Catania, Varrà sempre più vicino: allenatore, rinnovi e mercato, tutte le mosse
14-06-2026 08:50 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania è pronto a ripartire da Fortunato Varrà. Come riportato da La Sicilia, l’accordo tra il club rossazzurro e il dirigente calabrese sarebbe ormai definito e mancherebbe soltanto l’ufficialità per sancire l’inizio di una nuova fase nella programmazione tecnica della società etnea.
Dopo circa due settimane di confronti, le parti avrebbero raggiunto l’intesa sulla base di un contratto biennale. Dal prossimo 1° luglio, data d’inizio della stagione 2026/27, Varrà dovrebbe assumere formalmente l’incarico di direttore sportivo, raccogliendo l’eredità lasciata da Ivano Pastore e diventando il quarto ds dell’era Pelligra.
Le esperienze maturate da Varrà nell’area prestiti del Napoli, dove ha lavorato a stretto contatto con Giovanni Manna, oltre ai ruoli ricoperti nel Benevento e successivamente nel Potenza, delineano il profilo di un dirigente abituato a lavorare sulla valorizzazione dei giovani, sulla ricerca di profili emergenti e sulla sostenibilità economica dei progetti sportivi.
L’arrivo del nuovo direttore sportivo coincide con una delle fasi più delicate dell’estate rossazzurra. Sul tavolo c’è innanzitutto la scelta dell’allenatore che dovrà raccogliere l’eredità di Mimmo Toscano. Il primo nome resta quello di Fabio Caserta. Il presunto ostruzionismo dell’Empoli non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. Il vero nodo riguarderebbe invece la struttura dell’accordo economico.
Il Catania avrebbe infatti deciso di modificare la propria politica contrattuale, introducendo clausole di rescissione e accordi bilaterali capaci di tutelare il club in caso di cambiamenti tecnici o progettuali. Una linea già adottata nella passata stagione, con contratti caratterizzati da una parte fissa e da bonus legati al raggiungimento degli obiettivi sportivi. Proprio questo sarebbe il punto sul quale le parti starebbero ancora discutendo. La società sarebbe pronta a soddisfare le richieste economiche dell’allenatore, ma soltanto all’interno di una formula che premi i risultati ottenuti sul campo.
Se nei prossimi giorni non dovesse arrivare la fumata bianca, il Catania avrebbe già individuato delle alternative. In cima alla lista figurerebbe Pietro De Giorgio. L’ex allenatore del Potenza gode della stima della proprietà e può vantare un rapporto professionale consolidato con lo stesso Varrà. Nella scorsa stagione il Potenza si è distinto per qualità del gioco e risultati, riuscendo anche a conquistare la Coppa Italia di Serie C. Restano sullo sfondo anche i nomi di Aimo Diana ed Emanuele Troise, profili monitorati da tempo ma che non sembrerebbero al momento in pole position.
Parallelamente alle scelte riguardanti la panchina, il club è impegnato nelle valutazioni relative all’organico. Il prossimo 30 giugno scadranno i contratti di Di Tacchio, Celli, Allegretto, Forte, Bethers, De Rose, Martic e Bocic. Tra questi, l’unico calciatore che al momento sembrerebbe avere concrete possibilità di permanenza è Forte, già indicato pubblicamente dalla società come uno degli elementi da cui ripartire.
Capitolo a parte meritano i riscatti. Tra i dossier più importanti c’è quello relativo a Simone Pieraccini. Il difensore ha disputato una stagione di alto livello e il Catania dispone di un’opzione per acquisirlo a titolo definitivo. Tuttavia il Cesena potrebbe tentare di riportarlo in Romagna dopo i progressi mostrati dal giocatore in rossazzurro.
Più complessa appare invece la situazione di Michele D’Ausilio. Il possibile riscatto dall’Avellino era strettamente legato al raggiungimento della promozione in Serie B e il mancato salto di categoria ha inevitabilmente raffreddato le prospettive di una sua permanenza alle pendici dell’Etna.
L’impressione è che il mese di giugno possa indirizzare in maniera decisiva il futuro del Catania. L’ormai imminente arrivo di Fortunato Varrà rappresenta soltanto il primo tassello di un’estate nella quale dovranno essere definite la guida tecnica, la struttura della rosa e le strategie di mercato. Scelte fondamentali per costruire una squadra capace di rilanciare le proprie ambizioni e ripresentarsi ai nastri di partenza con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista.
Il Catania è pronto a ripartire da Fortunato Varrà. Come riportato da La Sicilia, l’accordo tra il club rossazzurro e il dirigente calabrese sarebbe ormai definito e mancherebbe soltanto l’ufficialità per sancire l’inizio di una nuova fase nella programmazione tecnica della società etnea.
Dopo circa due settimane di confronti, le parti avrebbero raggiunto l’intesa sulla base di un contratto biennale. Dal prossimo 1° luglio, data d’inizio della stagione 2026/27, Varrà dovrebbe assumere formalmente l’incarico di direttore sportivo, raccogliendo l’eredità lasciata da Ivano Pastore e diventando il quarto ds dell’era Pelligra.
Le esperienze maturate da Varrà nell’area prestiti del Napoli, dove ha lavorato a stretto contatto con Giovanni Manna, oltre ai ruoli ricoperti nel Benevento e successivamente nel Potenza, delineano il profilo di un dirigente abituato a lavorare sulla valorizzazione dei giovani, sulla ricerca di profili emergenti e sulla sostenibilità economica dei progetti sportivi.
L’arrivo del nuovo direttore sportivo coincide con una delle fasi più delicate dell’estate rossazzurra. Sul tavolo c’è innanzitutto la scelta dell’allenatore che dovrà raccogliere l’eredità di Mimmo Toscano. Il primo nome resta quello di Fabio Caserta. Il presunto ostruzionismo dell’Empoli non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. Il vero nodo riguarderebbe invece la struttura dell’accordo economico.
Il Catania avrebbe infatti deciso di modificare la propria politica contrattuale, introducendo clausole di rescissione e accordi bilaterali capaci di tutelare il club in caso di cambiamenti tecnici o progettuali. Una linea già adottata nella passata stagione, con contratti caratterizzati da una parte fissa e da bonus legati al raggiungimento degli obiettivi sportivi. Proprio questo sarebbe il punto sul quale le parti starebbero ancora discutendo. La società sarebbe pronta a soddisfare le richieste economiche dell’allenatore, ma soltanto all’interno di una formula che premi i risultati ottenuti sul campo.
Se nei prossimi giorni non dovesse arrivare la fumata bianca, il Catania avrebbe già individuato delle alternative. In cima alla lista figurerebbe Pietro De Giorgio. L’ex allenatore del Potenza gode della stima della proprietà e può vantare un rapporto professionale consolidato con lo stesso Varrà. Nella scorsa stagione il Potenza si è distinto per qualità del gioco e risultati, riuscendo anche a conquistare la Coppa Italia di Serie C. Restano sullo sfondo anche i nomi di Aimo Diana ed Emanuele Troise, profili monitorati da tempo ma che non sembrerebbero al momento in pole position.
Parallelamente alle scelte riguardanti la panchina, il club è impegnato nelle valutazioni relative all’organico. Il prossimo 30 giugno scadranno i contratti di Di Tacchio, Celli, Allegretto, Forte, Bethers, De Rose, Martic e Bocic. Tra questi, l’unico calciatore che al momento sembrerebbe avere concrete possibilità di permanenza è Forte, già indicato pubblicamente dalla società come uno degli elementi da cui ripartire.
Capitolo a parte meritano i riscatti. Tra i dossier più importanti c’è quello relativo a Simone Pieraccini. Il difensore ha disputato una stagione di alto livello e il Catania dispone di un’opzione per acquisirlo a titolo definitivo. Tuttavia il Cesena potrebbe tentare di riportarlo in Romagna dopo i progressi mostrati dal giocatore in rossazzurro.
Più complessa appare invece la situazione di Michele D’Ausilio. Il possibile riscatto dall’Avellino era strettamente legato al raggiungimento della promozione in Serie B e il mancato salto di categoria ha inevitabilmente raffreddato le prospettive di una sua permanenza alle pendici dell’Etna.
L’impressione è che il mese di giugno possa indirizzare in maniera decisiva il futuro del Catania. L’ormai imminente arrivo di Fortunato Varrà rappresenta soltanto il primo tassello di un’estate nella quale dovranno essere definite la guida tecnica, la struttura della rosa e le strategie di mercato. Scelte fondamentali per costruire una squadra capace di rilanciare le proprie ambizioni e ripresentarsi ai nastri di partenza con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista.









