzano e conquista tre punti di enorme valore grazie a un secondo tempo giocato con autorità, qualità e cinismo. Un successo che consolida il primato e certifica, ancora una volta, la mentalità della formazione campione d’Italia.
La gara si è rivelata intensa e ricca di capovolgimenti di fronte fin dalle prime battute. Genzano ha approcciato la sfida con personalità, mettendo in difficoltà gli etnei soprattutto nelle scalate difensive. L’ex di turno Leo Brunelli si è rivelato subito una spina nel fianco, agendo con brillantezza sull’out e creando problemi costanti alla retroguardia rossazzurra.
Juanra ha riproposto Lahuerta nel ruolo di pivot, alternando poi rotazioni con Turmena e Podda nella gestione del possesso. Carmelo Musumeci ha provato a dare ordine e ritmo, mentre Sacon e Bocão si sono alternati nella protezione di Siqueira. Il primo vantaggio dei padroni di casa è arrivato proprio con Brunelli, abile a sorprendere Siqueira sul primo palo.
La reazione della Meta Catania è stata immediata. Una giocata efficace di Podda ha aperto la strada al tocco sotto del giovane Lahuerta, al primo centro con la nuova maglia e al pareggio etneo. L’equilibrio ha continuato a regnare sovrano, con Barichello a esaltare due volte i riflessi di Siqueira, mentre Turmena e Pulvirenti non sono riusciti a concretizzare le occasioni create. Il nuovo sorpasso di Genzano, ancora firmato da Brunelli con un’incursione sulla destra e colpo di punta vincente, ha chiuso un primo tempo in cui la squadra di Juanra ha pagato qualche imprecisione di troppo sotto porta.
Nella ripresa, però, è emersa tutta la forza della squadra campione d’Italia. Dieci minuti di assoluto dominio hanno ribaltato il match con un parziale di 0-3. Il pareggio è arrivato in apertura con il capitano Carmelo Musumeci, alla terza rete nelle ultime due gare. Il vantaggio è stato firmato da Giovanni Pulvirenti, bravo a sfruttare la porta sguarnita dei laziali, mentre il +2 è arrivato grazie al sinistro potente di Luis Turmena, servito da un assist di tacco illuminante dello stesso Musumeci.
La sfida non si è chiusa definitivamente, perché a due minuti dal termine Genzano ha riaperto i giochi con un rigore trasformato da Micheletto. Nel finale, però, la Meta Catania ha gestito con maturità, senza concedere spazi e senza perdere lucidità, dimostrando solidità mentale oltre che tecnica.
Per la formazione guidata da Juanra si tratta della dodicesima vittoria stagionale: un successo costruito con carattere, muscoli e qualità, frutto di una ripresa sontuosa che conferma ambizioni e leadership.
Ancora una vittoria, ancora un colpo pesante in trasferta. La Meta Catania espugna anche il campo di Genzano e conquista tre punti di enorme valore grazie a un secondo tempo giocato con autorità, qualità e cinismo. Un successo che consolida il primato e certifica, ancora una volta, la mentalità della formazione campione d’Italia.
La gara si è rivelata intensa e ricca di capovolgimenti di fronte fin dalle prime battute. Genzano ha approcciato la sfida con personalità, mettendo in difficoltà gli etnei soprattutto nelle scalate difensive. L’ex di turno Leo Brunelli si è rivelato subito una spina nel fianco, agendo con brillantezza sull’out e creando problemi costanti alla retroguardia rossazzurra.
Juanra ha riproposto Lahuerta nel ruolo di pivot, alternando poi rotazioni con Turmena e Podda nella gestione del possesso. Carmelo Musumeci ha provato a dare ordine e ritmo, mentre Sacon e Bocão si sono alternati nella protezione di Siqueira. Il primo vantaggio dei padroni di casa è arrivato proprio con Brunelli, abile a sorprendere Siqueira sul primo palo.
La reazione della Meta Catania è stata immediata. Una giocata efficace di Podda ha aperto la strada al tocco sotto del giovane Lahuerta, al primo centro con la nuova maglia e al pareggio etneo. L’equilibrio ha continuato a regnare sovrano, con Barichello a esaltare due volte i riflessi di Siqueira, mentre Turmena e Pulvirenti non sono riusciti a concretizzare le occasioni create. Il nuovo sorpasso di Genzano, ancora firmato da Brunelli con un’incursione sulla destra e colpo di punta vincente, ha chiuso un primo tempo in cui la squadra di Juanra ha pagato qualche imprecisione di troppo sotto porta.
Nella ripresa, però, è emersa tutta la forza della squadra campione d’Italia. Dieci minuti di assoluto dominio hanno ribaltato il match con un parziale di 0-3. Il pareggio è arrivato in apertura con il capitano Carmelo Musumeci, alla terza rete nelle ultime due gare. Il vantaggio è stato firmato da Giovanni Pulvirenti, bravo a sfruttare la porta sguarnita dei laziali, mentre il +2 è arrivato grazie al sinistro potente di Luis Turmena, servito da un assist di tacco illuminante dello stesso Musumeci.
La sfida non si è chiusa definitivamente, perché a due minuti dal termine Genzano ha riaperto i giochi con un rigore trasformato da Micheletto. Nel finale, però, la Meta Catania ha gestito con maturità, senza concedere spazi e senza perdere lucidità, dimostrando solidità mentale oltre che tecnica.
Per la formazione guidata da Juanra si tratta della dodicesima vittoria stagionale: un successo costruito con carattere, muscoli e qualità, frutto di una ripresa sontuosa che conferma ambizioni e leadership.
TABELLINO
Ecocity Genzano – Covei Meta Catania Bricocity 3-4
MARCATORI: 5′ pt L. Brunelli (E), 6′ pt A. Lahuerta Galindo (C), 12′ pt L. Brunelli (E), 5′ st C. Musumeci (C), 9′ st G. Pulvirenti (C), 11′ st L. Turmena (C), 10′ rig. Micheletto.
ECOCITY GENZANO
E. Di Ponto, E. Gastaldo, L. Micheletto, M. Barichello, F. Ricci
A disposizione: S. Mammarella, L. Giacchini, F. Barra, A. Guerini, L. Brunelli, P. Taborda, J. Gomes Pessoa
All: De Bella Simone
COVEI META CATANIA BRICOCITY
P. Siqueira, C. Musumeci, W. Bocao, G. Pulvirenti, L. Turmena
A disposizione: M. Podda, M. Silvestri, B. Dian Luka, Alberto, J. Timm, M. Musumeci, M. Sacon
All:Calvo Juanra
AMMONITI: 16′ pt L. Micheletto (E), 7′ pt F. Barra (E), 10′ pt J. Gomes Pessoa (E), 8′ pt C. Musumeci (C), 20′ pt M. Podda (C), 19′ pt M. Sacon (C)









