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CUS Catania Rugby, esordio storico in Serie A: Lazio vincente, etnei orgogliosi

18-10-2026 17:46 - Rugby
Autore: Redazione

Esordio in salita, ma con segnali incoraggianti di carattere e determinazione, per il CUS Catania Rugby, sconfitto per 19-40 dalla Lazio Rugby 1927 nella prima storica partita del campionato di Serie A. Alla Cittadella Universitaria, la formazione allenata da Luca Mammana paga un primo tempo complicato, nel quale i biancocelesti impongono la propria superiorità chiudendo sullo 0-33. Nella ripresa, però, gli etnei cambiano decisamente atteggiamento, riuscendo a mettere a segno tre mete e ad aggiudicarsi la seconda frazione per 19-7. Una reazione importante, che non basta a evitare la sconfitta ma offre indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione.

Per il debutto nella nuova categoria, Mammana può contare anche sui nuovi innesti argentini Nico Gauna e Tomas Lopez, entrambi provenienti dal La Tablada di Córdoba, chiamati a contribuire al percorso di crescita del gruppo universitario. L'avvio della partita mette immediatamente in evidenza la maggiore esperienza della Lazio Rugby 1927, capace di prendere il controllo delle operazioni e di sfruttare con efficacia le proprie opportunità offensive. Il CUS Catania fatica a contenere la pressione avversaria e non riesce a trovare le contromisure necessarie per arginare le iniziative biancocelesti. Il primo tempo si chiude così sullo 0-33, un passivo pesante che sembra compromettere definitivamente il confronto.

Nella seconda frazione la Lazio allunga ulteriormente fino allo 0-40, ma proprio nel momento più difficile arriva la reazione d'orgoglio dei rossazzurri
. La squadra di Mammana ritrova aggressività, maggiore convinzione nell'avanzamento e una migliore capacità di sviluppare le proprie iniziative offensive. A suonare la carica è Tomas Lopez, autore della prima storica meta del CUS Catania nel campionato di Serie A. Una marcatura dal valore particolare, che permette agli universitari di muovere il punteggio e rappresenta un momento significativo nella storia sportiva del club etneo.

La meta dell'argentino restituisce fiducia ai padroni di casa, che continuano a guadagnare terreno e a mettere sotto pressione la difesa laziale. Il cambio di atteggiamento viene premiato da una seconda marcatura, questa volta firmata da Francesco Rizzo, bravo a concretizzare la nuova fase di pressione offensiva del CUS. Gli etnei insistono e trovano anche la terza meta con Nico Gauna, protagonista di un debutto particolarmente significativo. Il nuovo innesto argentino completa la propria prestazione realizzando anche due trasformazioni, portando a sette il proprio bottino personale e fissando il risultato sul definitivo 19-40.

La reazione del CUS Catania nella ripresa assume un valore ancora maggiore considerando che la formazione universitaria riesce a vincere il secondo tempo per 19-7, dimostrando di poter competere con gli avversari quando riesce a esprimere maggiore intensità e organizzazione. Resta il rammarico per il bonus offensivo sfiorato, che avrebbe rappresentato un ulteriore riconoscimento per la determinazione mostrata negli ultimi quaranta minuti. Al tempo stesso, le tre mete realizzate e i diciannove punti complessivi costituiscono un primo importante traguardo nella nuova categoria, soprattutto per una squadra chiamata ad affrontare un campionato impegnativo sotto il profilo tecnico e fisico.

La partita della Cittadella è stata anche l'occasione per rivedere in campo due ex rossazzurri, Hliwa e Virzì, cresciuti nel vivaio catanese e oggi in forza alla Lazio Rugby 1927. Un ritorno significativo per due giocatori che hanno mosso i primi passi nel rugby etneo e che hanno ritrovato il proprio ambiente d'origine da avversari, in una giornata storica per il CUS Catania.

Per la formazione di Mammana, dunque, il bilancio dell'esordio non può essere limitato esclusivamente al risultato. La netta superiorità della Lazio nel primo tempo ha evidenziato le difficoltà che gli universitari dovranno affrontare nel salto di categoria, soprattutto nella gestione della pressione avversaria e nella capacità di mantenere equilibrio nelle diverse fasi di gioco. La risposta della ripresa, però, ha mostrato un gruppo capace di reagire anche nelle situazioni più complicate, trovando tre mete e imponendosi nel parziale conclusivo.

Domenica prossima il CUS Catania Rugby sarà impegnato in trasferta nella Capitale contro la Roma Rugby, in un altro confronto importante per misurare i progressi della squadra e provare a conquistare i primi punti in classifica. La prima giornata lascia una sconfitta, ma anche indicazioni sulle quali costruire il futuro: la formazione etnea dovrà ripartire proprio dall'atteggiamento mostrato nella ripresa, cercando di estenderlo all'intero arco della partita. Perché, al di là del risultato, le tre mete realizzate contro la Lazio rappresentano il primo capitolo di una nuova e ambiziosa avventura nel campionato di Serie A.