Challenger San Gregorio, semifinale tutta italiana tra Giunta e Cadenasso
17-10-2026 10:48 - Altri Sport
Autore: Redazione
Il tennis italiano conquista un posto nella finale dell'ATP Challenger 50 di San Gregorio di Catania. Sulla terra rossa del Monte Kà Tira, Massimo Giunta e Gianluca Cadenasso hanno superato i rispettivi quarti di finale, regalando al pubblico etneo una semifinale interamente azzurra. Due vittorie ottenute con modalità molto differenti, ma ugualmente importanti per un torneo che si prepara a vivere le sue giornate decisive.
Il primo a conquistare la qualificazione è stato Massimo Giunta, protagonista di una prestazione convincente contro il tedesco Max Wiskandt. L'italiano ha imposto immediatamente il proprio ritmo, concedendo pochissime opportunità all'avversario e chiudendo l'incontro con un netto 6-1, 6-2. Un successo che conferma l'ottimo momento di forma del tennista azzurro, capace di raggiungere la semifinale attraverso una prova di grande efficacia.
Ben più impegnativo il percorso di Gianluca Cadenasso, terza testa di serie del tabellone, costretto a una battaglia durata oltre tre ore contro il tedesco Marvin Moeller. Il primo set è stato conquistato dall'italiano per 7-5, prima della reazione dell'avversario, che ha ristabilito la parità imponendosi 6-4 nel secondo parziale.
La qualificazione si è decisa soltanto al tie-break del terzo set, al termine di un confronto caratterizzato da continui cambiamenti di inerzia. Cadenasso ha trovato la lucidità necessaria nei punti conclusivi, aggiudicandosi il tie-break per 7-5 e completando il successo con il punteggio di 7-5, 4-6, 7-6(5).
Le due affermazioni contro i rappresentanti tedeschi assicurano dunque la presenza di un italiano nell'ultimo atto del singolare maschile. Giunta e Cadenasso si affronteranno oggi sul Campo 4, in un incontro che promette equilibrio e che metterà di fronte la brillantezza mostrata dal primo nei quarti e la capacità di resistenza espressa dal secondo nella lunga sfida contro Moeller.
Sorpresa, intanto, nell'altra parte del tabellone, dove il rumeno Radu Mihai Papoe ha eliminato la seconda testa di serie Zdenek Kolar. Il ceco, considerato tra i principali candidati al successo finale, si è arreso in due set con il punteggio di 6-4, 6-2, lasciando strada a un avversario capace di interpretare con grande efficacia il confronto.
Papoe troverà in semifinale il britannico Felix Gill, numero quattro del seeding, reduce dalla vittoria contro il belga Buvaysar Gadamauri. Il giocatore inglese si è imposto al termine di tre set combattuti, chiudendo 6-4, 5-7, 6-4 e conquistando così l'accesso al penultimo turno della competizione.
Il programma odierno si aprirà alle ore 11 con la finale del doppio maschile, che vedrà opposte le coppie formate dallo spagnolo Ignasi Forcano Aparicio e dal marocchino Younes Lalami, e dall'ucraino Oleksandr Ovcharenko e dal tedesco Kai Wehnelt.
Entrambi i tandem arrivano all'ultimo atto dopo aver superato le semifinali. Ovcharenko e Wehnelt hanno dominato il confronto contro Bianchi e Pearson, imponendosi con un doppio 6-1, mentre Forcano Aparicio e Lalami hanno avuto la meglio sulla coppia composta da Almazan Valiente e Lagutin.
Terminata la finale del doppio, l'attenzione si concentrerà sul singolare. Non prima delle ore 13 è previsto l'incontro tra Felix Gill e Radu Mihai Papoe, seguito dalla semifinale tutta italiana tra Massimo Giunta e Gianluca Cadenasso.
Il Challenger di San Gregorio si avvia così verso la conclusione con un bilancio particolarmente positivo per il tennis azzurro. Dopo l'eliminazione a sorpresa di Marco Cecchinato al primo turno, Giunta e Cadenasso hanno saputo raccogliere il testimone, garantendo una presenza italiana nella finale del torneo.
Al Monte Kà Tira sarà dunque una giornata di grande interesse, con il titolo di doppio in palio e i due incontri che determineranno i protagonisti della finale del singolare. Per Giunta e Cadenasso, oltre alla possibilità di proseguire la corsa al trofeo, ci sarà anche l'occasione di confermare quanto di buono mostrato durante la settimana sui campi di San Gregorio di Catania.
Il tennis italiano conquista un posto nella finale dell'ATP Challenger 50 di San Gregorio di Catania. Sulla terra rossa del Monte Kà Tira, Massimo Giunta e Gianluca Cadenasso hanno superato i rispettivi quarti di finale, regalando al pubblico etneo una semifinale interamente azzurra. Due vittorie ottenute con modalità molto differenti, ma ugualmente importanti per un torneo che si prepara a vivere le sue giornate decisive.
Il primo a conquistare la qualificazione è stato Massimo Giunta, protagonista di una prestazione convincente contro il tedesco Max Wiskandt. L'italiano ha imposto immediatamente il proprio ritmo, concedendo pochissime opportunità all'avversario e chiudendo l'incontro con un netto 6-1, 6-2. Un successo che conferma l'ottimo momento di forma del tennista azzurro, capace di raggiungere la semifinale attraverso una prova di grande efficacia.
Ben più impegnativo il percorso di Gianluca Cadenasso, terza testa di serie del tabellone, costretto a una battaglia durata oltre tre ore contro il tedesco Marvin Moeller. Il primo set è stato conquistato dall'italiano per 7-5, prima della reazione dell'avversario, che ha ristabilito la parità imponendosi 6-4 nel secondo parziale.
La qualificazione si è decisa soltanto al tie-break del terzo set, al termine di un confronto caratterizzato da continui cambiamenti di inerzia. Cadenasso ha trovato la lucidità necessaria nei punti conclusivi, aggiudicandosi il tie-break per 7-5 e completando il successo con il punteggio di 7-5, 4-6, 7-6(5).
Le due affermazioni contro i rappresentanti tedeschi assicurano dunque la presenza di un italiano nell'ultimo atto del singolare maschile. Giunta e Cadenasso si affronteranno oggi sul Campo 4, in un incontro che promette equilibrio e che metterà di fronte la brillantezza mostrata dal primo nei quarti e la capacità di resistenza espressa dal secondo nella lunga sfida contro Moeller.
Sorpresa, intanto, nell'altra parte del tabellone, dove il rumeno Radu Mihai Papoe ha eliminato la seconda testa di serie Zdenek Kolar. Il ceco, considerato tra i principali candidati al successo finale, si è arreso in due set con il punteggio di 6-4, 6-2, lasciando strada a un avversario capace di interpretare con grande efficacia il confronto.
Papoe troverà in semifinale il britannico Felix Gill, numero quattro del seeding, reduce dalla vittoria contro il belga Buvaysar Gadamauri. Il giocatore inglese si è imposto al termine di tre set combattuti, chiudendo 6-4, 5-7, 6-4 e conquistando così l'accesso al penultimo turno della competizione.
Il programma odierno si aprirà alle ore 11 con la finale del doppio maschile, che vedrà opposte le coppie formate dallo spagnolo Ignasi Forcano Aparicio e dal marocchino Younes Lalami, e dall'ucraino Oleksandr Ovcharenko e dal tedesco Kai Wehnelt.
Entrambi i tandem arrivano all'ultimo atto dopo aver superato le semifinali. Ovcharenko e Wehnelt hanno dominato il confronto contro Bianchi e Pearson, imponendosi con un doppio 6-1, mentre Forcano Aparicio e Lalami hanno avuto la meglio sulla coppia composta da Almazan Valiente e Lagutin.
Terminata la finale del doppio, l'attenzione si concentrerà sul singolare. Non prima delle ore 13 è previsto l'incontro tra Felix Gill e Radu Mihai Papoe, seguito dalla semifinale tutta italiana tra Massimo Giunta e Gianluca Cadenasso.
Il Challenger di San Gregorio si avvia così verso la conclusione con un bilancio particolarmente positivo per il tennis azzurro. Dopo l'eliminazione a sorpresa di Marco Cecchinato al primo turno, Giunta e Cadenasso hanno saputo raccogliere il testimone, garantendo una presenza italiana nella finale del torneo.
Al Monte Kà Tira sarà dunque una giornata di grande interesse, con il titolo di doppio in palio e i due incontri che determineranno i protagonisti della finale del singolare. Per Giunta e Cadenasso, oltre alla possibilità di proseguire la corsa al trofeo, ci sarà anche l'occasione di confermare quanto di buono mostrato durante la settimana sui campi di San Gregorio di Catania.









