Cerignola-Catania, Longo punta sulla continuità: Ierardi torna tra i convocati
31-10-2026 09:08 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania cerca conferme sul campo dell'Audace Cerignola, dove oggi, alle 14:30, sarà chiamato a superare uno degli ostacoli più impegnativi di questo avvio di campionato. La squadra di Emilio Longo arriva alla dodicesima giornata del girone C di Serie C con l'obiettivo di dare continuità ai progressi delle ultime settimane, puntando su un'identità tattica ormai consolidata: attaccare gli spazi, mantenere il controllo del gioco e cercare la superiorità offensiva senza compromettere gli equilibri difensivi.
Come evidenzia La Sicilia, il percorso dei rossazzurri ha assunto una dimensione decisamente diversa rispetto alle prime giornate. Nelle ultime sette partite sono arrivate cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, quella sul campo del Potenza. Un rendimento accompagnato da una crescita evidente anche sul piano del gioco, con una squadra sempre più capace di imporre il proprio ritmo e creare occasioni attraverso una manovra organizzata. Il successo per 6-0 contro il Giugliano ha rappresentato la manifestazione più convincente di questo processo, ma adesso servirà dimostrare la stessa maturità contro un avversario particolarmente solido.
L'Audace Cerignola, infatti, ha trasformato il Monterisi in un autentico fortino. Nelle prime cinque gare casalinghe i pugliesi hanno conquistato tre vittorie e due pareggi, realizzando undici reti e subendone appena una. Numeri che testimoniano la compattezza della formazione allenata da Raimondo Catalano e anticipano le difficoltà di una trasferta nella quale il Catania dovrà confrontarsi anche con un ambiente pronto a sostenere i padroni di casa. Gli etnei, tuttavia, possono fare affidamento su un dato incoraggiante: nelle ultime quattro partite disputate lontano dal Massimino hanno ottenuto tre successi.
La chiave del confronto potrebbe risiedere proprio nella capacità del Catania di sviluppare la propria manovra senza concedere campo alle ripartenze avversarie. Longo non intende rinunciare alla propria filosofia, basata su un atteggiamento propositivo e sulla ricerca costante degli spazi, ma sarà fondamentale accompagnare la pressione offensiva con un'attenta copertura preventiva. In questo sistema assumono particolare importanza i movimenti dei tre difensori centrali, chiamati anche ad avanzare per sostenere l'azione, e il lavoro degli esterni, dai quali dipendono ampiezza, profondità e rapidità nelle transizioni.
Un altro aspetto sul quale lo staff tecnico ha concentrato l'attenzione riguarda le situazioni da palla inattiva, soprattutto quelle a favore degli avversari. Il corretto posizionamento dei giocatori, l'organizzazione delle marcature e la scelta tra riferimenti individuali e difesa a zona rappresentano dettagli che possono diventare determinanti in una partita nella quale gli episodi potrebbero fare la differenza.
La preparazione del confronto è stata completata direttamente in Puglia, dove la squadra ha sostenuto la rifinitura dopo aver anticipato la partenza rispetto alle consuete abitudini. Longo non ha tenuto la tradizionale conferenza stampa della vigilia, ma nei giorni scorsi, intervenendo a Rai Sport, aveva spiegato uno dei principi che caratterizzano il lavoro settimanale del suo staff: "Spesso negli ultimi giorni, lavoriamo riproducendo il sistema di gioco avversario, cercando di evidenziarne le costanti e di preparare la mente dei calciatori a qualsiasi evenienza, sia sul piano tattico che su quello strategico".
Sul fronte delle disponibilità, la notizia più significativa riguarda il ritorno tra i convocati di Mario Ierardi. Il difensore ha ricevuto il via libera dello staff medico dopo i progressi registrati durante il recupero e torna così a disposizione dell'allenatore. Difficilmente sarà impiegato dall'inizio, ma il suo reinserimento costituisce un segnale importante in vista dei prossimi impegni. Nell'elenco dei 24 convocati figurano anche Fabrizio Caligara, reduce dal problema muscolare al polpaccio, e Daniele Donnarumma, che ha superato l'affaticamento accusato nei giorni precedenti. Presente inoltre Roberto Insigne, mentre l'unico indisponibile resta Flavio Russo.
Quanto alle scelte iniziali, l'orientamento sembra quello di confermare l'undici che ha travolto il Giugliano. Squadra che vince non si cambia, soprattutto quando la prestazione ha evidenziato un'intesa convincente tra i reparti. Davanti ad Andrea Dini dovrebbe quindi essere riproposto il terzetto composto da Eddy Cabianca, Matteo Di Gennaro e Andrea Allegretto, mentre Alessandro Quaini e Andrea Vallocchia restano i principali riferimenti nella zona centrale del campo.
Il dubbio più significativo riguarda la corsia destra, dove Gabriel Lunetta e Giovanni Bruzzaniti si contendono una maglia da titolare. Il primo offre maggiore aggressività offensiva e capacità di accompagnare l'azione, mentre il secondo garantisce un contributo equilibrato nelle due fasi, con particolare attenzione ai ripiegamenti difensivi. Sulla fascia opposta dovrebbe trovare spazio Edoardo Masciangelo, mentre sulla trequarti Nicolò Cavuoti ed Emmanuele Pio Cicerelli appaiono favoriti per sostenere Massimo Coda. La presenza di Insigne, insieme alle alternative rappresentate da Michael Liguori e Salvatore Caturano, permetterà comunque a Longo di modificare l'assetto offensivo durante la gara.
Il Catania si presenta dunque al Monterisi con una rosa praticamente al completo, un'organizzazione tattica più definita e la consapevolezza di aver ritrovato continuità. La sfida contro il Cerignola servirà a misurare la capacità dei rossazzurri di trasferire anche su un campo particolarmente difficile l'intensità e la qualità espresse nelle ultime settimane. Un risultato positivo consentirebbe di proseguire la risalita verso le prime posizioni, ma soprattutto rappresenterebbe un'ulteriore conferma della crescita di una squadra che sta progressivamente assimilando le idee del proprio allenatore.
Il Catania cerca conferme sul campo dell'Audace Cerignola, dove oggi, alle 14:30, sarà chiamato a superare uno degli ostacoli più impegnativi di questo avvio di campionato. La squadra di Emilio Longo arriva alla dodicesima giornata del girone C di Serie C con l'obiettivo di dare continuità ai progressi delle ultime settimane, puntando su un'identità tattica ormai consolidata: attaccare gli spazi, mantenere il controllo del gioco e cercare la superiorità offensiva senza compromettere gli equilibri difensivi.
Come evidenzia La Sicilia, il percorso dei rossazzurri ha assunto una dimensione decisamente diversa rispetto alle prime giornate. Nelle ultime sette partite sono arrivate cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, quella sul campo del Potenza. Un rendimento accompagnato da una crescita evidente anche sul piano del gioco, con una squadra sempre più capace di imporre il proprio ritmo e creare occasioni attraverso una manovra organizzata. Il successo per 6-0 contro il Giugliano ha rappresentato la manifestazione più convincente di questo processo, ma adesso servirà dimostrare la stessa maturità contro un avversario particolarmente solido.
L'Audace Cerignola, infatti, ha trasformato il Monterisi in un autentico fortino. Nelle prime cinque gare casalinghe i pugliesi hanno conquistato tre vittorie e due pareggi, realizzando undici reti e subendone appena una. Numeri che testimoniano la compattezza della formazione allenata da Raimondo Catalano e anticipano le difficoltà di una trasferta nella quale il Catania dovrà confrontarsi anche con un ambiente pronto a sostenere i padroni di casa. Gli etnei, tuttavia, possono fare affidamento su un dato incoraggiante: nelle ultime quattro partite disputate lontano dal Massimino hanno ottenuto tre successi.
La chiave del confronto potrebbe risiedere proprio nella capacità del Catania di sviluppare la propria manovra senza concedere campo alle ripartenze avversarie. Longo non intende rinunciare alla propria filosofia, basata su un atteggiamento propositivo e sulla ricerca costante degli spazi, ma sarà fondamentale accompagnare la pressione offensiva con un'attenta copertura preventiva. In questo sistema assumono particolare importanza i movimenti dei tre difensori centrali, chiamati anche ad avanzare per sostenere l'azione, e il lavoro degli esterni, dai quali dipendono ampiezza, profondità e rapidità nelle transizioni.
Un altro aspetto sul quale lo staff tecnico ha concentrato l'attenzione riguarda le situazioni da palla inattiva, soprattutto quelle a favore degli avversari. Il corretto posizionamento dei giocatori, l'organizzazione delle marcature e la scelta tra riferimenti individuali e difesa a zona rappresentano dettagli che possono diventare determinanti in una partita nella quale gli episodi potrebbero fare la differenza.
La preparazione del confronto è stata completata direttamente in Puglia, dove la squadra ha sostenuto la rifinitura dopo aver anticipato la partenza rispetto alle consuete abitudini. Longo non ha tenuto la tradizionale conferenza stampa della vigilia, ma nei giorni scorsi, intervenendo a Rai Sport, aveva spiegato uno dei principi che caratterizzano il lavoro settimanale del suo staff: "Spesso negli ultimi giorni, lavoriamo riproducendo il sistema di gioco avversario, cercando di evidenziarne le costanti e di preparare la mente dei calciatori a qualsiasi evenienza, sia sul piano tattico che su quello strategico".
Sul fronte delle disponibilità, la notizia più significativa riguarda il ritorno tra i convocati di Mario Ierardi. Il difensore ha ricevuto il via libera dello staff medico dopo i progressi registrati durante il recupero e torna così a disposizione dell'allenatore. Difficilmente sarà impiegato dall'inizio, ma il suo reinserimento costituisce un segnale importante in vista dei prossimi impegni. Nell'elenco dei 24 convocati figurano anche Fabrizio Caligara, reduce dal problema muscolare al polpaccio, e Daniele Donnarumma, che ha superato l'affaticamento accusato nei giorni precedenti. Presente inoltre Roberto Insigne, mentre l'unico indisponibile resta Flavio Russo.
Quanto alle scelte iniziali, l'orientamento sembra quello di confermare l'undici che ha travolto il Giugliano. Squadra che vince non si cambia, soprattutto quando la prestazione ha evidenziato un'intesa convincente tra i reparti. Davanti ad Andrea Dini dovrebbe quindi essere riproposto il terzetto composto da Eddy Cabianca, Matteo Di Gennaro e Andrea Allegretto, mentre Alessandro Quaini e Andrea Vallocchia restano i principali riferimenti nella zona centrale del campo.
Il dubbio più significativo riguarda la corsia destra, dove Gabriel Lunetta e Giovanni Bruzzaniti si contendono una maglia da titolare. Il primo offre maggiore aggressività offensiva e capacità di accompagnare l'azione, mentre il secondo garantisce un contributo equilibrato nelle due fasi, con particolare attenzione ai ripiegamenti difensivi. Sulla fascia opposta dovrebbe trovare spazio Edoardo Masciangelo, mentre sulla trequarti Nicolò Cavuoti ed Emmanuele Pio Cicerelli appaiono favoriti per sostenere Massimo Coda. La presenza di Insigne, insieme alle alternative rappresentate da Michael Liguori e Salvatore Caturano, permetterà comunque a Longo di modificare l'assetto offensivo durante la gara.
Il Catania si presenta dunque al Monterisi con una rosa praticamente al completo, un'organizzazione tattica più definita e la consapevolezza di aver ritrovato continuità. La sfida contro il Cerignola servirà a misurare la capacità dei rossazzurri di trasferire anche su un campo particolarmente difficile l'intensità e la qualità espresse nelle ultime settimane. Un risultato positivo consentirebbe di proseguire la risalita verso le prime posizioni, ma soprattutto rappresenterebbe un'ulteriore conferma della crescita di una squadra che sta progressivamente assimilando le idee del proprio allenatore.









