Toscano: “Reazione importante, ma dobbiamo migliorare negli ultimi metri”
Autore: Redazione
Il ritorno di Mimmo Toscano sulla panchina del Catania coincide con un pareggio interno che lascia sensazioni contrastanti, ma anche indicazioni chiare in vista del finale di stagione. Al termine dell’1-1 contro il Potenza, il tecnico rossazzurro ha analizzato in sala stampa una gara segnata da una reazione importante nella ripresa, pur senza riuscire a concretizzare il dominio territoriale.
Sin dalle prime battute, Toscano ha evidenziato come il risultato non rispecchi pienamente le sue aspettative: “Non mi aspettavo una prestazione del genere. Quello che mi auguravo era magari non fare una grande partita ma portare a casa la vittoria. Invece non è stato così: abbiamo fatto la partita, ma non siamo riusciti a ottenere il risultato pieno”.
Il tecnico ha poi sottolineato l’atteggiamento della squadra, soprattutto considerando il poco tempo avuto per preparare la gara: “Ho avuto una disponibilità incredibile da parte dei ragazzi. Era il primo giorno e non era facile preparare una partita in tre giorni. L’attenzione e la concentrazione che ho visto in questi giorni non le avevo viste neanche in precedenza. Dopo due partite negative e dopo essere andati sotto, la squadra è rimasta in partita, ha messo sotto il Potenza e ha cercato di vincerla fino alla fine. Sono queste le cose positive che mi porto a casa”.
Un passaggio importante è stato dedicato anche al sostegno della società: “Mi ha fatto piacere che il presidente Pelligra e il vicepresidente Grella siano scesi negli spogliatoi a fine partita per fare i complimenti ai ragazzi. Adesso si guarda avanti”.
Quando gli è stato chiesto del recente passato e dell’esonero, Toscano ha evitato ogni polemica: “Oggi guardare indietro non serve a nessuno. Bisogna guardare avanti. Manca una partita alla fine del campionato e abbiamo i playoff per giocarci un sogno. Dire e fare cose utili alla squadra è l’unica cosa che conta”.
Guardando al futuro immediato, l’allenatore ha individuato le priorità: recuperare gli infortunati e blindare il secondo posto: “Innanzitutto dobbiamo recuperare tutti. Alcuni giocatori non sono al meglio e altri rientrano da infortuni. L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni ai playoff, ma prima c’è da conquistare il secondo posto, che è roba nostra e dobbiamo blindarlo”.
Sulla prossima sfida contro l’Atalanta U23, Toscano ha mantenuto alta la soglia di attenzione: “Sarà una partita non facile contro una squadra giovane, dinamica e di qualità. Dovremo andare a Bergamo a fare la nostra partita e portare a casa l’obiettivo”.
Dal punto di vista tecnico, l’allenatore ha apprezzato la risposta complessiva del gruppo: “Ho visto i ragazzi bene sotto tutti i punti di vista: fisico, compattezza, qualità del gioco, concentrazione e applicazione. Ho avuto risposte positive, pur con difetti su cui lavorare”.
Particolare attenzione è stata posta anche sulla fase offensiva: “Possiamo e dobbiamo migliorare negli ultimi sedici metri. Ci lavoreremo. A volte serve anche un pizzico di fortuna, che magari tornerà”.
Toscano ha poi ribadito la propria filosofia, ridimensionando l’importanza dei moduli: “I numeri servono più a voi per scrivere le formazioni. In campo conta come fai le cose, i principi e i concetti. In alcuni momenti ci siamo riusciti bene, in altri meno, e questo ci è costato anche il primo posto”.
Non è mancato un riconoscimento agli avversari diretti per la promozione: “Bisogna fare i complimenti al Benevento per aver vinto il campionato. È giusto riconoscere i meriti degli altri e lavorare sui propri demeriti per migliorare”.
Infine, Toscano ha parlato anche dell’aspetto emotivo legato al suo ritorno: “L’affetto e la stima ricevuti in queste settimane non li avevo percepiti neanche quando ho vinto campionati. Mi ha colpito soprattutto il riconoscimento come uomo, oltre che come professionista. Capisco anche la pressione della piazza: è una città che vuole tornare dove merita”.
In chiusura, il tecnico ha chiarito la gestione del lavoro in vista dei playoff, senza voler bruciare le tappe: “Non dobbiamo fare l’errore di pensare già ai playoff. Prima dobbiamo conquistare il secondo posto. Solo dopo penseremo al resto. L’intensità e il lavoro fatto bene sono la base di tutto”.
scritto da Sala Stampa Catania-Potenza
Il ritorno di Mimmo Toscano sulla panchina del Catania coincide con un pareggio interno che lascia sensazioni contrastanti, ma anche indicazioni chiare in vista del finale di stagione. Al termine dell’1-1 contro il Potenza, il tecnico rossazzurro ha analizzato in sala stampa una gara segnata da una reazione importante nella ripresa, pur senza riuscire a concretizzare il dominio territoriale.
Sin dalle prime battute, Toscano ha evidenziato come il risultato non rispecchi pienamente le sue aspettative: “Non mi aspettavo una prestazione del genere. Quello che mi auguravo era magari non fare una grande partita ma portare a casa la vittoria. Invece non è stato così: abbiamo fatto la partita, ma non siamo riusciti a ottenere il risultato pieno”.
Il tecnico ha poi sottolineato l’atteggiamento della squadra, soprattutto considerando il poco tempo avuto per preparare la gara: “Ho avuto una disponibilità incredibile da parte dei ragazzi. Era il primo giorno e non era facile preparare una partita in tre giorni. L’attenzione e la concentrazione che ho visto in questi giorni non le avevo viste neanche in precedenza. Dopo due partite negative e dopo essere andati sotto, la squadra è rimasta in partita, ha messo sotto il Potenza e ha cercato di vincerla fino alla fine. Sono queste le cose positive che mi porto a casa”.
Un passaggio importante è stato dedicato anche al sostegno della società: “Mi ha fatto piacere che il presidente Pelligra e il vicepresidente Grella siano scesi negli spogliatoi a fine partita per fare i complimenti ai ragazzi. Adesso si guarda avanti”.
Quando gli è stato chiesto del recente passato e dell’esonero, Toscano ha evitato ogni polemica: “Oggi guardare indietro non serve a nessuno. Bisogna guardare avanti. Manca una partita alla fine del campionato e abbiamo i playoff per giocarci un sogno. Dire e fare cose utili alla squadra è l’unica cosa che conta”.
Guardando al futuro immediato, l’allenatore ha individuato le priorità: recuperare gli infortunati e blindare il secondo posto: “Innanzitutto dobbiamo recuperare tutti. Alcuni giocatori non sono al meglio e altri rientrano da infortuni. L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni ai playoff, ma prima c’è da conquistare il secondo posto, che è roba nostra e dobbiamo blindarlo”.
Sulla prossima sfida contro l’Atalanta U23, Toscano ha mantenuto alta la soglia di attenzione: “Sarà una partita non facile contro una squadra giovane, dinamica e di qualità. Dovremo andare a Bergamo a fare la nostra partita e portare a casa l’obiettivo”.
Dal punto di vista tecnico, l’allenatore ha apprezzato la risposta complessiva del gruppo: “Ho visto i ragazzi bene sotto tutti i punti di vista: fisico, compattezza, qualità del gioco, concentrazione e applicazione. Ho avuto risposte positive, pur con difetti su cui lavorare”.
Particolare attenzione è stata posta anche sulla fase offensiva: “Possiamo e dobbiamo migliorare negli ultimi sedici metri. Ci lavoreremo. A volte serve anche un pizzico di fortuna, che magari tornerà”.
Toscano ha poi ribadito la propria filosofia, ridimensionando l’importanza dei moduli: “I numeri servono più a voi per scrivere le formazioni. In campo conta come fai le cose, i principi e i concetti. In alcuni momenti ci siamo riusciti bene, in altri meno, e questo ci è costato anche il primo posto”.
Non è mancato un riconoscimento agli avversari diretti per la promozione: “Bisogna fare i complimenti al Benevento per aver vinto il campionato. È giusto riconoscere i meriti degli altri e lavorare sui propri demeriti per migliorare”.
Infine, Toscano ha parlato anche dell’aspetto emotivo legato al suo ritorno: “L’affetto e la stima ricevuti in queste settimane non li avevo percepiti neanche quando ho vinto campionati. Mi ha colpito soprattutto il riconoscimento come uomo, oltre che come professionista. Capisco anche la pressione della piazza: è una città che vuole tornare dove merita”.
In chiusura, il tecnico ha chiarito la gestione del lavoro in vista dei playoff, senza voler bruciare le tappe: “Non dobbiamo fare l’errore di pensare già ai playoff. Prima dobbiamo conquistare il secondo posto. Solo dopo penseremo al resto. L’intensità e il lavoro fatto bene sono la base di tutto”.
scritto da Sala Stampa Catania-Potenza
video
Mimmo Toscano
