Cicerelli: "La mia priorità resta il Catania, sono favorevole a restare"
Autore: Redazione
Al termine della sconfitta per 2-0 contro il Parma, Emmanuele Cicerelli ha parlato in sala stampa soffermandosi non soltanto sulla gara del Tardini, ma anche sul proprio futuro e sul momento vissuto dal gruppo rossazzurro. Per l’esterno offensivo è stata una serata particolare, impreziosita dalla fascia da capitano ricevuta da Emilio Longo.
Cicerelli ha spiegato quanto abbia significato per lui guidare la squadra in campo: "Indossare la fascia è stata una bella emozione e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Ho avuto l’onore di rappresentare un gruppo che lavora ogni giorno con serietà e impegno. Chi mi conosce sa quanto tengo a Catania e per questo è stato un momento che ho vissuto con particolare piacere".
Inevitabile il passaggio sulle tante indiscrezioni di mercato che lo hanno accompagnato nelle ultime settimane. Tra ipotesi di permanenza e interessamenti provenienti da altre società, Cicerelli ha scelto di chiarire quale sia oggi la sua posizione: "Stiamo dialogando con la società e preferisco non alimentare ulteriormente tutto il rumore che si è creato attorno alla mia situazione. Io sono qui, lavoro quotidianamente e la mia priorità resta il Catania. Durante il mercato si sentono tante voci, si parla di interessamenti e di possibili destinazioni, ma non sempre è semplice capire cosa sia realmente concreto e cosa invece nasca soltanto dagli articoli".
Parole che confermano come il dialogo con il club sia ancora aperto e che, almeno nelle intenzioni del calciatore, la permanenza in rossazzurro rappresenti una soluzione assolutamente possibile. Cicerelli ha infatti ribadito di vivere questo momento senza particolari tensioni: "Continuo a rispettare i miei compagni, lo staff e soprattutto i tifosi. Se ci sarà qualcosa di concreto da comunicare, sarò io in prima persona a farlo. Per il momento non ci sono dubbi sul fatto che qui stia bene".
Ancora più esplicito il passaggio successivo, che lascia chiaramente aperta la possibilità di continuare l’esperienza alle pendici dell’Etna: "Sono favorevole all’idea di restare a Catania e i confronti con la società stanno andando in una direzione positiva. Vedremo come si svilupperanno le cose, ma non sto vivendo questa situazione con preoccupazione".
Archiviato il tema personale, Cicerelli ha analizzato anche la prestazione della squadra contro il Parma. Il risultato ha premiato la formazione di Carlos Cuesta, ma secondo il numero 10 il Catania deve leggere la gara all’interno di un percorso ancora in fase di costruzione: "Il nostro percorso è diverso rispetto a quello del Parma e siamo ancora in una fase nella quale stiamo lavorando per trovare la migliore condizione. Stiamo mettendo grande disponibilità e stiamo cercando di costruire una squadra capace di avere il controllo delle partite".
La squadra di Longo ha provato anche al Tardini a mantenere una propria identità, senza rinunciare alla gestione del pallone nonostante la maggiore qualità e condizione dell’avversario. Cicerelli ha sottolineato proprio questo aspetto: "Abbiamo cercato di giocare con personalità e di comandare la gara, anche sapendo che il Parma in questo momento è più avanti di noi dal punto di vista fisico. Non ci siamo tirati indietro e abbiamo provato a seguire il nostro piano".
Il giudizio complessivo resta quindi improntato alla fiducia. La sconfitta in Coppa Italia non modifica la percezione del lavoro svolto durante la preparazione e, secondo Cicerelli, il gruppo sta seguendo il percorso indicato dallo staff tecnico: "Ci sono ancora tante cose da migliorare, ma stiamo lavorando nella direzione che riteniamo corretta. La strada è quella giusta e dobbiamo continuare a percorrerla con la stessa disponibilità".
Le dichiarazioni del numero 10 assumono inevitabilmente un peso particolare anche in chiave mercato. Dopo settimane di voci e accostamenti, Cicerelli ha espresso in maniera diretta la propria disponibilità a continuare con il Catania e ha confermato che il confronto con la società sta procedendo positivamente. Un segnale significativo, accompagnato dalla scelta di Longo di affidargli la fascia da capitano proprio nella serata del Tardini.
Al termine della sconfitta per 2-0 contro il Parma, Emmanuele Cicerelli ha parlato in sala stampa soffermandosi non soltanto sulla gara del Tardini, ma anche sul proprio futuro e sul momento vissuto dal gruppo rossazzurro. Per l’esterno offensivo è stata una serata particolare, impreziosita dalla fascia da capitano ricevuta da Emilio Longo.
Cicerelli ha spiegato quanto abbia significato per lui guidare la squadra in campo: "Indossare la fascia è stata una bella emozione e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Ho avuto l’onore di rappresentare un gruppo che lavora ogni giorno con serietà e impegno. Chi mi conosce sa quanto tengo a Catania e per questo è stato un momento che ho vissuto con particolare piacere".
Inevitabile il passaggio sulle tante indiscrezioni di mercato che lo hanno accompagnato nelle ultime settimane. Tra ipotesi di permanenza e interessamenti provenienti da altre società, Cicerelli ha scelto di chiarire quale sia oggi la sua posizione: "Stiamo dialogando con la società e preferisco non alimentare ulteriormente tutto il rumore che si è creato attorno alla mia situazione. Io sono qui, lavoro quotidianamente e la mia priorità resta il Catania. Durante il mercato si sentono tante voci, si parla di interessamenti e di possibili destinazioni, ma non sempre è semplice capire cosa sia realmente concreto e cosa invece nasca soltanto dagli articoli".
Parole che confermano come il dialogo con il club sia ancora aperto e che, almeno nelle intenzioni del calciatore, la permanenza in rossazzurro rappresenti una soluzione assolutamente possibile. Cicerelli ha infatti ribadito di vivere questo momento senza particolari tensioni: "Continuo a rispettare i miei compagni, lo staff e soprattutto i tifosi. Se ci sarà qualcosa di concreto da comunicare, sarò io in prima persona a farlo. Per il momento non ci sono dubbi sul fatto che qui stia bene".
Ancora più esplicito il passaggio successivo, che lascia chiaramente aperta la possibilità di continuare l’esperienza alle pendici dell’Etna: "Sono favorevole all’idea di restare a Catania e i confronti con la società stanno andando in una direzione positiva. Vedremo come si svilupperanno le cose, ma non sto vivendo questa situazione con preoccupazione".
Archiviato il tema personale, Cicerelli ha analizzato anche la prestazione della squadra contro il Parma. Il risultato ha premiato la formazione di Carlos Cuesta, ma secondo il numero 10 il Catania deve leggere la gara all’interno di un percorso ancora in fase di costruzione: "Il nostro percorso è diverso rispetto a quello del Parma e siamo ancora in una fase nella quale stiamo lavorando per trovare la migliore condizione. Stiamo mettendo grande disponibilità e stiamo cercando di costruire una squadra capace di avere il controllo delle partite".
La squadra di Longo ha provato anche al Tardini a mantenere una propria identità, senza rinunciare alla gestione del pallone nonostante la maggiore qualità e condizione dell’avversario. Cicerelli ha sottolineato proprio questo aspetto: "Abbiamo cercato di giocare con personalità e di comandare la gara, anche sapendo che il Parma in questo momento è più avanti di noi dal punto di vista fisico. Non ci siamo tirati indietro e abbiamo provato a seguire il nostro piano".
Il giudizio complessivo resta quindi improntato alla fiducia. La sconfitta in Coppa Italia non modifica la percezione del lavoro svolto durante la preparazione e, secondo Cicerelli, il gruppo sta seguendo il percorso indicato dallo staff tecnico: "Ci sono ancora tante cose da migliorare, ma stiamo lavorando nella direzione che riteniamo corretta. La strada è quella giusta e dobbiamo continuare a percorrerla con la stessa disponibilità".
Le dichiarazioni del numero 10 assumono inevitabilmente un peso particolare anche in chiave mercato. Dopo settimane di voci e accostamenti, Cicerelli ha espresso in maniera diretta la propria disponibilità a continuare con il Catania e ha confermato che il confronto con la società sta procedendo positivamente. Un segnale significativo, accompagnato dalla scelta di Longo di affidargli la fascia da capitano proprio nella serata del Tardini.
scritto da Sala Stampa Parma-Catania
