Latina-Catania, probabili formazioni: Viali verso la conferma totale
27-03-2026 14:52 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania si avvicina alla trasferta di Latina con l’idea di dare continuità al lavoro impostato da William Viali, mentre sul fronte pontino la vigilia è inevitabilmente condizionata anche da un altro pensiero: la finale di ritorno della Coppa Italia di Serie C, in programma mercoledì 1° aprile alle ore 20:30 al Francioni, quando i nerazzurri saranno chiamati a tentare la rimonta dopo il 3-1 incassato nella gara d’andata contro il Potenza.
Ed è proprio questo doppio binario a rendere particolarmente interessante il quadro delle probabili formazioni. Se da una parte il Catania sembra orientato a confermare in blocco l’undici visto contro il Casarano, dall’altra il tecnico del Latina Gennaro Volpe potrebbe scegliere la strada di un turnover anche piuttosto ampio, nel tentativo di gestire energie e uomini in vista di una sfida di coppa che può rappresentare un crocevia importante per la stagione dei laziali.
Il Latina, infatti, resta pienamente coinvolto anche nella corsa salvezza, ma è chiaro che la possibilità di giocarsi un trofeo e un obiettivo prestigioso pochi giorni dopo possa incidere sulle scelte. Per questo motivo non è da escludere che Volpe possa rinunciare a qualche pedina abitualmente titolare o comunque dosare le forze, cercando di presentarsi al meglio all’appuntamento con il Potenza.
Sul piano tattico, i pontini dovrebbero disporsi ancora con il 3-5-2, ma con qualche possibile novità negli interpreti. Davanti a Mastrantonio, il terzetto difensivo potrebbe vedere Calabrese, Parodi e Dutu, anche se alcune rotazioni non sono da escludere. Sulle corsie esterne, Ercolano e Pace sembrano avere buone possibilità di partire dall’inizio, mentre in mezzo al campo si va verso una linea composta da Hergheligiu, De Ciancio e Lipani. In avanti, invece, il peso offensivo dovrebbe essere affidato a Parigi e Cioffi, due elementi che potrebbero partire dal primo minuto anche in considerazione del fatto che saranno indisponibili nella finale di coppa per squalifica e che, proprio per questo, potrebbero essere sfruttati dal primo minuto in campionato.
Per il Catania, invece, il ragionamento sembra molto diverso. Dopo l’1-1 contro il Casarano, Viali appare intenzionato a ripartire esattamente da quella base, convinto che in questa fase servano soprattutto continuità, automatismi e minuti condivisi per dare identità alla squadra. La sensazione è che il tecnico rossazzurro voglia insistere sul 4-2-3-1 già proposto lunedì sera, confermando in larga parte gli stessi uomini.
Tra i pali ci sarà ancora Dini, protetto da una linea difensiva che va verso la conferma totale con Casasola a destra, Donnarumma a sinistra e la coppia centrale formata da Ierardi e Miceli. Anche in mezzo al campo si va verso la riconferma del tandem composto da Di Tacchio e Quaini, con Di Noia e Corbari pronti eventualmente a giocarsi uno spazio a gara in corso.
Sulla trequarti, salvo sorprese, dovrebbero agire ancora Lunetta, Jimenez e Bruzzaniti, alle spalle di Caturano, che resta il principale riferimento offensivo del Catania. Un undici, dunque, identico a quello visto al Massimino, segnale evidente della volontà di Viali di consolidare principi e meccanismi senza disperdere il lavoro degli ultimi giorni.
Le assenze continuano a incidere sulle scelte rossazzurre: Di Gennaro e Aloi restano indisponibili fino a fine campionato, così come per Rolfini si spera in un recupero nelle prossime settimane, mentre Forte continua a essere valutato con prudenza. Cicerelli, invece, difficilmente partirà dal primo minuto ma potrebbe rappresentare una risorsa importante a gara in corso.
La sfida del Francioni, insomma, si presenta con due approcci differenti: da una parte un Latina che potrebbe gestire le energie in funzione della finale di coppa, dall’altra un Catania che ha invece bisogno di trovare continuità e soprattutto la prima vittoria della gestione Viali. Una partita che, per motivazioni e contesto, può assumere un peso specifico molto importante per entrambe.
Il Catania si avvicina alla trasferta di Latina con l’idea di dare continuità al lavoro impostato da William Viali, mentre sul fronte pontino la vigilia è inevitabilmente condizionata anche da un altro pensiero: la finale di ritorno della Coppa Italia di Serie C, in programma mercoledì 1° aprile alle ore 20:30 al Francioni, quando i nerazzurri saranno chiamati a tentare la rimonta dopo il 3-1 incassato nella gara d’andata contro il Potenza.
Ed è proprio questo doppio binario a rendere particolarmente interessante il quadro delle probabili formazioni. Se da una parte il Catania sembra orientato a confermare in blocco l’undici visto contro il Casarano, dall’altra il tecnico del Latina Gennaro Volpe potrebbe scegliere la strada di un turnover anche piuttosto ampio, nel tentativo di gestire energie e uomini in vista di una sfida di coppa che può rappresentare un crocevia importante per la stagione dei laziali.
Il Latina, infatti, resta pienamente coinvolto anche nella corsa salvezza, ma è chiaro che la possibilità di giocarsi un trofeo e un obiettivo prestigioso pochi giorni dopo possa incidere sulle scelte. Per questo motivo non è da escludere che Volpe possa rinunciare a qualche pedina abitualmente titolare o comunque dosare le forze, cercando di presentarsi al meglio all’appuntamento con il Potenza.
Sul piano tattico, i pontini dovrebbero disporsi ancora con il 3-5-2, ma con qualche possibile novità negli interpreti. Davanti a Mastrantonio, il terzetto difensivo potrebbe vedere Calabrese, Parodi e Dutu, anche se alcune rotazioni non sono da escludere. Sulle corsie esterne, Ercolano e Pace sembrano avere buone possibilità di partire dall’inizio, mentre in mezzo al campo si va verso una linea composta da Hergheligiu, De Ciancio e Lipani. In avanti, invece, il peso offensivo dovrebbe essere affidato a Parigi e Cioffi, due elementi che potrebbero partire dal primo minuto anche in considerazione del fatto che saranno indisponibili nella finale di coppa per squalifica e che, proprio per questo, potrebbero essere sfruttati dal primo minuto in campionato.
Per il Catania, invece, il ragionamento sembra molto diverso. Dopo l’1-1 contro il Casarano, Viali appare intenzionato a ripartire esattamente da quella base, convinto che in questa fase servano soprattutto continuità, automatismi e minuti condivisi per dare identità alla squadra. La sensazione è che il tecnico rossazzurro voglia insistere sul 4-2-3-1 già proposto lunedì sera, confermando in larga parte gli stessi uomini.
Tra i pali ci sarà ancora Dini, protetto da una linea difensiva che va verso la conferma totale con Casasola a destra, Donnarumma a sinistra e la coppia centrale formata da Ierardi e Miceli. Anche in mezzo al campo si va verso la riconferma del tandem composto da Di Tacchio e Quaini, con Di Noia e Corbari pronti eventualmente a giocarsi uno spazio a gara in corso.
Sulla trequarti, salvo sorprese, dovrebbero agire ancora Lunetta, Jimenez e Bruzzaniti, alle spalle di Caturano, che resta il principale riferimento offensivo del Catania. Un undici, dunque, identico a quello visto al Massimino, segnale evidente della volontà di Viali di consolidare principi e meccanismi senza disperdere il lavoro degli ultimi giorni.
Le assenze continuano a incidere sulle scelte rossazzurre: Di Gennaro e Aloi restano indisponibili fino a fine campionato, così come per Rolfini si spera in un recupero nelle prossime settimane, mentre Forte continua a essere valutato con prudenza. Cicerelli, invece, difficilmente partirà dal primo minuto ma potrebbe rappresentare una risorsa importante a gara in corso.
La sfida del Francioni, insomma, si presenta con due approcci differenti: da una parte un Latina che potrebbe gestire le energie in funzione della finale di coppa, dall’altra un Catania che ha invece bisogno di trovare continuità e soprattutto la prima vittoria della gestione Viali. Una partita che, per motivazioni e contesto, può assumere un peso specifico molto importante per entrambe.









