Challenger San Gregorio, Cecchinato eliminato: avanza Luca Potenza
14-10-2026 08:49 - Altri Sport
Autore: Redazione
Il primo turno dell'ATP Challenger 50 di San Gregorio di Catania regala subito una delle sorprese più importanti del torneo. Marco Cecchinato, principale favorito del tabellone e testa di serie numero uno, è stato eliminato dallo spagnolo Pedro Vives Marcos, numero 564 del ranking mondiale, che si è imposto con un doppio 6-4 sui campi del Monte Kà Tira.
L'uscita di scena del tennista palermitano, ex numero 16 della classifica ATP, rappresenta il risultato più inatteso della giornata inaugurale del tabellone principale del Trofeo internazionale "Città di San Gregorio 2026". Attorno a Cecchinato si erano concentrate le aspettative degli appassionati siciliani, desiderosi di seguire da vicino uno dei giocatori più rappresentativi del tennis isolano degli ultimi anni. L'esordio, però, si è rivelato decisamente più complicato del previsto.
Vives Marcos ha saputo mettere in difficoltà l'azzurro, conquistando il primo set per 6-4 e portandosi avanti fino al 5-1 nel secondo. Cecchinato ha annullato due match point e ha tentato di rientrare in partita, riducendo progressivamente lo svantaggio, ma la reazione non è bastata per completare la rimonta. Lo spagnolo ha conservato la lucidità necessaria per chiudere anche il secondo parziale sul 6-4, conquistando una qualificazione di grande prestigio.
Se l'eliminazione del favorito ha rappresentato la notizia principale, il programma della giornata ha comunque offerto diverse soddisfazioni al tennis italiano. Sul campo centrale si è distinto Massimo Giunta, protagonista di una convincente rimonta contro il britannico Henry Searle. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, l'azzurro ha cambiato ritmo e si è aggiudicato i successivi due parziali con il punteggio di 6-2, 6-2.
Successo in tre set anche per Gianluca Cadenasso, terza testa di serie del torneo, che ha dovuto superare una lunga battaglia contro il tedesco Kai Wehnelt. Perso il primo parziale per 7-6, l'italiano ha reagito conquistando il secondo per 6-3 e completando la rimonta con il 6-4 decisivo.
Particolarmente combattuto anche il derby azzurro tra Enrico Dalla Valle e Federico Bondioli. Dalla Valle ha dominato il primo set per 6-1, ma ha subito il ritorno dell'avversario nel secondo, perso 7-5. L'equilibrio si è protratto fino al tie-break del terzo parziale, nel quale Dalla Valle è riuscito a trovare lo spunto vincente e a conquistare il passaggio del turno.
Più agevole l'affermazione di Carlo Alberto Caniato, che ha superato il ceco Siniakov con un netto 6-3, 6-2, confermando una buona condizione e ottenendo l'accesso agli ottavi di finale senza concedere set.
Tra i risultati più apprezzati dal pubblico di casa spicca soprattutto la vittoria di Luca Potenza, presente nel tabellone principale grazie a una wild card. Il tennista catanese ha sfruttato al meglio l'opportunità concessagli dagli organizzatori, imponendosi per 6-2, 6-4 sullo spagnolo Roca Batalla. Una prestazione convincente, che gli permette di proseguire il cammino davanti agli appassionati del territorio.
Il programma odierno degli ottavi vedrà proprio Potenza affrontare il rumeno Radu Mihai Papoe, in una sfida che rappresenterà un ulteriore banco di prova per il giocatore etneo. Dalla Valle sarà invece opposto al belga Buvaysar Gadamauri, mentre sono attese anche le altre teste di serie più accreditate: il numero due del tabellone Zdenek Kolar affronterà il rumeno Jianu, mentre il britannico Felix Gill, quarta testa di serie, se la vedrà con lo spagnolo Almazan Valiente.
Il Challenger di San Gregorio perde dunque immediatamente il suo principale favorito, ma conferma l'interesse di una competizione nella quale equilibrio e sorprese possono modificare rapidamente gli scenari. L'attenzione del pubblico siciliano si sposta adesso soprattutto su Luca Potenza e sugli altri italiani ancora in corsa, con l'obiettivo di prolungare la presenza azzurra nelle fasi decisive del torneo.
Il primo turno dell'ATP Challenger 50 di San Gregorio di Catania regala subito una delle sorprese più importanti del torneo. Marco Cecchinato, principale favorito del tabellone e testa di serie numero uno, è stato eliminato dallo spagnolo Pedro Vives Marcos, numero 564 del ranking mondiale, che si è imposto con un doppio 6-4 sui campi del Monte Kà Tira.
L'uscita di scena del tennista palermitano, ex numero 16 della classifica ATP, rappresenta il risultato più inatteso della giornata inaugurale del tabellone principale del Trofeo internazionale "Città di San Gregorio 2026". Attorno a Cecchinato si erano concentrate le aspettative degli appassionati siciliani, desiderosi di seguire da vicino uno dei giocatori più rappresentativi del tennis isolano degli ultimi anni. L'esordio, però, si è rivelato decisamente più complicato del previsto.
Vives Marcos ha saputo mettere in difficoltà l'azzurro, conquistando il primo set per 6-4 e portandosi avanti fino al 5-1 nel secondo. Cecchinato ha annullato due match point e ha tentato di rientrare in partita, riducendo progressivamente lo svantaggio, ma la reazione non è bastata per completare la rimonta. Lo spagnolo ha conservato la lucidità necessaria per chiudere anche il secondo parziale sul 6-4, conquistando una qualificazione di grande prestigio.
Se l'eliminazione del favorito ha rappresentato la notizia principale, il programma della giornata ha comunque offerto diverse soddisfazioni al tennis italiano. Sul campo centrale si è distinto Massimo Giunta, protagonista di una convincente rimonta contro il britannico Henry Searle. Dopo aver ceduto il primo set al tie-break, l'azzurro ha cambiato ritmo e si è aggiudicato i successivi due parziali con il punteggio di 6-2, 6-2.
Successo in tre set anche per Gianluca Cadenasso, terza testa di serie del torneo, che ha dovuto superare una lunga battaglia contro il tedesco Kai Wehnelt. Perso il primo parziale per 7-6, l'italiano ha reagito conquistando il secondo per 6-3 e completando la rimonta con il 6-4 decisivo.
Particolarmente combattuto anche il derby azzurro tra Enrico Dalla Valle e Federico Bondioli. Dalla Valle ha dominato il primo set per 6-1, ma ha subito il ritorno dell'avversario nel secondo, perso 7-5. L'equilibrio si è protratto fino al tie-break del terzo parziale, nel quale Dalla Valle è riuscito a trovare lo spunto vincente e a conquistare il passaggio del turno.
Più agevole l'affermazione di Carlo Alberto Caniato, che ha superato il ceco Siniakov con un netto 6-3, 6-2, confermando una buona condizione e ottenendo l'accesso agli ottavi di finale senza concedere set.
Tra i risultati più apprezzati dal pubblico di casa spicca soprattutto la vittoria di Luca Potenza, presente nel tabellone principale grazie a una wild card. Il tennista catanese ha sfruttato al meglio l'opportunità concessagli dagli organizzatori, imponendosi per 6-2, 6-4 sullo spagnolo Roca Batalla. Una prestazione convincente, che gli permette di proseguire il cammino davanti agli appassionati del territorio.
Il programma odierno degli ottavi vedrà proprio Potenza affrontare il rumeno Radu Mihai Papoe, in una sfida che rappresenterà un ulteriore banco di prova per il giocatore etneo. Dalla Valle sarà invece opposto al belga Buvaysar Gadamauri, mentre sono attese anche le altre teste di serie più accreditate: il numero due del tabellone Zdenek Kolar affronterà il rumeno Jianu, mentre il britannico Felix Gill, quarta testa di serie, se la vedrà con lo spagnolo Almazan Valiente.
Il Challenger di San Gregorio perde dunque immediatamente il suo principale favorito, ma conferma l'interesse di una competizione nella quale equilibrio e sorprese possono modificare rapidamente gli scenari. L'attenzione del pubblico siciliano si sposta adesso soprattutto su Luca Potenza e sugli altri italiani ancora in corsa, con l'obiettivo di prolungare la presenza azzurra nelle fasi decisive del torneo.









