NEWS
percorso: Home > NEWS > Campionato

Il paradosso del derby rinviato: Catania ostaggio del calendario

03-02-2026 12:39 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo

Il derby tra Catania e Trapani continua a vivere in un limbo che rasenta il paradosso. Dopo due rinvii già ufficializzati, la gara – salvo clamorosi dietrofront – dovrebbe essere recuperata mercoledì 18 febbraio, unica data attualmente disponibile sul calendario. Una soluzione obbligata più che scelta, che fotografa una situazione diventata ormai kafkiana.

Le motivazioni dei posticipi sono chiare e legittime: ragioni di ordine pubblico legate alla conclusione delle festività di Sant’Agata e alle difficoltà di viabilità dovute agli interventi per la rimozione della cera dalle strade cittadine. Tuttavia, la conseguenza più pesante di questo continuo slittamento si sta abbattendo sulla programmazione sportiva del club rossazzurro, costretto a rivedere cicli di allenamento, carichi di lavoro e gestione mentale della squadra.

Il tutto avviene nel momento peggiore possibile sotto il profilo emotivo. Il Catania arriva infatti da una pesantissima sconfitta contro il Sorrento e, soprattutto, ha visto scivolare via la vetta della classifica dopo il successo del Benevento a Caravaggio. Tre punti di distanza che pesano come macigni, trasformando ogni rinvio in un moltiplicatore di pressione.

Il paradosso si fa ancora più evidente osservando il calendario. Il Catania affronterà il match interno di martedì sera contro l’Audace Cerignola conoscendo già i risultati di due gare che il Benevento disputerà, di cui una durante il turno di riposo forzato dei rossazzurri: prima in casa contro il Picerno, poi nello scontro delle 18 al Provinciale tra Trapani e Benevento.

Lo scenario più devastante, sul piano psicologico, non è difficile da immaginare: il Catania potrebbe scendere in campo contro la squadra allenata da Vincenzo Maiuri con un distacco dalla capolista giallorossa di addirittura nove punti. Un abisso improvviso dopo settimane di corsa parallela in vetta.

È vero, resta la speranza che gli uomini di Floro Flores possano incappare in una giornata storta, magari anche in due. Ma sul piano mentale l’effetto di una classifica che recita Benevento 60 e Catania 51 prima ancora di scendere in campo può produrre reazioni opposte: o accendere una rabbia agonistica capace di trasformarsi in carburante puro, oppure minare certezze costruite con fatica lungo tutto il girone.

In questo contesto, il rinvio del derby con il Trapani non è più soltanto un problema logistico, ma un fattore che rischia di incidere direttamente sulla corsa al vertice. Una distorsione temporale che altera equilibri, percezioni e pressione competitiva.

Adesso tocca a Mimmo Toscano il compito più delicato: allontanare i fantasmi del pessimismo, blindare lo spogliatoio e trasformare un calendario impazzito in un’occasione di reazione. Perché se il derby è diventato un enigma, il campionato resta una battaglia aperta. E il Catania non può permettersi di perderla prima ancora di scendere in campo.