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Catania, Varrà: "Mercato aperto, squadra da completare e progetto giovani"

25-07-2026 20:49 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo

Il Catania continua a prendere forma, ma il lavoro della dirigenza è tutt'altro che concluso. A confermarlo è stato il direttore sportivo Fortunato Varrà, intervenuto nel corso del media day organizzato allo stadio "Angelo Massimino", dove la stampa ha potuto assistere da bordocampo alla seduta di allenamento diretta da mister Emilio Longo prima della partenza per il ritiro di Norcia. Un confronto a tutto campo durante il quale il dirigente rossazzurro ha fatto il punto sulla costruzione dell'organico, sulle strategie di mercato e sui singoli casi che stanno caratterizzando questa fase della preparazione.

Il primo tema affrontato è stato quello relativo alla composizione della rosa. Varrà ha ribadito come la priorità iniziale fosse quella di alleggerire un organico numericamente troppo ampio: "Abbiamo cominciato a sfoltire perché era una priorità. Gli innesti effettuati finora sono serviti a coprire i ruoli rimasti scoperti dopo alcune cessioni, ma stiamo ancora valutando altre uscite e, parallelamente, monitoriamo le opportunità che offre il mercato. Nessuno è certo di restare, così come nessuno è già destinato a partire. Sarà un mercato molto lungo e aspetteremo le occasioni migliori anche negli ultimi giorni".

Il direttore sportivo ha quindi fotografato la situazione attuale della squadra, sottolineando che il processo di costruzione è ancora lontano dall'essere completato. "A oggi abbiamo 27 calciatori, ma l'obiettivo è arrivare a una rosa di 23 elementi. Spero di permettere al più presto al mister di lavorare con un gruppo definito. Vogliamo costruire una squadra più giovane e competitiva, anche se oggi non posso dire a quale punto sia il completamento dell'organico in vista dell'esordio ufficiale".

Tra i singoli, Varrà si è soffermato anche sulla situazione di Salvatore Aloi: "È un tesserato del Catania. Vedremo come procederà il recupero e se riuscirà a rientrare nei tempi previsti. Al momento fa parte del nostro progetto".

Un altro concetto ribadito dal direttore sportivo riguarda la filosofia societaria, orientata alla valorizzazione dei giovani e alla costruzione di un progetto duraturo. "Stiamo cercando di dare alla squadra maggiore prestanza fisica e un'età media più bassa. Dobbiamo gettare basi solide e costruire un patrimonio tecnico, evitando di cambiare completamente squadra ogni anno. Inoltre continueremo ad aggregare giovani alla prima squadra perché rappresentano il futuro del club".

Sul mercato, inevitabile il riferimento a Diego Demme, uno dei nomi più accostati al Catania nelle ultime settimane. Varrà non ha nascosto l'interesse, mantenendo però il massimo equilibrio: "Diego Demme è un calciatore che non ha bisogno di presentazioni. Lo stiamo valutando, anche perché in un gruppo giovane è importante avere elementi di esperienza. Ci è stato proposto e quando un profilo di questo livello viene accostato al Catania è normale approfondire. Non è né un sì né un no: valuteremo in base alle opportunità che offrirà il mercato".

Capitolo attaccanti. Il dirigente ha confermato che il reparto offensivo potrebbe ancora essere ritoccato, senza però perdere di vista la sostenibilità economica del progetto: "Oggi abbiamo tre attaccanti come Leonardi, Caturano e Rolfini, che reputiamo ottimi elementi. Il mister ci ha chiesto determinate caratteristiche, ma sul mercato delle punte bisogna essere realisti: ci sono valutazioni economiche importanti e il Catania dovrà cogliere le occasioni giuste".

Tra le priorità individuate per le prossime settimane c'è invece l'arrivo di un difensore centrale: "In questo momento abbiamo soltanto tre centrali di ruolo ed è il reparto sul quale dobbiamo intervenire con maggiore urgenza".

Varrà ha poi chiarito la posizione di Michael Liguori, sottolineando come il suo acquisto non sia legato al futuro di Cicerelli: "Liguori giocherà sulla fascia destra insieme a Lunetta. Il suo arrivo non cambia nulla rispetto alla situazione di Cicerelli".

Proprio sull'esterno offensivo il direttore sportivo ha voluto spegnere qualsiasi possibile polemica: "Non vedo alcun caso Cicerelli. Nessuno è indispensabile, ma le decisioni verranno prese alle condizioni del Catania. Se un giocatore desidera andare via perché ha altre esigenze o riceve offerte migliori, può succedere. Però bisogna voler vestire questa maglia: l'aspetto economico è importante, ma il desiderio di giocare a Catania deve fare la differenza".

Spazio anche al reparto portieri, con parole di grande stima nei confronti di Andrea Dini: "È un portiere del Catania e gode della nostra massima considerazione. Vogliamo creare competizione in ogni ruolo e avere tre portieri che possano ambire a una maglia da titolare. Sarà il campo a stabilire le gerarchie. Se poi dovessero arrivare richieste concrete, saremo pronti a valutarle".

Il direttore sportivo ha inoltre evitato di sbilanciarsi sulla scelta dei calciatori che prenderanno parte al ritiro di Norcia, soprattutto dopo aver visto Di Noia, Stoppa, Luperini e Quiroz lavorare a parte nella seduta del Massimino. "Non voglio anticipare nulla. Faremo le nostre valutazioni e comunicheremo a breve la lista dei giocatori che partiranno per Norcia", si è limitato a dichiarare.

Durante il ritiro in Umbria, il Catania sosterrà anche un importante test. Sabato 1 agosto i rossazzurri affronteranno infatti il Ravenna in un allenamento congiunto che consentirà a Emilio Longo di valutare i progressi della squadra e lo stato di avanzamento del lavoro svolto in questa prima fase della preparazione.

Le parole di Fortunato Varrà restituiscono l'immagine di un Catania ancora in piena evoluzione, con un mercato destinato a entrare nel vivo nelle prossime settimane. L'obiettivo resta quello di consegnare a Emilio Longo una squadra più giovane, fisica e competitiva, senza rinunciare alla qualità e mantenendo sempre equilibrio tra ambizioni sportive e sostenibilità economica.