Foggia ufficialmente riammesso in Serie C: c'è la ratifica della FIGC
28-07-2026 14:56 - Campionato
Autore: Redazione
Il Foggia è ufficialmente riammesso in Serie C. L'ultimo passaggio formale è arrivato nel corso del Consiglio Federale della FIGC, che ha ratificato il ritorno del club rossonero nel campionato di Lega Pro 2026/27, chiudendo positivamente un iter amministrativo che nelle ultime settimane aveva visto la società impegnata su più fronti.
La decisione mette la parola fine a una vicenda complessa e restituisce al Foggia la possibilità di prendere parte al prossimo torneo professionistico. Un epilogo atteso dopo che il club aveva completato tutta la documentazione necessaria per la richiesta di riammissione, depositando contestualmente anche gli atti per l'iscrizione alla Serie D, come previsto dalle procedure federali.
Determinante, nel percorso che ha portato alla riammissione, è stato anche il provvedimento del Tribunale di Bari dello scorso 20 luglio, quando venne revocata l'amministrazione giudiziaria della società. I giudici hanno infatti ritenuto concluso positivamente il percorso intrapreso dal club, stabilendo che non sussistevano più le condizioni per mantenere il provvedimento.
Con il via libera del Consiglio Federale si chiude così definitivamente l'iter previsto dalla FIGC. Il Foggia sarà ai nastri di partenza della Serie C 2026/27 e potrà programmare la nuova stagione con la certezza di disputare il campionato professionistico.
Ad annunciare ufficialmente la decisione è stato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, intervenuto al termine del Consiglio Federale: "Cominciamo dalle notizie che vi interessano: è stato riammesso il Foggia in Lega Pro".
La riammissione dei rossoneri completa così il quadro delle sessanta partecipanti alla prossima Serie C. Una notizia destinata ad avere riflessi anche sulla composizione dei gironi, la cui ufficializzazione è attesa nelle prossime ore, con il Foggia che torna a occupare il proprio posto tra i professionisti e si prepara ad affrontare una stagione che dovrà rappresentare quella del definitivo rilancio, sia sul piano sportivo sia su quello societario.
Il Foggia è ufficialmente riammesso in Serie C. L'ultimo passaggio formale è arrivato nel corso del Consiglio Federale della FIGC, che ha ratificato il ritorno del club rossonero nel campionato di Lega Pro 2026/27, chiudendo positivamente un iter amministrativo che nelle ultime settimane aveva visto la società impegnata su più fronti.
La decisione mette la parola fine a una vicenda complessa e restituisce al Foggia la possibilità di prendere parte al prossimo torneo professionistico. Un epilogo atteso dopo che il club aveva completato tutta la documentazione necessaria per la richiesta di riammissione, depositando contestualmente anche gli atti per l'iscrizione alla Serie D, come previsto dalle procedure federali.
Determinante, nel percorso che ha portato alla riammissione, è stato anche il provvedimento del Tribunale di Bari dello scorso 20 luglio, quando venne revocata l'amministrazione giudiziaria della società. I giudici hanno infatti ritenuto concluso positivamente il percorso intrapreso dal club, stabilendo che non sussistevano più le condizioni per mantenere il provvedimento.
Con il via libera del Consiglio Federale si chiude così definitivamente l'iter previsto dalla FIGC. Il Foggia sarà ai nastri di partenza della Serie C 2026/27 e potrà programmare la nuova stagione con la certezza di disputare il campionato professionistico.
Ad annunciare ufficialmente la decisione è stato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, intervenuto al termine del Consiglio Federale: "Cominciamo dalle notizie che vi interessano: è stato riammesso il Foggia in Lega Pro".
La riammissione dei rossoneri completa così il quadro delle sessanta partecipanti alla prossima Serie C. Una notizia destinata ad avere riflessi anche sulla composizione dei gironi, la cui ufficializzazione è attesa nelle prossime ore, con il Foggia che torna a occupare il proprio posto tra i professionisti e si prepara ad affrontare una stagione che dovrà rappresentare quella del definitivo rilancio, sia sul piano sportivo sia su quello societario.









