Catania Women ko a Lumezzane: 2-1, Cammarata sbaglia il rigore del pari
08-11-2026 14:22 - Calcio Femminile
Autore: Redazione
Il Catania Women esce sconfitto per 2-1 dalla trasferta sul campo del Lumezzane, al termine di una gara combattuta e sostanzialmente equilibrata, nella quale le rossazzurre pagano a caro prezzo alcune disattenzioni e, soprattutto, il calcio di rigore fallito all'80' da Cammarata. A decidere l'incontro sono le reti di Tatiana Bonetti e Stankova, intervallate dal momentaneo pareggio di Lillemäe. Un risultato che lascia grande rammarico alla formazione etnea, capace di reagire immediatamente al primo svantaggio ma incapace di concretizzare la grande opportunità per ristabilire la parità nella parte conclusiva del confronto.
La gara si sblocca al 25', quando il Lumezzane riesce a sfruttare una ripartenza sorprendendo la retroguardia rossazzurra. A finalizzare il contropiede è Tatiana Bonetti, che dalla distanza disegna una parabola precisa e supera Frigotto, sorpresa fuori dai pali. Una rete che porta avanti la formazione lombarda, ma il vantaggio delle padrone di casa dura appena sessanta secondi. Il Catania Women, infatti, trova immediatamente la forza di reagire e al 26' ristabilisce l'equilibrio grazie a Lillemäe, brava a sfruttare un perfetto assist di Tamburini all'interno dell'area di rigore. Un'azione ben costruita dalle etnee che permette di riportare il punteggio sull'1-1.
Il confronto prosegue con entrambe le formazioni determinate a cercare il vantaggio, ma al 38' è nuovamente il Lumezzane a trovare la via della rete. Questa volta è Stankova a firmare il 2-1, riportando avanti le padrone di casa e costringendo il Catania Women a inseguire per la seconda volta. La prima frazione si chiude dunque con le lombarde in vantaggio, al termine di quarantacinque minuti caratterizzati da tre reti concentrate nell'arco di tredici minuti.
Nella ripresa la partita si sviluppa su binari di sostanziale equilibrio. Il Lumezzane prova a gestire il vantaggio, mentre il Catania Women cerca gli spazi per costruire occasioni utili a ristabilire la parità. Le rossazzurre restano in partita e continuano a inseguire il risultato, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri. Il confronto rimane aperto e l'episodio che potrebbe cambiarne l'esito arriva a dieci minuti dal termine.
All'80', infatti, un fallo commesso all'interno dell'area di rigore lombarda viene sanzionato dal direttore di gara con la concessione di un calcio di rigore in favore del Catania Women. Sul dischetto si presenta Cammarata, che ha l'opportunità di realizzare il gol del 2-2 e rimettere definitivamente in equilibrio la sfida. La sua conclusione, però, viene neutralizzata dal portiere Capecchi, protagonista di un intervento determinante che consente al Lumezzane di conservare il prezioso vantaggio.
È l'episodio che pesa maggiormente nell'economia della partita e che alimenta il rammarico della formazione rossazzurra. Dopo essere riuscito a reagire con grande tempestività alla prima rete subita, il Catania Women non riesce a ripetersi nella seconda frazione, sprecando dal dischetto la più importante occasione per conquistare almeno un punto.
Il Lumezzane difende così il 2-1 fino al triplice fischio, assicurandosi l'intera posta in palio. Per le etnee arriva una sconfitta difficile da digerire, maturata in una partita rimasta aperta fino alle battute conclusive e decisa anche da un episodio che avrebbe potuto modificarne il risultato. Resta la necessità di ritrovare concretezza negli episodi decisivi, per trasformare le prestazioni e le occasioni create in punti importanti per il prosieguo del campionato.
Il Catania Women esce sconfitto per 2-1 dalla trasferta sul campo del Lumezzane, al termine di una gara combattuta e sostanzialmente equilibrata, nella quale le rossazzurre pagano a caro prezzo alcune disattenzioni e, soprattutto, il calcio di rigore fallito all'80' da Cammarata. A decidere l'incontro sono le reti di Tatiana Bonetti e Stankova, intervallate dal momentaneo pareggio di Lillemäe. Un risultato che lascia grande rammarico alla formazione etnea, capace di reagire immediatamente al primo svantaggio ma incapace di concretizzare la grande opportunità per ristabilire la parità nella parte conclusiva del confronto.
La gara si sblocca al 25', quando il Lumezzane riesce a sfruttare una ripartenza sorprendendo la retroguardia rossazzurra. A finalizzare il contropiede è Tatiana Bonetti, che dalla distanza disegna una parabola precisa e supera Frigotto, sorpresa fuori dai pali. Una rete che porta avanti la formazione lombarda, ma il vantaggio delle padrone di casa dura appena sessanta secondi. Il Catania Women, infatti, trova immediatamente la forza di reagire e al 26' ristabilisce l'equilibrio grazie a Lillemäe, brava a sfruttare un perfetto assist di Tamburini all'interno dell'area di rigore. Un'azione ben costruita dalle etnee che permette di riportare il punteggio sull'1-1.
Il confronto prosegue con entrambe le formazioni determinate a cercare il vantaggio, ma al 38' è nuovamente il Lumezzane a trovare la via della rete. Questa volta è Stankova a firmare il 2-1, riportando avanti le padrone di casa e costringendo il Catania Women a inseguire per la seconda volta. La prima frazione si chiude dunque con le lombarde in vantaggio, al termine di quarantacinque minuti caratterizzati da tre reti concentrate nell'arco di tredici minuti.
Nella ripresa la partita si sviluppa su binari di sostanziale equilibrio. Il Lumezzane prova a gestire il vantaggio, mentre il Catania Women cerca gli spazi per costruire occasioni utili a ristabilire la parità. Le rossazzurre restano in partita e continuano a inseguire il risultato, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri. Il confronto rimane aperto e l'episodio che potrebbe cambiarne l'esito arriva a dieci minuti dal termine.
All'80', infatti, un fallo commesso all'interno dell'area di rigore lombarda viene sanzionato dal direttore di gara con la concessione di un calcio di rigore in favore del Catania Women. Sul dischetto si presenta Cammarata, che ha l'opportunità di realizzare il gol del 2-2 e rimettere definitivamente in equilibrio la sfida. La sua conclusione, però, viene neutralizzata dal portiere Capecchi, protagonista di un intervento determinante che consente al Lumezzane di conservare il prezioso vantaggio.
È l'episodio che pesa maggiormente nell'economia della partita e che alimenta il rammarico della formazione rossazzurra. Dopo essere riuscito a reagire con grande tempestività alla prima rete subita, il Catania Women non riesce a ripetersi nella seconda frazione, sprecando dal dischetto la più importante occasione per conquistare almeno un punto.
Il Lumezzane difende così il 2-1 fino al triplice fischio, assicurandosi l'intera posta in palio. Per le etnee arriva una sconfitta difficile da digerire, maturata in una partita rimasta aperta fino alle battute conclusive e decisa anche da un episodio che avrebbe potuto modificarne il risultato. Resta la necessità di ritrovare concretezza negli episodi decisivi, per trasformare le prestazioni e le occasioni create in punti importanti per il prosieguo del campionato.









