NEWS
percorso: Home > NEWS > Calcio > Campionato

Lunetta falso 9, corsa e sacrificio: una risorsa preziosa per Longo

29-09-2026 08:51 - Campionato
Autore: Redazione

Gabriel Lunetta continua a essere uno dei giocatori più difficili da incasellare del Catania. Terzino, esterno, trequartista, seconda punta e adesso anche centravanti d’emergenza
: il filo conduttore resta sempre lo stesso, la capacità di adattarsi alle esigenze della squadra senza perdere intensità e partecipazione.

Come ricostruisce La Sicilia, il ruolo di falso 9 non rappresenta una novità assoluta per il giocatore, già utilizzato in passato in quella posizione in diverse occasioni. Anche a Caserta, però, la scelta ha assunto un peso particolare per il momento vissuto dall’attacco rossazzurro e per le caratteristiche della partita.

Con Russo fuori causa, Coda ancora alla ricerca della migliore condizione e Caturano non al massimo, Longo ha scelto di affidarsi alla mobilità di Lunetta per creare problemi a una Casertana ancora imbattuta. Una soluzione nata più dalla lettura tattica che dall’emergenza pura: servivano corsa, strappi, pressione e capacità di muoversi tra le linee senza offrire punti di riferimento.

Lunetta ha fatto esattamente questo.

Ha attaccato gli spazi, aiutato il primo pressing, lavorato da sponda e accompagnato l’azione insieme a Cicerelli e Cavuoti. Non ha trovato il gol, ma ha contribuito a disordinare continuamente la linea difensiva avversaria, partecipando a un primo tempo nel quale il Catania ha costruito molto più di quanto il solo 1-0 riuscisse a raccontare.

Anche quando la partita ha cambiato volto, con la Casertana più aggressiva e il Catania costretto ad abbassarsi, Lunetta ha continuato a spendersi fino a esaurire le energie. È uscito a una ventina di minuti dalla fine per lasciare spazio a Coda, dopo una prestazione costruita soprattutto sul movimento e sul sacrificio.

La sua forza, del resto, è sempre stata proprio questa: accettare il ruolo che serve alla squadra. Lunetta non è il classico giocatore che ha bisogno di una posizione rigida per incidere. Può allargarsi, abbassarsi, attaccare la profondità oppure lavorare vicino alla punta. È un calciatore che interpreta gli spazi più che occupare una casella precisa.

Dietro questa disponibilità c’è anche una personalità particolare. In campo è istintivo, aggressivo, spesso irruento, ma difficilmente rinuncia al duello o alla corsa in più. Fuori dal campo, invece, emerge un profilo più riflessivo, capace di gestire con equilibrio sia i momenti favorevoli sia quelli più complicati.

A Caserta tutto questo si è visto con chiarezza. Il falso 9 non ha segnato, ma ha svolto il compito assegnato e ha contribuito a creare le condizioni perché il Catania giocasse uno dei primi tempi più convincenti della stagione.

Ora, però, si apre un nuovo interrogativo in vista del Crotone. Coda cresce di condizione, Caturano cerca il primo vero spazio stagionale e Lunetta ha dimostrato ancora una volta di poter offrire una soluzione diversa.

Longo avrà più alternative. E forse è proprio questo il punto: Lunetta non deve necessariamente diventare il centravanti del Catania. Gli basta continuare a essere quel giocatore capace di cambiare funzione senza cambiare rendimento.